Commissioni, ecco il quadro delle presidenze. Cangemi non rientra

Con la soluzione della crisi interna al Gruppo di Forza Italia è stato risolto il rebus della presidenze di Commissione in Regione Lazio. Confermate le anticipazioni. Cangemi non intende rientrare. Ma nemmeno la presidenza del Misto non andrà a lui.

Il rebus delle presidenze di Commissione in Regione Lazio è stato risolto.

La definizione dello scontro interno a Forza Italia che aveva visto i Consiglieri Pino Simeone e Giuseppe Cangemi lasciare il loro Gruppo (leggi qui Terremoto in Forza Italia: Simeone e Cangemi lasciano dopo il caso Ciacciarelli) e risolta oggi grazie alla mediazione del capogruppo Antonello Aurigemma (leggi qui Forza Italia, crisi rientrata: Simeone alla Sanità, Ciacciarelli alla Cultura)  ha consentito di definire tutte le caselle delle presidenze.

Com anticipato ieri da Alessioporcu.it (leggi qui Commissioni, ecco la mappa: 5 al centrosinistra, 4 al Pd e si attende Forza Italia) quattro andranno al Pd: la Bilancio la presiedera’ Marco Vincenzi, invece Fabio Refrigeri avrà la commissione Lavori Pubblici-Infrastrutture, Eleonora Mattia quella Lavoro-Istruzione e Rodolfo Lena quella Affari Istituzionali e Statutari.

Al centrosinistra va una quinta commissione: è quella agli Affari Europei che verrà presieduta dal capogruppo di +Europa, Alessandro Capriccioli.

Con la definizione della crisi interna a Forza Italia, Giuseppe Simeone presiederà la commissione Sanità, Pasquale Ciacciarelli guiderà la commissione Cultura, mentre al capogruppo di Noi con l’Italia Massimiliano Maselli andrà la presidenza della commissione Sviluppo Economico.

Con l’uscita del consigliere leghista Enrico Cavallari (leggi qui «Lega a caccia di poltrone». Espulso consigliere regionale: «Mente sapendo di mentire») la presidenza del Comitato per il Monitoraggio dell’attuazione delle leggi è andata alla leghista Laura Corrotti.

Sergio Pirozzi presiederà la commissione Ricostruzione e Grandi Emergenze.

Tre presidenze di Commissione sono andate al Movimento 5 Stelle. Una a Marco Cacciatore (Urbanistica, Rifiuti e Casa), una all’ex candidato governatore Davide Barillari (Vigilanza del pluralismo dell’Informazione) ed una a Valerio Novelli (Ambiente e Agricoltura).

Con ogni probabilità le Commissioni si insedieranno la prossima settimana, visto che non tutti i gruppi hanno fatto pervenire le loro designazioni.

In particolare il gruppo Misto, che dovra’ sciogliere il nodo della presidenza. Infatti Enrico Cavallari sarebbe stato il primo in ordine di tempo a presentare la richiesta di ingresso nel Gruppo. Per questo potrebbe essere favorito rispetto a Giuseppe Cangemi (con il quale Antonello Aurgemma confida di riuscire a costruire un ponte di dialogo e riportarlo in Forza Italia).

Ma Giuseppe Cangemi sembra non avere alcuna intenzione di tornare sui suoi passi e riprendere posto in Forza Italia.

«Nessuna intenzione di tornare nel gruppo consiliare di Forza Italia. Non ci sono le condizioni per un rientro. Resto al gruppo misto» ha detto in serata il Consigliere.

Spiega che «Non si tratta di poltrone: è una questione politica. Continuo a rispettare le direttive e il metodo indicati dal Partito. Hanno trovato, invece, opposizione nel Gruppo regionale con l’esclusione del mio nome da qualsiasi ipotesi. Per quanto mi riguarda la spaccatura c’è e resta».

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