Forza Italia riparte dai congressi, ma in troppi hanno la valigia pronta

Domani conferenza stampa di Adriano Piacentini, Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli. L’obiettivo è valorizzare gli amministratori locali, ma la “chiusura” di Berlusconi a novità significative ha raffreddato il sindaco di Frosinone

Forza Italia riparte, verso il congresso. Sarà questo il tema della conferenza stampa convocata per domani a Frosinone da Pasquale Ciacciarelli (consigliere regionale), Mario Abbruzzese (vice responsabile nazionale degli enti locali) e Adriano Piacentini (coordinatore provinciale). Forza Italia illustrerà le linee del tesseramento, passaggio propedeutico per arrivare alla celebrazione dei congressi cittadini e poi provinciale a febbraio. E’ la prosecuzione di quanto affermato all’Ergife da Silvio Berlusconi e Antonio Tajani, numero uno e numero due del Partito.

In vista delle europee, che vedono Tajani impegnato in prima persona, non ci saranno grandi cambiamenti nella linea politica e nella gestione del Partito. (leggi qui Il triste confronto tra l’Ergife e Piazza del Popolo) Berlusconi ha solo detto che nel simbolo potrebbe esserci un riferimento al Ppe. Nessuna certezza sulla politica delle alleanze, in particolare con la Lega di Matteo Salvini. Tajani continua a chiedere al leader del Carroccio di staccare la spina al governo con i Cinque Stelle. Ma la risposta del Capitano è sempre la stessa: “Il Governo durerà cinque anni”. Mentre i rumors di un partito con Matteo Renzi continuano.

Le valigie pronte

È proprio questo a far crescere l’allarme nelle truppe azzurre. Molte delle quali sono già pronte a mettere lo zaino in spalla. Non per andare al fronte ma per accasermarsi altrove.

Le non notizie arrivate dall’Ergife equivalgono ad un’aria di smobilitazione. In 50 minuti d’intervento, Silvio Berlusconi ha parlato per 40 minuti del passato e solo per 10 scarsi del futuro. Oltretutto senza indicare un modo con il quale realizzare le cose indicate.

Non è un caso che nelle settimane scorse a Fondi il coordinatore regionale Claudio Fazzone abbia ribadito con fermezza la propria fedeltà a Forza Italia. Ma con altrettanta chiarezza abbia detto che se non c’è un progetto politico non può permettersi di lasciar deteriorare la sua componente.

Sui territori la situazione è la stessa. L’altra sera all’Ergife c’era il sindaco di Anagni Daniele Natalia, uno di quelli  da tenere in considerazione per il rilancio del partito sul territorio. Unitamente ad Alioska Baccarini (Fiuggi), Tommaso Ciccone (Pofi) e tanti altri. All’Ergife c’era il capogruppo provinciale e comunale di Frosinone Danilo Magliocchetti, che peraltro è intervenuto in uno dei convegni tematici organizzati da Tajani. Ma è il progetto politico a mancare: senza di lui, la riunione dell’Ergife rischia di assumere i contorni di uno sbiadito avvio di campagna elettorale per Antonio Tajani.

Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli cercheranno di accelerare. Adriano Piacentini continua a mediare e a ricucire, senza un attimo di tregua. Il punto interrogativo riguarda il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Resterà oppure no in Forza Italia? Intanto vedremo se domani sarà alla conferenza stampa oppure no. L’Altra Italia è lontana dagli “azzurri” dopo il discorso di Berlusconi. E Nicola Ottaviani pure.

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