Il ricorso contro Fardelli segretario finisce al Regionale

La Commissione di garanzia Provinciale trasmette al regionale gli atti contro l'elezione di Marino Fardelli a segretario del Circolo Pd di Cassino

Finisce alla Commissione di Garanzia Regionale il ricorso contro l’elezione di Marino Fardelli a Segretario del Circolo del Pd di Cassino.

Lo ha deciso all’unanimità la Commissione di Garanzia Provinciale, alla quale era stato presentato l’esposto. (leggi qui ‘Impugnato il congresso Pd di Cassino’).

 

Sei i punti di illegittimità che erano stati segnalati dal componente dell’Assemblea Nazionale Pd Salvatore Fontana e dal consigliere comunale di Cassino Alessandro D’Ambrosio. (leggi qui ‘I sei punti del ricorso contro Fardelli segretario’). Tra questi, il fatto che Fardelli fosse capogruppo in Regione della Lista Giulia Buongiorno Presidente con Zingaretti candidatasi contro Nicola Zingaretti cinque anni fa. Circostanza che – stando al ricorso – impediva addirittura di rilasciare la tessera del Partito al Consigliere Regionale.

In attesa della riunione della Commissione di Garanzia, Fardelli veniva intanto ammesso al Gruppo Pd in regione Lazio (leggi qui).

 

La Commissione, nella prima seduta, tenuta l’otto novembre scorso, aveva sospeso il giudizio ritenendo che ci fosse un difetto di notifica: andava informato anche il segretario di Circolo del quale si chiedeva la revoca (leggi qui)

 

Oggi c’è stata una nuova seduta sul caso: per esaminare il ricorso contro la sospensione. All’unanimità la Commissione di Garanzia Provinciale ha deciso di trasmettere gli atti a Roma. Questo perché il segretario Marino Fardelli è anche Consigliere Regionale e quindi la giurisdizione (la competenza a giudicare) è della Commissione di Garanzia  Regionale «Ai sensi dell’Art. 3 comma 4 dello Statuto Nazionale e dell’Art. 31 comma 7 dello Statuto Regionale»

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