Il passo indietro di Pontecorvo: Tanzi rinuncia, Gerardi resta capogruppo

Passo indietro a Pontecorvo: Tanzi rinuncia all'incarico di Capogruppo della maggioranza. Che rimarrà a Francesca Gerardi. Salta l'operazione pensata dal sindaco Rotondo. Lega e Forza Italia provinciali stavano per arrivare ai ferri corti.

Un passo indietro. Fatto per dimostrare che non era una manovra di guerriglia. Ma solo un’operazione con cui rafforzare la maggioranza di governo che amministra il Comune di Pontecorvo.

Anzi no. Nessun passo indietro. Nessuna mediazione politica. Le cose sono tornate a posto da sole e soltanto per caso.

Nel frattempo però il Coordinatore Regionale della Lega ha chiesto chiarimenti al Coordinatore Provinciale di Forza Italia. Il quale gli ha assicurato che una soluzione sarebbe stata trovata. Ma se le cose sono tornate a posto da sole… il problema è ancora li.

Benvenuti a Pontecorvo, dove la politica locale rischia di accendere un focolaio provinciale di grosse dimensioni.

 

Gli equilibri interni

Tutto nasce nei giorni scorsi. Quando il sindaco Anselmo Rotondo ha la necessità di registrare gli assetti della sua maggioranza. Decide di procedere con una redistribuzione delle deleghe e di riconoscere il peso politico del consigliere Gabriele Tanzi. Ipotizza un mini rimpasto. Ma si pone un problema di quote rosa: non può togliere dalla giunta una donna e sostituirla con un uomo, si esporrebbe ad un ricorso al Tar per il mancato rispetto della rappresentanza di genere.

Vara allora un altra ipotesi di riequilibrio: togliere le deleghe ad un uomo e sostituirlo con Tanzi. Il quale però fa notare che la vittima designata è suo amico e non intende accettare.

Il sindaco taglia la testa al toro: vara il rimpasto, assegna a Tanzi la delega alla Manutenzione  ma come consigliere. E in più gli aggiunge la funzione di Capogruppo della maggioranza.

 

Gli squilibri provinciali

Una decisione che crea un caso provinciale. E getta benzina sul fuoco della polemica in corso tra Forza Italia e Lega. Già ai ferri corti per la questione del governo nazionale da formare, protagonisti di un braccio di ferro per le candidature a sindaco a Viterbo ed Aprilia.

Perché una questione di paese diventa un caso provinciale? perché la capogruppo alla quale è stata tolta la mansione è Francesca Gerardi, fresca di elezione a deputato nelle liste della Lega. Ed il sindaco Anselmo Rotondo è di Forza Italia. Oltretutto, in sintonia con Mario Abbruzzese il cui nome provoca scintille nella Lega per averla messa di fronte al fatto compiuto sulle candidature nei Comuni.

La revoca dell’incarico di Capogruppo comunale ad una deputata nazionale della Lega senza consultare prima il referente politico regionale del Partito di Salvini ha innescato subito la reazione. Non tanto per l’incarico. Ma per la mancata informazione preventiva dei vari livelli politici: che hanno un patto di consultazione su tutti i temi che riguardino il territorio.

La revoca dell’incarico aveva fornito al coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri un ulteriore motivo di confronto con Forza Italia. Che in tutto il Lazio è sotto pressione. (leggi qui La causa del nuovo scontro Lega – Forza Italia? Non è Francesca)

 

La mediazione Piacentini

Nel pomeriggio c’è una telefonata tra il coordinatore provinciale di Forza Italia Adriano Piacentini ed il Coordinatore Regionale della Lega Francesco Zicchieri. Piacentini gli comunica che ha parlato con il sindaco Anselmo Rotondo. E che c’è stata la rinuncia del consigliere Gabriele Tanzi all’incarico di Capogruppo della maggioranza.

Tutto risolto? Per niente.

 

Ha fatto tutto lui

Un passo indietro, un tentativo di distensione politica? Ma proprio per niente. E mentre Adriano Piacentini è ancora con l’estintore in mano per tentare di normalizzare i rapporti con la Lega, il sindaco Anselmo Rotondo detta una dichiarazione.

“L’amministrazione comunale e il sottoscritto sono abituati a rispettare gli impegni presi, per cui non è problema del sottoscritto, della giunta e dei consiglieri che stanno mantenendo fede al patto con gli elettori, ma di chi ha ritenuto opportuno non accettare. Insomma è un problema del consigliere Tanzi. Per quanto mi riguarda andiamo avanti nel solo interesse dei cittadini e ritengo il rimpasto una questione chiusa”

 

Che significa? Nessun passo indietro politico. Semplicemente: Tanzi ha detto no al tentativo di essere messo contro il collega Gianluca Narducci e contro la collega Francesca Gerardi. Quindi, ha rinunciato alla nuova delega ed alla funzione di Capogruppo.

Circostanza della quale Piacentini non sapeva in questi termini: gli era stata comunicata solo la rinuncia. Sic et simpliciter.

 

Il fronte Lega

Una situazione che lascia aperto il fronte con la Lega. Francesco Zicchieri, che nel pomeriggio è stato ufficialmente investito dell’incarico di vice capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, mette le cose in chiaro. E dice: «Se viene toccato un incarico politico di un nostro esponente senza che ciò sia stato preventivamente concordato, si apre un problema. Valeva ieri, vale oggi, vale domani. A Pontecorvo come in tutta la provincia di Frosinone e nel Lazio».

 

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