Provinciali, scintille tra Pallone e Quadrini su Lega e Forza Italia

Scontro tra Alfredo Pallone e Gianluca Quadrini. Il coordinatore Regionale ha deciso che in caso di rottura nel centrodestra lui con "Noi con l'Italia" andrà a sostenere Forza Italia. Il capogruppo uscente invece guarda alla Lega. La missione di Mignanelli

Alfredo Pallone si prepara a scendere in campo. Facendo quello che gli riesce meglio: il tessitore di sintesi politiche. Ci proverà lui ad individuare un terreno condiviso sul quale mettere insieme Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

L’ex coordinatore regionale del Popolo delle Libertà (quando il partito di Berlusconi contava il 40% nel Lazio) ha un bersaglio preciso. E intorno a quello tutto può essere discusso. Vuole evitare la spaccatura nel centrodestra alle prossime elezioni provinciali.

Il ragionamento politico fatto in queste ore da Pallone ai suoi quadri dirigenti è chiaro: il centrodestra unito ha la possibilità di vincere le elezioni Provinciali e togliere piazza Gramsci al centrosinistra. Invece, il centrodestra che va alla conta è destinato a perdere.

Per questo ha iniziato a tessere la sua tela, attraverso un fitto intreccio di telefonate.

 

Il piano B

Al tavolo del 23 agosto Forza Italia reclamerà il diritto di esprimere il candidato da contrapporre al presidente uscente Antonio Pompeo. (leggi qui Provinciali, la mina vagante delle maggioranze comunali e leggi anche Provinciali, Ottaviani si chiama fuori. Natalia riflette).

Ma la Lega potrebbe contrapporre il risultato delle scorse politiche. Ma non ha un suo sindaco da poter schierare. La via di sintesi allora sarebbe Roberto Caligiore, sindaco di Ceccano ed espressione di Fratelli d’Italia.

C’è il rischio di arrivare ad una spaccatura. In questi giorni Silvio Berlusconi sta provando a raffreddare il clima politico, come dimostrano le due pagine d’intervista a Salvini uscite in queste ore su Il Giornale.

E se si arrivasse ad una lacerazione? Ad una conta interna? Con chi si collocherebbe Alfredo Pallone e la sua Noi con l’Italia?

La scelta è fatta. Starebbe con Forza Italia.

 

Le scintille con Quadrini

Una posizione che non piace affatto a Gianluca Quadrini, due anni fa il più votato in Forza Italia e poi uscito per via della mancata candidatura al Parlamento ed alla Regione.

Ha avuto un confronto con Alfredo Pallone. Dicono molto intenso. Durante il quale le voci si sono alzate e non poco.

Con il coordinatore regionale che non ha spostato d’un millimetro la linea: la posizione del  Piano B non è negoziabile.

Ma Quadrini non intende portare i suoi voti al Partito in cui milita Mario Abbruzzese: l’uomo che ritiene il colpevole della sua mancata candidatura. Preferisce creare un asse con la Lega.

 

Missione Mignanelli

Gli esploratori del vice presidente della Provincia Massimiliano Mignanelli sono già partiti alla ricerca di un contatto con Quadrini. In modo da tastare il polso. Capire fino a che punto ci sia solo uno screzio tra lui e Pallone oppure se sia già frattura.

E, in quest’ultimo caso, incunearsi.

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