Rosatella, un caffè guardando il Carroccio

Dopo l'uscita da Forza Italia il generale Rosatella dialoga con la Lega. Dove non gli dispiacerebbe un approdo. Ed un voto in più, al Carroccio risulterebbe utile. Per controbilanciare la crescita di FdI

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Una volta va bene, può essere una coincidenza. Un incontro casuale, in un bar. Due chiacchiere per passare il tempo ci possono stare. La seconda però no. Diventa, con ogni evidenza, una cosa preordinata. Che sa tanto di pressing spinto per trovare una nuova collocazione politica, dopo la rottura maturata appena qualche giorno fa. 

Vittorio D’Ercole

Si parla, casomai non fosse chiaro, di Guglielmo Rosatella, il generale ex Forza Italia, uscito dal Partito di Berlusconi dopo una clamorosa lite con il sindaco Daniele Natalia. (leggi qui Forza Italia lascia la maggioranza. Il sindaco: “Che fortuna!”).

Questi i fatti. Qualche giorno fa il generale si è fermato presso un bar a pochi metri dal centro storico per prendere un caffè. Ma non lo ha fatto da solo. C’erano infatti con lui il vicesindaco leghista della città Vittorio D’Ercole, assieme all’architetto Vincenzo Maia. Chi li ha visti, ha detto che i tre stavano discutendo animatamente di politica salvo poi bloccarsi per passare ad altri argomenti.

L’incontro, come detto, somiglia molto a quello che c’era stato qualche mese fa, nello stesso bar e con gli stessi protagonisti. All’epoca, la frizione tra sindaco e delegazione di Forza Italia (Rosatella e Naretti) era appena iniziata.

Quello che è accaduto dopo, autorizza dunque a pensare che non di incontri casuali si sia trattato, ma di una vera e propria strategia. Ed infatti, fonti interne alla maggioranza confermano che in questi giorni sarebbe molto forte, non solo verso D’Ercole, il pressing di Rosatella per entrare a far parte della Lega. Sembra infatti che, nonostante l’annuncio della volontà di creare un nuovo soggetto politico civico, il generale non abbia perso la speranza di entrare in una formazione più solida e strutturata.

Daniele Natalia Foto © Ettore Cesaritti

Con l’aspirazione di raggiungere quelle cariche che, con Forza Italia, anche e soprattutto grazie alla contrarietà del sindaco, non era riuscito ad ottenere. A quanto si dice, D’Ercole non avrebbe opposto un niet senza appello, ma avrebbe aperto ad una generica possibilità in tal senso. Anche perché non farebbe poi schifo un esponente leghista in più per controbilanciare la forza del gruppo di Fdi che sta diventando sempre più trainante.

D’Ercole però in questi giorni starebbe riflettendo anche sulle possibili conseguenze dell’apertura. Che potremmo sintetizzare così; Rosatella, dovunque sia andato ha sempre finito con il creare problemi. 

Conviene alla Lega averlo a bordo?

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