Mosilliani in fuga dalla componente di De Angelis

Le truppe di Francesco Mosillo stanno lasciando la componente di Francesco De Angelis. È il segnale che non convergeranno sulla candidatura di Petrarcone a sindaco. Pochi i margini di mediazione.

La grande fuga è iniziata. Segno che le truppe e gli ufficiali si stanno riposizionando, in vista dello scontro per le elezioni comunali della prossima primavera. Gli uomini di Francesco Mosillo hanno iniziato a lasciare Pensare Democratico, la componente maggioritaria del Partito Democratico in provincia di Frosinone. È la componente che fa riferimento alle opinioni di Francesco De Angelis. Che tre anni fa, per difendere le posizioni di Mosillo, accettò la lacerazione del Pd Cassinate nonostante fosse chiaro che sarebbe culminata con la vittoria elettorale del centrodestra.

A lasciare il gruppo, nelle ultime 24 ore sono stati Francesco Carlino e Diego Cocorocchio. Sono figure tutt’altro che secondarie: fanno parte della catena di comando.

È il segnale che la componente di Mosillo sta lasciando le posizioni di Francesco De Angelis. Che devono essere per forza quelle della Sezione Pd cittadina, schierata in questo caso con la candidatura di Giuseppe Golini Petrarcone (leggi qui Petrarcone sindaco, Grieco vice, Maccaro assessore: ecco il Patto x Cassino) e leggi qui La Lega rivendica il sindaco. Il Pd difende il soldato Petrarcone). Lo impone il nuovo corso che sta per inaugurare Nicola Zingaretti: rispetto delle regole finora interpretate con manica larga (leggi qui Chi spacca il Pd è fuori dal Partito: Alfieri invia l’ultimatum).

Il tutto lascia intuire che l’area Mosillo questa sera non convergerà su Petrarcone. Coerentemente con la posizione sostenuta da Barbara Di Rollo nella riunione di lunedì sera: no alla candidatura Petrarcone, si ad un candidato individuato con le Primarie.

Quanto è netta la frattura? Poco. Fino a questa sera si può parlare di ‘segnali‘ e non di ‘lacerazione‘ vera e propria. Perché Francesco Mosillo e Barbara Di Rollo fino a questo momento non hanno abbandonato la componente, non sono mai mancati agli appuntamenti fondamentali nel Partito, anzi hanno partecipato ed alimentato il dibattito.

Ora sta a Francesco De Angelis decidere se tentare con discrezione una mediazione. Oppure restare nell’ombra, rispettando il principio “Questa volta a Cassino deciderà il circolo di Cassino“. Che vale tanto quanto il principio enunciato nelle settimane scorse dal leader di Forza Italia Mario Abbruzzese: “Non mi occuperò di Cassino ma mi concentrerò sulle Europee“. L’altra sera è stato lui a mettere all’angolo la Lega.

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