Nel Pd il congresso delle vendette

Congresso unitario per il Pd di Cassino. ma solo nel senso che nessuno presenterà una candidatura alternativa. Nessuna apertura a chi non ha sostenuto il candidato sindaco Dem nella scorsa tornata. In città anche il Congresso di Calenda.

Alberto Simone

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Due consigli comunali prima della fine dell’anno. L’assise civica di Cassino si riunirà il 16 dicembre, alle ore 16. Poi a seguire il 22 dicembre alle ore 10. Saranno riconosciuti alcuni debiti fuori bilancio (spese urgenti che sono state fatte nonostante non fossero previste); saranno discusse mozioni e interrogazioni presentate dai consiglieri dell’opposizione. Poi, il 31 dicembre, come ogni anno è in programma la conferenza stampa in sala Restagno. Sarà l’occasione per tracciare un bilancio del “primo tempo” della consiliatura di Enzo Salera arrivata al giro di boa.

Prima del 31 dicembre ci sono due appuntamenti importanti per il Centrosinistra: il Congresso del Pd e le elezioni Provinciali. Tutto nel giro di una settimana: tra sabato 11 e sabato 18 dicembre. Andiamo con ordine, partiamo dal circolo Dem.

Il congresso delle vendette

Enzo Salera e Luca Fantini

Quello che andrà in scena nel weekend di sabato 11 e domenica 12 dicembre è stato già ribattezzato il “Congresso delle vendette”. Qualcuno si spinge oltre: “Sarà il congresso dei veleni”. I fatti, intanto: in una stanza del teatro Manzoni ieri sera si è svolta per la prima volta una riunione nella quale parlare del Congresso.

Presente il Segretario provinciale Luca Fantini, il sindaco Enzo Salera, il presidente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo, alcuni attivisti storici ed esponenti delle minoranze interne al Pd.

Partiamo proprio dalla minoranza del circolo dem di Cassino, quella che fa capo a Maria Palumbo che siede anche nell’assemblea nazionale del Pd. Gli atteggiamenti sono stati tutt’altro che bellicosi. Non dovrebbe esserci una candidatura alternativa a quella di Romeo Fionda. Si andrà verso un congresso unitario.

Perché ribattezzarlo allora il “congresso delle vendette”? Perché non ci sarà alcuna apertura alle componenti del Pd che non hanno sostenuto il sindaco Salera sin dalla prima ora. Luca Fardelli? Non pervenuto. Sarah Grieco? Aveva chiesto di spostare il congresso a gennaio perchè nel weekend indicato non sarà a Cassino. “Ragionando singolarmente, a gennaio potrebbe essere assente qualcun altro, il congresso si fa l’11 o il 12. O entrambi i giorni, se volete. Non oltre”: parole di Enzo Salera che è andato dritto come un Caterpillar nonostante Luca Fantini tentasse la mediazione.

Solo fedelissimi

Arianna Volante, Enzo Salera, Luca Fantini e Barbara Di Rollo

La Segreteria sarà nei fatti composta da fedelissimi dell’amministrazione. A guidarla sarà l’attuale commissario, Romeo Fionda. A lui è stato affidato il compito di costruire la piattaforma programmatica intorno alla quale provare ad aggregare tutti. Ma in realtà i giochi già sono fatti: la presidenza sarà ad appannaggio dell’altra componente del Pd, quella che fa capo a Barbara Di Rollo: il sindaco e il presidente del Consiglio hanno infatti la maggioranza quasi assoluta degli iscritti, per questo tirano dritti. Soprattutto Enzo Salera, poco incline alle mediazioni.

Nessuna casella importante a chi non è allineato alle posizioni dell’amministrazione: il vice Segretario sarà infatti espressione dei Giovani Democratici che a Cassino fanno riferimento all’assessore Arianna Volante.

Questi i fatti. La lettura non lascia scampo a diverse interpretazioni: Enzo Salera farà valere la forza dei numeri per avere il controllo totale del Partito. Se il Congresso poteva essere l’occasione per creare un ponte con quei militanti e dirigenti del Pd che hanno sostenuto alle scorse comunali Giuseppe Golini Petrarcone – o che comunque hanno un atteggiamento a volte critico con l’amministrazione – finirà per scavare fossati ancora più profondi.

Lui tirerà dritto

Romeo Fionda

Il primo cittadino tira dritto sulla sua strada, qualche compromesso sta tentando di trovarlo il presidente del Consiglio Comunale: molto dipenderà da chi indicherà alla presidenza del Partito.

Ma il passaggio fondamentale sarà un altro: tutto dipenderà da come finirà la partita di Gino Ranaldi, l’uomo su cui Enzo Salera andrà a contarsi alle Provinciali in vista delle elezioni del 2022 per conquistare la presidenza.

Intanto, a proposito di Centrosinistra e di congressi, a Cassino si svolgerà anche quello di Azione: il coordinamento provinciale ha individuato la data del 14 gennaio 2022 per il primo Congresso provinciale del Partito fondato da Carlo Calenda. L’assise si terrà a Cassino nello spirito della provincia diffusa visto che sempre a Gennaio, il 28, a Sora e Frosinone, ci saranno due iniziative di Carlo Calenda. Potranno partecipare al percorso congressuale tutti gli iscritti entro il 15 dicembre 2021.

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