L’attesa assemblea della società non ha risolto i problemi sul tappeto. Tuttavia i toni tra FI-PD e FdI-Lega sono apparsi più distesi e si è avviato un confronto. Niente dimissioni dei vertici anche se le posizioni restano distanti. Non è escluso a questo punto che un accordo venga trovato a Roma sui tavoli regionali e nazionali
Acqualatina
I sindaci civici, Pd e FI hanno proposto un’altra assemblea per chiedere conto al Cda, ai revisori dei conti e all’organismo di vigilanza “circa i propri doveri di diligenza e di vigilanza”. Nodo del contendere il rinvio della riunione del 18 ottobre. Montano le polemiche con l’area FdI e Lega che replica duramente. Intanto la società continua ad avere difficoltà economiche; una boccata d’ossigeno potrebbe arrivare dal rimborso dei 13 milioni del Pnrr anticipati dall’azienda
Altro rinvio dell’assemblea dell’ente gestore del servizio idrico che avrebbe dovuto approvare la famosa ricapitalizzazione di 30 milioni. Continua il braccio di ferro tra Pd-FI e FdI-Lega. Matilde Celentano, sindaca di Latina, in una lettera ha chiesto il differimento di 120 giorni per mettere sullo stesso tavolo il futuro della società e le elezioni provinciali. Il Pd attacca il centrodestra e chiede le dimissioni del CdA. Il sindaco Lucidi di Sezze tenta una mediazione per salvare l’azienda
Dopo l’assemblea del’Egato 4, il presidente dell’Amministrazione provinciale esce allo scoperto ed invita i vertici della società a fare un passo indietro. Nodo del contendere sempre la ricapitalizzazione dell’azienda. Il numero uno dell’ente di via Costa polemizza con Giacomo Mignano, delegato del Comune di Latina che ha replicato difendendo la governance del gestore del servizio idrico. Nel mirino FdI, Lega ed il socio privato Italgas
Bocciata la proposta del Comune di Latina con Mignano che ha attaccato i sindaci di Forza Italia e Pd. Intanto la società continua a lamentare una mancanza di liquidità pari a 30 milioni anche se una boccata d’ossigeno arriverà dai fondi del Pnrr. Il 2 dicembre assemblea dei soci decisiva ma il ricorso dal Tar del Comune di Nettuno potrebbe portare ad un altro rinvio della riunione
Continua il pericoloso stallo della società. Ha bisogno di un’iniezione di liquidità pari a 30 milioni di euro. La frattura tra FdI e Lega da una parte e Pd e FI dall’altra ha ingessato la situazione. L’assemblea è stata rinviata al 1 dicembre, ma una schiarita potrebbe arrivare dalla riunione dell’Egato4 in programma il 24 novembre. Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, all’attacco
Riconvocata per il 21 novembre l’assemblea dei soci per deliberare sulla ricapitalizzazione dell’ente gestore. Ma c’è il rischio del terzo rinvio: Nicola Burrini ed Aurelio Lo Fazio, sindaci di Nettuno ed Anzio, impugneranno al Tribunale Amministrativo il verbale della ultima riunione. La querelle comunque è tutta politica con il centrodestra spaccato con FdiI e Lega da una parte e Forza Italia col Pd dall’altra
L’assemblea straordinaria non ha votato il rifinanziamento della società pubblico-privata. I Comuni non intendono esporsi per un’azienda che chiuderà nel 2032 e quindi non ci sarebbero i tempi per ammortizzare gli esborsi. La riunione è stata rinviata tra le polemiche con Pd e FI che hanno minacciato ricorso al Tar. Si spacca il centrodestra. Bocciata la proposta di Cusani
La richiesta del socio privato di 30 milioni per finanziare l’azienda scatena la reazione delle amministrazioni nettamente contrarie. Sollecitate le carte e il rinvio dell’assemblea. La sindaca del capoluogo più morbida: “La società ed i servizi vanno tutelati”. Dura presa di posizione del Pd pontino contro la gestione dell’impresa: “Servono investimenti pubblici”
Duello tra il presidente della Provincia e della conferenza sindaci Egato 4 Stefanelli ed il suo predecessore, il sindaco di Sperlonga Cusani. Si conferma l’asse Lega – FdI al timone di Acqualatina. Stoccate di fioretto e di spada
Gli sconfitti accusano: Italgas sveste i panni di un corretto direttore di gara per “indossare la casacca”, con il suo peso, di una delle squadre in campo. La multiutility mette in chiaro: Ci siamo astenuti. La realtà nella guerra per il con trollo di Acqualatina è più complessa
L’assemblea dei soci di Acqualatina conferma Cinzia Marzoli alla presidenza, respingendo la mozione di sfiducia promossa da sindaci di FI e PD. Decisivi gli equilibri politici interni, il parere legale di Italgas e l’azione strategica del sindaco Armando Cusani.
Il Bilancio 2024 di Acqualatina, approvato con una maggioranza Fratelli d’Italia-Lega, segna una frattura nel centrodestra pontino, riducendo l’influenza di Forza Italia. Nonostante un utile di 11,2 milioni, i debiti pregressi restano un problema. Acqualatina mira a investire 47 milioni entro il 2027 con progetti sostenibili.
Come cambiano le cose dopo la votazione che ha cambiato gli assetti in Acqualatina. Al di là dei numeri c’è un cambio di schema ad imporre una diversa visione. Facendo apparire improvvisamente obsoleto il modello con il quale Fazzone ha governato finora quei processi
Come si legge la votazione che ha ribaltato dopo dieci anni la governance alla guida della società dell’Acqua. L’asse FdI – Lega costruito con pazienza dai senatori Calandrini e Durigon. Per arginare Fazzone. Il ruolo chiave di Aprilia. Il tentativo dei ciociari di mescolare le carte. La manovra di Stefanelli che blinda subito la Provincia
Cosa c’è dietro alla guerra per il controllo di Acqualatina. Le grandi manovre. L’assalto di FdI per espugnare il fortino di Forza Italia. E perché è così importante
Italgas rileva le attività idriche di Veolia in 3 regioni italiane: Lazio, Campania e Sicilia. Tra queste c’è Idrolatina cioè l quota privata di Acqualatina
La strategia per mantenere il controllo di Acqualatina. Confermato il CdA uscente. Claudio Fazzone mantiene presidente e consigliere, un seggio a FdI. Nulla alla Lega. Che paga la mancanza di sindaci eletti. I motivi della scelta. Ed il numero magico
Il documento è pronto e sta per essere presentato. Chiede di commissariare Acqualatina, la società che gestisce acquedotti e depuratori in provincia di Latina: il 51% è dei Comuni pontini ed il…
Acea mette piede anche a Latina. La multiutility romana ha praticamente raggiunto l’accordo per comprare le quote societarie di Idrolatina. E’ la società possiede il 49% di Acqualatina: gestore dell’acqua e della…





















