Il governo esclude elezioni anticipate, ma lo scenario nazionale pesa già su Frosinone. Tra centrodestra diviso, centrosinistra incerto e incognita Gen Z, le Comunali 2027 si giocano anche sugli equilibri romani.
Antonio Scaccia
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Cosa c’è dietro i risultati emersi nel capoluogo. Tante indicazioni in vista delle amministrative in programma il prossimo anno. La vittoria di Pasquale Cirillo aumenta il peso di Forza Italia. La delusione di Marco Ferrara tradito sul traguardo. La città si conferma un feudo di Nicola Ottaviani
Nel question time del Consiglio comunale di Frosinone il presidente Tagliaferri incalza giunta e dirigenti su rifiuti, Tari e cantieri del BRT. Una seduta che rivela crepe nella maggioranza e anticipa il clima della campagna elettorale
La seduta del Consiglio comunale di Frosinone si trasforma in un confronto politico sul ruolo della Lega e sugli equilibri della maggioranza. Tra regolamenti, ingressi contestati e tensioni interne emerge un dato: la coalizione che sostiene Mastrangeli non è più compatta.
Alle consultazioni per il Consiglio di palazzo Iacobucci il Capoluogo pesa 315 voti per consigliere ma non fa sistema. Due candidati, nessuna regia unitaria, partiti in ordine sparso. Così la città rischia di sacrificare il suo peso sull’altare delle segreterie. E perdere centralità
Il 3,6% di Futuro Nazionale non è solo un dato nazionale: a Frosinone può cambiare gli equilibri del centrodestra. Tra Mastrangeli ricandidato e coalizioni fragili, Lega e FdI rischiano più di quanto ammettano.
Con una proposta solo in apparenza neutrale, Antonio Scaccia ridisegna gli equilibri della maggioranza Mastrangeli: FdI si spacca, la Lega non perde terreno e la sua lista diventa primo gruppo in Aula.
Dodici consiglieri su trentatré al Question Time di Frosinone, polemiche interne alla Lega e tensioni in aula. Tra assenze pesanti e schermaglie regolamentari, il vero protagonista è il vuoto politico che indebolisce il confronto.
Il giorno dopo il mini rimpasto a Frosinone. Non è stato solo un cambio di deleghe: è una mossa strategica. Mastrangeli rafforza le liste civiche, ridimensiona i Partiti tradizionali e prepara una coalizione trasversale in vista delle prossime comunali.
Rimpasto strategico a Frosinone: il sindaco rafforza la Giunta per blindare una maggioranza numericamente solida ma politicamente fragile. Tra nuovi equilibri, rotture silenziose e addii pesanti, il vero collante resta la paura del voto anticipato.
Il bilancio di previsione segna l’ultimo passaggio obbligato della consiliatura Mastrangeli. Dietro il silenzio sugli emendamenti si muovono strategie, rapporti di forza e il vero spartiacque politico: le Provinciali dell’8 marzo.
Anche a Latina il generale potrebbe fare proseliti da arruolare nel suo nuovo partito “Futuro nazionale”. Finora però nessuno è uscito allo scoperto: dal capogruppo del carroccio Vincenzo Valletta ad Annalisa Muzio di Fare Latina e vicina ad Antonio Scaccia, uomo forte dell’europarlamentare nel Lazio. Ma le adesioni più numerose potrebbero registrarsi in provincia tra Aprilia e Formia
La nascita di Futuro Nazionale ha segnato da ieri la rottura definitiva tra Vannacci e la Lega. Una scelta che ridisegna gli equilibri nel centrodestra e produce riflessi concreti anche nel capoluogo ciociaro tra numeri, alleanze e partite ancora aperte
Cambi di gruppo, equilibri mobili e strategie in vista delle elezioni 2026: il Consiglio comunale di Frosinone vive una fase di instabilità permanente, dove la politica corre più veloce dell’amministrazione.
Due cambi di gruppo in poche ore rimettono in discussione gli equilibri del Consiglio comunale di Frosinone. Tra Lega, civiche e Fratelli d’Italia, il Cubo di Rubik della maggioranza Mastrangeli gira ancora.
Lo scontro tra Antonio Scaccia e la Lega apre una frattura profonda nella maggioranza di Frosinone. Tra bilancio, Provinciali e strategie future, lo strappo non è solo locale ma ridisegna gli equilibri del centrodestra.
La restituzione delle deleghe alle assessore di Fratelli d’Italia riapre la partita della crisi a Frosinone. Ma il vero nodo resta politico: metodo, equilibri interni e il terzo assessorato ancora congelato. Forza Italia non arretra
La crisi al Comune di Frosinone entra nella fase finale: da domani Crescenzi in Giunta, equilibri interni ridefiniti e alleanze blindate. Restano però nodi politici aperti che diranno molto sul futuro della consiliatura. la riunione interna di FdI. Le acque agitate per Marzi.
Fratelli d’Italia scioglie il nodo più delicato e indica Sergio Crescenzi come nuovo assessore. L’accordo Mattia–Tagliaferri regge, ora restano da chiudere gli incastri politici per mettere in sicurezza la consiliatura Mastrangeli
Dopo il vertice a Montecitorio si rimette in moto la maggioranza Mastrangeli. Cominciate le consultazioni. Tra restituzioni, nuovi ingressi e cambiali politiche, la crisi si avvia alla chiusura: non sul programma, ma sulla redistribuzione del potere per salvare la consiliatura.
























