Il Polo è civico ma pure nazionale: il Congresso elegge Pizzutelli all’unanimità

Il Polo Civico tiene a Frosinone il suo primo congresso nazionale. Gianfranco Pizzutelli è il Presidente. "Nati in tempo di antipolitica abbiamo mantenuto il nostro ruolo perché non abbiamo cercato il potere. Ma le risposte che i cittadini chiedevano"

Da Frosinone a Napoli e poi a Catania: il Polo Civico diventa movimento politico nazionale. Tiene il suo congresso come i Partiti nazionali invece non fanno più. E sceglie la sua classe dirigente all’unanimità, come i Partiti facevano un tempo. Lo ha celebrato oggi pomeriggio all’Astor di Frosinone, la città in cui il movimento è nato ed ha mosso i primi passi: dove ha il principale gruppo in Consiglio Comunale, dove si è allargato ai maggiori centri vicini e poi ha sconfinato a Terracina. Prima del grande salto e del primo Congresso nazionale di oggi.

Il leader di Polo Civico, Gianfranco Pizzutelli

Fuori dai Partiti ma organizzato come loro. Con un occhio particolare a destra ma il cuore che non sta né lì ne a sinistra: civico e pronto a federarsi, condizionare la maggioranze, determinare gli assetti, partendo dagli obiettivi sul territorio prima che dalle ideologie. Polo Civico è una formula che inizia ad allargarsi. Ed a contagiare. Per questo è stato necessario un congresso nazionale.

«Il nostro scopo è mettere al centro i territori. Abbiamo tentato di dare una risposta nel momento in cui la politica tradizionale è entrata in crisi e non ne è stata più capace» spiega Gianfranco Pizzutelli, il fondatore. «Siamo cresciuti nel periodo dell’antipolitica, continuiamo il nostro ruolo anche ora che la i Partiti stanno tornando centrali nel dibattito: perché non abbiamo cercato il potere ma le risposte che i cittadini si aspettavano da noi».

Ha esortato il movimento a continuare su questa strada anche ora che sta assumendo una dimensione sempre più vasta. Aggregando tutto ciò che è rimasto deluso dal partitismo.

In sala, ad ascoltare l’assessore ed ex vicesindaco Fabio Tagliaferri. Una visita di cortesia. O il preludio per un passaggio a tempo pieno con Pizzutelli & Co.? «Sono qui per ascoltare, si esce sempre arricchiti dai dibattiti. Il confronto è il sale della politica».

Fabio Tagliaferri © AG IchnusaPapers

Il dibattito è durato circa un’ora. Nessuna contrapposizione. All’unanimità l’assemblea ha confermato Gianfranco Pizzutelli presidente nazionale del Polo Civico – Nuova Realtà Nazionale. Con lui compongono la Direzione nazionale Igino Guglielmi, Debora Patrizi, Corrado Renzi, Claudio Caparrelli, Stefano Iacuissi.

Il Consiglio nazionale è composto alla Direzione unitamente a Fulvio Benedetti, Rachele Ludovici, Marco Paris, Stefania Venditti, Renato Osvaldi, Annamaria Terilli, Francesco Di Maggio, Luciano Cianfrocca, Francesco Malafronte, Angelo Retrosi, Antonello Galassi, Silvia Pompili, Graziella Baciulli (Catania) e Giorgio Onofri (Napoli).

Nel Collegio dei Probiviri è stata eletta Agata Costanzo. Si aggiunge a Stefano Iacuissi e Angelo Retrosi, eletti dalla Direzione nazionale.

Debora Patrizi è stata eletta tesoriere nazionale e commissario cittadino di Frosinone.

Il Revisore dei Conti è Antonio Di Santo. Ci sono poi due responsabili di settore: Luciano Cianfrocca è Delegato ai rapporti con le imprese in ambito nazionale; Fulvio Benedetti è Delegato al controllo ed alla presentazione delle liste su tutto il territorio nazionale.

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