Buschini firma per candidare Renzi. Pd, tutti insieme per non contarsi

 

CORRADO TRENTO
Ciociaria Editoriale Oggi

 

 

Una lista unica a sostegno della candidatura alla segreteria nazionale del Pd di Matteo Renzi. Se ne sta discutendo a livello regionale ma anche provinciale.

Dal punto di vista tecnico occorre che una simile operazione coinvolga almeno tre circoscrizioni. Vale a dire, nella sostanza, tre province. Dell’ipotesi i big locali dei Democrat hanno discusso lunedì sera.

Vale la pena ricordare che dal punto di  vista pratico, significherebbe che le aree di Scalia e Pilozzi, di De Angelis-Buschini-Battisti e di Costanzo andrebbero unite, con l’obiettivo di eleggere poi gli 8 delegati all’assemblea nazionale.

Vale la pena ricordare che dalla parte di Renzi stanno direttamente Maria Spilabotte, Francesco Scalia (che ha in Luca Lotti il punto di riferimento) e Nazzareno Pilozzi (che si confronta sia con Maria Elena Boschi che con Gennaro Migliore). Simone Costanzo è della componente Dem di Dario Franceschini, mentre Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti sono dell’area di Matteo Orfini.

L’Huffington Post ha pubblicato i nomi dei firmatari del documento “Con il Pd, per l’Italia”, con il quale gli orfiniani sostengono la candidatura di Renzi. In calce al documento figurano, tra le altre, le firme dell’assessore regionale Mauro Buschini, del vicesegretario Sara Battisti e dei sindaci Adriano Lampazzi (Giuliano di Roma), Filippo Materiale (Castrocielo), Libero Mazzaroppi (Aquino). Dunque, il dado è tratto: Buschini sosterrà Renzi. Nell’area di Orfini, con De Angelis.

Una scelta diametralmente opposta a quella del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, schierato con Andrea Orlando.

Ma torniamo all’ipotesi della lista unica a sostegno di Renzi: in questo caso nessuno dei big si “conterebbe” sul territorio.

Ipotesi che probabilmente non dispiacerebbe a nessuno, in particolare all’area degli orfiniani. Non fosse altro perché, come ha dimostrato la presa di posizione del sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio, i mal di pancia ci sono in una base nella quale in diversi guardano ad Orlando.

Per il resto, sul piano provinciale, c’è anche attesa per le scelte che assumerà il segretario provinciale Simone Costanzo. L’asse tra la sua componente e quella di De Angelis-Buschini-Battisti non è più granitico. Costanzo da tempo ha un dialogo politico privilegiato con il presidente della Provincia Antonio Pompeo.

I movimenti e le grandi manovre nei Democrat sono all’ordine del giorno ormai e il congresso nazionale è destinato a fare da moltiplicatore. Anche e soprattutto in considerazione del fatto che è su quei parametri che si determineranno equilibri e rapporti di forza. Sono fondamentali per le successive candidature.

Alla Regione Lazio, invece, si profila una sfida a tre: l’assessore regionale Mauro Buschini, il presidente della Provincia Antonio Pompeo e il consigliere regionale Marino Fardelli. Che si sta avvicinando sempre più alle posizioni politiche del Governatore Nicola Zingaretti.

La legislatura regionale si chiude a febbraio. Politicamente è una data dietro l’angolo.

 

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