Fattore-trasferta, orgoglio e Ciano per battere Ciofani

Sabato pomeriggio il Frosinone di scena allo “Zini” contro la Cremonese dell’ex bomber. I canarini chiamati al riscatto dopo il deludente pari casalingo contro il Pescara. Nesta recupera il fantasista campano oltre che Brignola e Tribuzzi.

Alessandro Salines

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Aggrapparsi a qualunque cosa pur di svoltare in un campionato vissuto finora tra alti e bassi, luci ed ombre. Aggrapparsi per esempio al fattore esterno: il Frosinone in trasferta è da terzo posto con 19 punti in 12 partite dietro solo ad Empoli e Monza (22). E poi aggrapparsi all’orgoglio di un gruppo che soltanto 6 mesi fa ha sfiorato la Serie A nella finale di La Spezia. Aggrapparsi alla voglia di rivalsa di Alessandro Nesta, finito nel mirino dei tifosi, ma capace altre volte di dare la sterzata giusta. E ancora aggrapparsi a quei giocatori di qualità (Ciano, Brignola e Tribuzzi) finalmente recuperati.

Allo “Zini” di Cremona domani pomeriggio ci si aspetta un colpo d’ala dopo il deludente pareggio in casa di venerdì scorso contro il Pescara, penultima della classe. Servono punti per restare sulla scia della zona playoff (l’ottavo posto è -4) e per non guardarsi le spalle. Alessandro Nesta (a Cremona panchina numero 100 in Serie B) è fiducioso. «Vedo una squadra in crescita. Dalla partita di Ascoli è tornata ad avere una sua solidità. – osserva il tecnico nella conferenza prima del viaggio alla volta di Cremona – Dobbiamo fare qualcosa in più negli ultimi metri». (Leggi qui Il Frosinone imbrigliato dalla Cenerentola Pescara).

Alessandro Nesta

«I giocatori a vocazione offensiva in questo momento lavorano tanto ma hanno anche speso molto e non sono al top. E poi dalla panchina ci sono mancati quegli elementi che hanno il guizzo, saltano l’uomo e danno soluzioni in attacco. Credo che Ciano, Brignola, Tribuzzi e Millico, quando quest’ultimo rientrerà, possano essere fondamentali anche a partita in corsa. Cioè quando trovi squadre che si chiudono bene»

Andamento lento

Il Frosinone arriva alla gara contro la Cremonese dopo 3 risultati utili di fila (1 vittoria e 2 pareggi) ma nelle ultime 12 partite ha vinto solo 1 volta. Ed ha inevitabilmente perso terreno sulla zona playoff. Una marcia dunque troppo lenta per pensare in grande.

Impietoso ed emblematico il confronto con le stagioni precedenti. L’anno scorso i giallazzurri, dopo 24 giornate, avevano conquistato 40 punti, 7 in più degli attuali 33. Nel campionato della prima promozione in A erano a quota 35. Nel 2016-2017 con Marino in panchina a 44. Ben 46 punti nella stagione 2017-2018 che regalò il secondo salto in A.

Per sperare dunque di tagliare il traguardo dei playoff è necessario accelerare. Con 14 giornate i margini di recupero ci sono ma ormai non c’è più tempo da perdere.

Ciano finalmente

Torna il fantasista Ciano Foto © Mario Salati

Allo “Zini” ci sarà anche il fantasista campano fuori per l’infortunio al ginocchio destro dal 27 dicembre. Un recupero atteso ed importante per il Frosinone.

L’attaccante non dovrebbe partire titolare ma una manciata di minuti potrebbe giocarli. Quanto basta magari per regalare la giocata vincente.

«Camillo è fuori da tanto tempo, non so quanti minuti potrà avere nelle gambe. – conferma Nesta – Sicuramente nelle prossime partite verrà impiegato, bisognerà vedere per quanto tempo. Lo stesso posso dire per Brignola e Tribuzzi».

I numeri poi parlano chiaro: senza Ciano il Frosinone ha racimolato appena 8 punti in 9 match ed ha segnato solo 8 gol. Solo una coincidenza matematica? 

La Cremonese e il grande ex Ciofani

Allo “Zini” 4 incroci ufficiali fra le due squadre: 1 vittoria grigiorossa (2-0 nella I Divisione 2011/12), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2019/20) ed 1 successo ciociaro (1-0 nella I Divisione 2004/05).

I lombardi sono reduci dalla bella vittoria nel derby di Brescia anche se in precedenza avevano rimediato 2 sconfitte di fila. Con 26 punti la Cremonese deve in primis mettere al sicuro la salvezza e poi magari sognare un finale di stagione ambizioso. Una squadra senza mezze misure: in gol e sempre a porta aperta nelle ultime 6 giornate. Otto le reti siglate dai grigiorossi, 9 quelle subite.

Daniel Ciofani con la maglia della Cremonese

Ultimo digiuno lombardo datato in Cremonese-Chievo 0-2 del 4 gennaio scorso. Ultima porta inviolata nel successo per 2-0 a Pescara del 17 gennaio scorso. In vetrina il bomber Daniel Ciofani, protagonista a Frosinone di 6 campionati importanti con 3 promozioni (1 in Serie B e 2 in A). È soprattutto il cannoniere principe della storia del club giallazzurro con 77 reti in 227 gare ed è stato uno degli idoli indiscussi della tifoseria.

«Contro il Frosinone non potrà mai essere una gara normale. – ha detto sulle colonne della Provincia – In Ciociaria ho trascorso anni stupendi della mia carriera e della mia vita. Ho tanti amici ma noi abbiamo bisogno di punti». I canarini tra l’altro troveranno un Ciofani in formissima: 6 gol nelle ultime 7 partite, miglior cannoniere della B nell’anno solare. A Brescia sua la doppietta vincente.

Una partita complicata

Con l’avvento in panchina di Fabio Pecchia, ex centrocampista giallazzurro nel torneo 2007-2008, la Cremonese ha cambiato passo (11 punti in 7 turni) rispetto alla gestione-Bisoli. Nesta non nasconde le insidie della trasferta

. «La Cremonese sta bene, attraversa un momento positivo a livello generale. – dice ancora l’allenatore dei canarini – Noi stiamo recuperando giocatori importanti e abbiamo svolto dopo tanto tempo una settimana piena di allenamenti. Inoltre a metà campionato ogni squadra può metterti in difficoltà, anche se carente in qualcosa».

«Sarà una partita difficile contro una Cremonese che, nonostante una classifica che negli ultimi anni non del tutto brillante, è costruita con giocatori forti. Un club che ha anche un budget importante». Fondamentale l’approccio tenendo presente che la Cremonese è la squadra che segna il maggior numero di reti nei primi 15’ di gara: 8.

Le scelte di Nesta

Il gol in Frosinone-Cremonese Foto Mario Salati

Dopo la gara col Pescara, il tecnico aveva sottolineato come il Frosinone avesse pagato un po’ di stanchezza dovuta agli impegni ravvicinati. Questa settimana è servita per recuperare e lavorare in maniera regolare. Un fattore importante se si considera che già martedì si tornerà in campo per l’infrasettimanale (allo “Stirpe” scenderà il Monza).

«E’ stata una settimana normale. E per alcuni giocatori è stata molto importante. – spiega Nesta – E soprattutto adesso abbiamo bisogno dei rinforzi, dei ragazzi che sono stati fuori a lungo».

Si andrà avanti con il 3-5-2. Ariaudo sostituirà lo squalificato Szyminski con Brighenti e Capuano a completare la difesa. A centrocampo Salvi, Rohden, Maiello, Kastanos e Zampano. Davanti la coppia Iemmello-Novakovich. E con i rientri dei vari Ciano, Brignola e Tribuzzi, il tecnico potrà contare su una panchina profonda a livello di quantità e qualità.

(Il Frosinone è la squadra che ha effettuato il minor numero di sostituzioni: 87 su 120 disponibili). Per riprovare il 4-3-3 però bisognerà aspettare il completo recupero degli attaccanti esterni.

«Non posso esprimere un modulo se non ho giocatori adatti, questo è il problema da capire. – puntualizza l’allenatore – Quando recupereremo i giocatori al 100% è un modulo (il 4-3-3, ndr) che potrà essere un’alternativa anche in corsa, nel momento in cui ci rendiamo conto della necessità. Anche io so benissimo che in talune situazioni siamo piatti». 

Pecchia: “Niente calcoli”

Mister Pecchia guida la Cremonese

La Cremonese si schiererà con il 4-2-3-1. Out lo squalificato Valzania (ex anche lui). Ancora fuori inoltre Crescenzi (per l’infortunio subito a novembre), Terranova (altro ex del Frosinone), Fornasier (problemi muscolari) e Coccolo (incidente al piede). Assente pure Zaccagno per scelta tecnica.  Al centro della difesa dovrebbe rientrare Ravanelli con Bianchetti, Zortea e Valeri a chiudere la cerniera davanti al portiere Carnesecchi.

A centrocampo Castagnetti e Bartolomei che ha smaltito i problemi alla caviglia. Dietro a Ciofani una batteria di trequartisti composta da Gaetano, Gustafson (sostituirà Valzania) e Baez. Torna tra i convocati pure l’attaccante Strizzolo. Il tecnico Pecchia guarda solo al Frosinone e non ai prossimi impegni ravvicinati (martedì a Vicenza e sabato in casa con la Salernitana).

«Il Frosinone è una squadra matura ed esperta. – ha detto Pecchia – Sicuramente una sua componente pericolosa sono le ripartenze. A Chiavari ha vinto così.  Noi dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre cose, tenendo in considerazione le caratteristiche degli avversari. Dobbiamo affrontarli con il massimo delle energie e dell’intensità»

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