Aspettando il Trapani: il Frosinone sta diventando una squadra

Il pari nella partita degli ex conferma la crescita dei canarini che ancora una volta mostrano compattezza. Il modulo 3-5-2 ha restituito sicurezza in difesa anche se bisogna migliorare la qualità di gioco e la precisione sotto porta. Restano comunque i rimpianti per una vittoria sfumata sul fil di sirena e che avrebbe regalato un'altra classifica.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Lo scossone alla fine non c’è stato anche se il gol di Dionisi aveva illuso un po’ tutti. Nel posticipo della nona giornata a Cremona il Frosinone sfiora il primo successo esterno del campionato che avrebbe significato tanto in classifica e non solo. Sarebbe stata una vittoria dal valore doppio anche perché conquistata in casa di una delle “big” del torneo e al cospetto degli ex più amati come Ciofani e Soddimo. Un segnale forte ai naviganti. Ed ora si starebbe parlando di partita della svolta.

Cremonese-Frosinone, la rete dei canarini

Troppi condizionali però. La realtà è un’altra. Al Frosinone resta il punto fuori casa che fa media inglese, il quarto risultato utile di fila, la consapevolezza che passo dopo passo il gruppo sta diventando squadra ma anche la sensazione di aver perso un’occasione. La strada del rilancio è ancora lunga e stretta. Mercoledì il turno infrasettimanale e allo “Stirpe” bisognerà battere il fanalino di coda Trapani.

Sul filo dell’equilibrio

Due punti in più o in meno possono fare tutta la differenza del mondo in un campionato incerto e pazzo com’è storicamente la serie B. Un campionato dove la capolista Benevento sale a Pescara imbattuta e col vento in poppa ma alla fine rimedia quattro sonori ceffoni dagli abruzzesi che sembravano in crisi nera. Chiedetelo poi a Pasquale Marino e Moreno Longo che per 1 solo punto hanno visto sfumare la promozione diretta

Insomma si vive sul filo dell’equilibrio e la vittoria allo “Zini” avrebbe proiettato i giallazzurri ad una lunghezza dalla zona playoff e a sei dalla vetta. Ed invece i canarini perdono addirittura una posizione (da quindicesimi a sedicesimi) e si ritrovano nei playout in tandem con lo Spezia.

Cremonese-Frosinone

La classifica comunque resta corta con il Crotone che raggiunge in testa il Benevento e le prime nove racchiuse in cinque punti. Nessuna gara appare scontata. Il crollo del Benevento a Pescara non se l’aspettava nessuno. Pure i pareggi di Empoli e Chievo fanno riflettere. La serie B si conferma una giostra dove tutti possono salire o scendere in ogni momento. Il Frosinone quindi può rientrare nel grande giro a patto che riesca ad accelerare. 

Mezzo pieno o  mezzo vuoto?

È il dilemma che tiene banco dopo il pari di domenica sera. Per Dionisi, autore dello 0-1, è mezzo pieno anche se con qualche distinguo. “Dovevamo gestire meglio il gol del vantaggio e da questo punto di vista occorre crescere – sostiene l’attaccante – Tuttavia è pur sempre un buon pari su un campo difficile. Peccato ma ora sotto con il Trapani“. Il tecnico Alessandro Nesta mostra soddisfazione ma non nasconde il rammarico per la rete di Palombi. “Un gol evitabile, speravo di vincerla una volta in vantaggio – spiega il tecnico – Un buon pari anche se ci è mancato qualcosa per vincere. Comunque veniamo da tre risultati positivi che ci regalano autostima. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti pure in uno stadio importante contro un’avversaria molto forte“.

Cremonese-Frosinone

Le parole dei protagonisti non fanno una grinza e fotografano il sentimento popolare. Il pari è da accettare tutto perché come diceva un vecchio dirigente del Frosinone prendi un punto e ne togli due agli avversari. Inoltre è arrivato in trasferta contro una formazione molto temuta, allunga la serie positiva e fa morale. I rimpianti però restano per una vittoria sfumata quasi sul fil di lana e che avrebbe scritto un’altra classifica

Il gruppo diventa squadra

Il modulo 3-5-2 ha restituito compattezza e solidità alla truppa giallazzurra. Bravo, umile e intelligente Alessandro Nesta a intuire che era giunto il momento di cambiare spartito. La formazione canarina è sicuramente più equilibrata ed ordinata anche se deve crescere come qualità di gioco. Finalmente il Frosinone gioca da squadra vera al netto di qualche errore e amnesia. Ora sarà interessante capire i margini di miglioramento. Per Nesta è un problema di condizione fisica.  

Cremonese-Frosinone, l’esultanza dopo il goal

Ancora dobbiamo crescere di condizione con qualche giocatore come Rohden che non ha ancora i 90’ – osserva l’allenatore – Tende un po’ a calare perché ha avuto dei problemi all’inizio della stagione. Ma è un giocatore molto importante che quando sta bene è fenomenale. Dietro siamo più solidi e col cambio del modulo credo che si sentano anche più sicuri. E’ dura farci gol, almeno questa è la mia impressione. In avanti Dionisi e Ciano per me hanno fatto molto bene. Sono contento però dobbiamo avere quel qualcosa in più. E avremmo portato a casa i tre punti“. 

La nota negativa è sempre la stessa. Anche a Cremona il Frosinone è apparso poco incisivo sotto porta. I ciociari con 8 reti hanno il peggior attacco del campionato al pari di Cosenza, Cremonese, Juve Stabia ed Entella. Alcuni dati sono emblematici. I tiri dei giallazzurri sono stati finora 140 ma solo 49 nello specchio della porta (il 35 per cento). Anche il numero dei cross fatti (211) e riusciti (51) fa riflettere. Insomma manca la precisione e si deve assolutamente migliorare.  (leggi qui Frosinone: è mini serie ma mancano le vittorie)

Attenti al trappolone Trapani

Neppure il tempo di analizzare l’1-1 di Cremona che si torna in campo per il secondo turno infrasettimanale. Il Frosinone affronterà mercoledì sera il fanalino di coda Trapani in una gara da non sottovalutare assolutamente.

Frosinone-Trapani del 2017. Foto © Archivio Mario Salati

I siciliani sono reduci da due pareggi e sabato hanno fermato l’Empoli, rimontando due volte lo svantaggio. Un’avversaria viva a dispetto della classifica e che salirà a Frosinone per vendere cara la pelle. Tra l’altro bisognerà considerare gli impegni ravvicinati e il dispendio di energie. Il Trapani avrà pure un giorno in più di riposo.

Nesta comunque recupererà Paganini che ha scontato le tre giornate di squalifica e Maiello (a Cremona a mezzo servizio). Due pedine importanti che possono contribuire a dare il famoso scossone.   

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright