Pd, Mancini cerca il sorpasso nel Lazio con Martina e gli indiani

L'alleanza tra Maurizio Martina e Matteo Orfini potrebbe avere riflessi anche sul Congresso Regionale Pd. E concentrare su Claudio Mancini i voti martiniani e minnitiani. Due liste su Roma: una allestita dal presidente cittadino Sibi Mani, orientata sui nuovi italiani

Il colpo di reni che Claudio Mancini cercava per ribaltare il risultato nel Lazio e diventare Segretario Regionale del Pd potrebbe arrivare dal campo nazionale. Un colpo che sta nel  dialogo sempre più intenso tra il presidente nazionale Matteo Orfini (del quale Mancini è il braccio destro) ed il segretario uscente Maurizio Martina (leggi qui Manovra tra Martina e Minniti per affondare Zingaretti).

Tra Martina e l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti si profila un’intesa. Una manovra a tenaglia in due tempi: presentare più candidati alla Segreteria Nazionale per fare in modo che il quorum si abbassi e sia impossibile per chiunque riuscire a superare il 50% alle Primarie. A quel punto sarà compito dell’Assemblea Nazionale eleggere il nuovo Segretario: i rumors dicono che Martina e Minniti si alleerebbero per tagliare fuori Nicola Zingaretti.

Matteo Orfini – e al momento questo è un dato certo – voterà Maurizio Martina. Il che, nel Lazio, potrebbe avere una contropartita. E portare a concentrare i voti dei minnitiani e dei martiniani sul candidato orfiniano Claudio Mancini.

Il deputato originario di Picinisco non punterà tutte le sue carte su quell’alleanza. Ma sulle due liste che metterà in campo a Roma: Avanti Insieme (lista di rito renziano) e Diritto e Partecipazione.

Soprattutto questa lista potrebbe portare il voto in più. Perché l’ha promossa il presidente del Partito Democratico di Roma: Sibi Mani Kumaramangalam, nativo del Kerala indiano, a Roma dal 1990. La lista punterebbe molto sui nuovi italiani, sulle comunità straniere che sono una fetta considerevole dell’economia Capitolina, toccando temi come i diritti e la cittadinanza.

 

A Latina ci sarà una lista unitaria Renzi – Orfini: scenderanno in campo l’ex senatore Claudio Moscardelli ed il segretario provinciale Salvatore La Penna.

A Frosinone resta da capire se faranno altrettanto Sara Battisti (Orfini) e Valentina Calcagni (Renzi).

 

Sul fronte di Bruno Astorre, il candidato segretario regionale che ha chiuso la Convenzione con il 60% dei voti nel Lazio, si sta cercando di comporre una serie di liste locali capaci di aggregare il massimo del consenso.

A Frosinone ad esempio, Francesco De Angelis ha già allestito una lista unitaria da presentare sabato mattina.

I rumors dicono che potrebbe scendere in campo Mauro Buschini, capogruppo Dem in Regione Lazio. Dando così un’impronta zingarettiana all’alleanza che vede insieme AreaDem di Franceschini con le truppe vicine a Nicola Zingaretti (ufficialmente neutrale).

 

 

 

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