Zicchieri rompe con Salvini: “Sleale e inaffidabile”. Lascia la Lega

Prima l'uscita dalle chat dei dirigenti del Lazio. Poi le dimissioni da vicecapogruppo. Infine l'annuncio: Francesco Zicchieri lascia la Lega e passa al Misto. "Rottura umana e personale con Salvini. Nulla di politico”

In tarda mattinata si è cancellato dalla chat dei dirigenti della Lega nel Lazio: il segnale è stato quello. L’onorevole Francesco Zicchieri lascia il Carroccio, passa nel Gruppo Misto: “Si è rotto il legame di fiducia tra me e Matteo, non c’è un motivo politico ma soltanto umnano e personale”.

Nei minuti successivi, ad uno ad uno, il deputato di Terracina ed eletto nel collegio di Frosinone, ha lasciato tutti i gruppi di discussione del Carroccio. Alla Camera dei Deputati ha comunicato le sue dimissioni da vice capogruppo della Lega. L’uscita dal Partito per ora l’ha annunciata solo ai giornalisti: quelli de Il Foglio e quelli di Alessioporcu.it

Sleale e inaffidabile

A Simone Canettieri de Il Foglio ha detto “Salvini non è leale e affidabile: ecco perché lascio la Lega“. Perché? “Salvini mi ha deluso, non è un leader che mantiene gli impegni, non ha nemmeno il senso dell’amicizia“.

Ad Alessioporcu.it conferma: “Me ne vado perché ho una dignità. La ricandidatura? Non sono alla ricerca di una rielezione: è più importante poter guardare serenamente negli occhi i miei figli”. È un problema politico, c’è stata una nuova discussione sulla rotta da tenere? “No guardi, la politica in questo caso non c’entra. La cosa è soltanto personale. Sono deluso umanamente e per me viene prima il rapporto umano. Tra me e Matteo c’era un’amicizia che partiva da prima della candidatura. È quella fiducia umana ad essere venuta meno”.

Le crepe e la rottura

Tra Francesco Zicchieri e Matteo Salvini i rapporti avevano cominciato a lacerarsi un paio di anni fa. È stato quando il Capitano ha deciso di togliergli la carica di Coordinatore del Lazio per affidargli quella di ‘responsabile del radicamento nel centrosud‘. Al tempo stesso aveva dato il Lazio a Claudio Durigon. Un avvicendamento che Zicchieri ha vissuto come un affronto. Poi le tensioni erano rientrate. Per covare sotto la cenere. Dopo le Comunali dello scorso autunno c’era stato un’altro scontro. (Leggi qui Gerardi e Zicchieri infiammano la chat della Lega).

Francesco Zicchieri. Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Ora c’è stato un nuovo scontro. Sulla nomina del responsabile del Dipartimento Sport, istituito oggi dalla Lega. Francesco Zicchieri ci teneva. Ma al suo posto gli è stato preferito è Luigi Mastrangelo, ex campione di volley e candidato alle comunali di Cuneo. Il deputato nato ad Alatri ne fa una questione di orgoglio. E di rispetto della parola data. Al Foglio ha detto “Ora basta. La crisi della Lega passa soprattutto da Salvini: non è un leader leale, e queste sono le conseguenze. Me ne vado“. 

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