Asl, D’Alessandro è il DG: Zingaretti firma la nomina

Via libera anche da Nicola Zingaretti. Pierpaola D'Alessandro è il nuovo Direttore Generale della Asl di Frosinone. In mattinata il via libera dalla Commissione. È la prima dopo il commissariamento. Dovrà proiettare la sanità ciociara nei moderni modelli di assistenza. D'Amato: "Importante investimento per il futuro”

La firma di Nicola Zingaretti è arrivata in serata, era l’ultimo atto necessario. Ora Pierpaola D’Alessandro è il nuovo Direttore Generale della Asl di Frosinone. Prende il posto di Nicola Lorusso che a giugno si era trasferito al Ministero della Salute per ricoprire il ruolo di Capo della Segretria tecnica del ministro Roberto Speranza.

Semaforo verde dalla Commissione

Via libera alla rivoluzione nella Sanità in provincia di Frosinone. Fine dei tagli, inizia il passaggio ai nuovi modelli assistenza che in altre Regioni hanno portato risultati. È la mission che la Regione Lazio ha affidato alla nuova manager della Asl di Frosinone, Pierpaola D’Alessandro. Il nome è diventato ufficiale poco prima di mezzogiorno: quando il suo fascicolo è stato aperto dalla VII Commissione. È quella che si occupa di Sanità ed è stata convocata in modalità telematica dal presidente Pino Simeone per non correre rischi di contagio.

ALESSIO D’AMATO. FOTO © SARA MINELLI / IMAGOECONOMICA

Nel corso di quella seduta è andato votazione lo Schema di Decreto del Presidente della Regione Lazio n°85/VII. È quello per la nomina del nuovo direttore generale della Asl di Frosinone. Il nome è quello dell’attuale direttore amministrativo Pierpaola D’Alessandro: è lei ad avere vinto la selezione avviata dalla regione Lazio tra 30 top manager per sostituire Stefano Lorusso.

La designazione è passata a maggioranza. Soddisfatto l’assessore Alessio D’Amato: “Oggi abbiamo fatto un importante investimento per il futuro” ha detto dopo la votazione. Il documento è passato poi all’ufficio del Governatore Nicola Zingaretti, che in serata ha messo la firma definitiva.

La donna del nuovo modello

Nicola Zingaretti

A far pendere l’ago della bilancia sul nome di Pierpaola D’Alessandro è stata la sua esperienza nel campo dei nuovi modelli di assistenza.

È proprio il motivo per cui la Regione la volle a Frosinone un anno fa: per i risultati raggiunti nei 4 anni trascorsi a governare le casse della ricerca all’Istituto Rizzoli di Bologna, il tempo dell’Ortopedia nazionale; oppure quelli raggiunti negli anni trascorsi alla Asl di Bologna.

In pratica: la Regione ritiene che in questa fase al timone della Sanità ciociara debba esserci una persona orientata alla trasformazione del modello di assistenza. In che modo? Fine dell’ospedale come centro di riferimento per ogni problema di salute, fine del Pronto Soccorso per ogni risposta che si vuole in maniera immediata. Il nuovo modello punta sulla Sanità di Territorio, sullo sfruttamento degli ex ospedali chiusi ai tempi di Renata Polverini e che Nicola Zingaretti ha riaperto come Case della Salute.

Il nuovo modello prevede che lì si concentrino le visite specialistiche organizzate anche con un anno d’anticipo dalla Asl, lì si concentra l’attività di prevenzione. Sempre lì devono essere reperibili i medici per i problemi non gravi che rappresentano l’80% degli accessi ai Pronto Soccorso e li intasano senza che ci siano necessità di urgenza o di emergenza. Al Pronto Soccorso devono arrivare solo casi urgenti, in ospedale devono arrivare solo pazienti da ricoverare.

D’Alessandro già in prima linea

Stefano Lorusso. (Foto Giornalisti Indipendenti)

Così era Lorusso e così è lo skill della dottoressa D’Alessandro. Nessuno di loro è medico, entrambi vengono da lunghe esperienze di gestione nei conti di Enti complessi. Entrambi sono specializzati nei nuovi modelli di gestione della Sanità. Lorusso è stato il manager che ha guidato le Asl di tutta la Sardegna a fondersi in un’unica Azienda, migliorando l’efficienza e la qualità del servizio.

A Pierpaola D’Alessandro viene chiesto di fare altrettanto. Prenderà il posto di Patrizia Magrini che in questi mesi ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale in sostituzione di Lorusso.

L’ultimo messaggio di Pierpaola D’Alessandro è delle ore scorse. Appare sulla sua bacheca di Linkedin. È. commento di una foto che ritrae una stanza con alcuni posti letto in allestimento. Spiega “i tecnici stanno finendo, da noi, gli ultimi 4 posti aggiuntivi. Sono queste le “belle” notizie che ci scambiamo in questi giorni nei nostri telefoni. Strano…inusuali e in realtà terrificanti”.

Spiega che gli anestesisti e l’equipe infermieristiche svolgono un lavoro silenzioso e poco conosciuto dal pubblico. Ma fondamentale per il funzionamento. “Sono i lavoratori a cui deve andare tutta la nostra devozione e in onore all’enorme stanchezza dovremmo solo silenziare tutto questo rumore di fondo e comportarci semplicemente consapevolmente”.

La terapia intensiva in allestimento

Nei giorni scorsi, sullo stesso canale aveva raccontato “Come cambia il lavoro ai tempi di Covid”. Ha scritto dell’impegno degli uffici Asl per prepararsi al nuovo picco di infezioni. Non solo le Terapie Intensive ma anche gli alloggi dove sistemare quelli che sono positivi ma non hanno un posto dove stare per la quarantena, perché la casa è troppo piccola.

Racconta la caccia agli hotel da riconvertire per i contagiati che hanno bisogno di un alloggio per non infettare gli altri componenti della famiglia. “Ho visitato hotel chiusi, ho sentito racconti desolanti di imprenditori del turismo pronti e voraci di avere ospiti Covid. Fine giornata, tante riflessioni”. In particolare perché tra i suoi tanti precedenti incarichi, prima di tornarsene nella sua Emilia Romagna ed occuparsi dei conti del Rizzoli, c’era quello di aiutare le imprese del Lazio a proiettarsi nel mondo del turismo internazionale. (Leggi qui Pierpaola, il direttore chiamato per trasformare la Asl in una Ferrari).

La Commissione: si a D’Alessandro

Il voto in Commissione Sanità è stato un passaggio fondamentale per la nomina del nuovo Direttore Generale. Altamente indicativo ma non decisivo. Infatti, il Governatore Nicola Zingaretti non è vincolato all’indicazione ed ai pareri che arrivano in questo senso.

La scelta sancita con la firma di questa sera è essenzialmente di strategia. Pierpaola D’Alessandro è il primo manager della Asl di Frosinone nominato dopo il Commissariamento. È quella che dovrà realizzare la Sanità di eccellenza in provincia, collegandola sempre di più con i nuovi modelli. Quelli moderni, nei quali la telemedicina smette di essere un’esclusiva delle Asl al Nord e finalmente fa il suo ingresso anche a sud di Roma.

Sarebbe ora.

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