Emanuela Piroli e l’accordo sulla sua elezione in Provincia. Non sulla candidatura. L’assenza dalle Provinciali riapre il dossier provinciale: numeri cambiati, Salera decisivo, equilibri interni al Pd da riscrivere. Un passo indietro che può essere debolezza o leadership.
Piroli
A Ceccano, il dibattito sulle Commissioni consiliari si trasforma in un acceso confronto tra opposizione e maggioranza, con toni accusatori e difese ferme. Le tensioni riflettono una mancanza di collaborazione necessaria per il bene della città, generando preoccupazioni politiche durature.
Vertice nella sede nazionale del Pd. Ritrovata l’unità. Querqui riaprirà il tavolo della coalizione, Piroli lo appoggerà e farà da ponte con De Santi e Maliziola. Il vertice regionale del Centrodestra dice stop ai giochi sottobanco. Il candidato verrà scelto con le Primarie
Come vanno lette le parole dette in queste ore da Emanuela Piroli. La riunione a Roma e lo spettro di Genova. La cena dei Giovannone da Ester. La visione non convenzionale di Liburdi
La fuga in avanti di Querqui. Nel tentativo di mettere l’area Sclein di fronte al fatto compiuto. La freddezza di Piroli. Il documento che blinda il candidato: 2 pagine, 6 punti.
Ceccano a Sinistra, disfatta la coalizione elettorale del 2020, ha sposato il progetto “Ceccano 2030”. Attacca i due consiglieri eletti: «Stanno col Pd anche se scende a patti con FdI». La già candidata sindaca risponde alla Brubaker: «Si possono accettare i compromessi per le strategie, non per i principi».
Sfiduciata quand’era Segretaria del PD Ceccano e scaricata quando si è candidata a Sindaco. Ora, «rientrata per Elly Schlein» con tutti i suoi consensi, è delegata all’Assemblea nazionale del Partito Democratico per le province di Frosinone e Latina. È la rivalsa di Emanuela Piroli, uscita dalla finestra e rientrata dalla porta: «Ora una corretta analisi politica»
A Ceccano, hanno voluto Elly Schlein come nuova Segretaria del PD. Ed Emanuela Piroli, ex Segretaria cittadina, torna nel Partito direttamente come delegata nazionale. Come vengono letti e si leggono i numeri di Ceccano, ancor più mosca bianca della Cassino POP nella provincia di Frosinone
A Ceccano la seconda affluenza provinciale più alta alle votazioni per la segreteria nazionale del Pd. Nonché la più elevata tra i grandi Comuni. Il 64%, tra cui il segretario Conti, ha votato Bonaccini. L’altro 36%, tra cui l’ex segretaria Piroli, sta con Schlein. In arrivo l’incontro con il Comitato S.t.a.r.t. e Sandro Ruotolo. Intanto, sottolinea Conti, «il Centrodestra, senza Lega, non ha più il 51%. E Querqui è già un papabile candidato sindaco»
A Ceccano il Pd e il Partito Socialista rinnovano lo storico patto di sangue. E puntano a «lavorare insieme per la riunificazione del centrosinistra». Il perno della coalizione, però, non è più il loro asse. Esiste già la “Casa comune” costruita dalla già candidata sindaca de “Il Coraggio di cambiare”. E mancano solo loro
La capogruppo della civica di Zingaretti in Regione scuote il Partito Democratico. Sulle prossime Comunali: “A Ceccano ha sbagliato. A Pontecorvo è diviso in tre”. Scommette su tre nomi rosa: Emanuela Piroli, Annalisa Paliotta e Simona Valente. Ecco perché
Vertice in serata tra Caligiore, Del Brocco e Ruspandini. Il sindaco ha chiesto di non determinare strascichi sulle Comunali dopo le scintille per la mancata nomina all’Ater. A sinistra Piroli chiede di riaprire l’ospedale per metterlo a disposizione del contrasto al Coronavirus. Liburdi spacchetta l’agenda e per non aggregare troppi va casa per casa
Sinistra e civici indicano Emanuela Piroli come loro candidato a sindaco. No alla convergenza con Marco Corsi che ha invece Pd e Socialisti. L’orgoglio per una candidatura “decisa dal basso”. I colpi di spillo agli avversari
Il segretario provinciale reggente Domenico Alfieri prende atto della crisi maturata nel circolo Pd di Ceccano. E commissaria la segretaria Emanuela Piroli. Al suo posto assume i poteri Luca Giorgi, Segretario a Pofi.
A Ceccano arrivano 2,5 milioni per scuole e dissesto idrogeologico. Il risultato dell’amministrazione Querqui si trasforma subito in capitale politico: rivincite social nella maggioranza, repliche agli avversari e rivendicazioni di Fratelli d’Italia sul ruolo del Governo e di Ruspandini.
A Ceccano seduta dell’assise comunale molto accesa dal punto di vista amministrativo e politico. Tre punti all’ordine del giorno ma un solo vero terreno di battaglia: i conti del Comune. Il sindaco Andrea Querqui ha rivendicato i risultati ottenuti: “Non navighiamo nell’oro ma niente tagli lineari. L’Ente è solido”. Ugo Di Pofi dell’opposizione ha attaccato sottolineando la contraddizione della maggioranza che in campagna elettorale aveva parlato di un municipio sull’orlo del baratro
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 23 aprile 2026.
La politica cittadina si compatta davanti alla nuova emergenza ambientale del corso d’acqua con sversamenti illegali, moria di pesci e allarme tra la popolazione. Approvata all’unanimità dalla conferenza dei capigruppo. Undici gli impegni da portare avanti: dal rafforzamento dei controlli sugli scarichi alla trasparenza sui dati ambientali e sanitari
A Ceccano il “No” supera il 55% e in alcune sezioni vola oltre il 65%, trasformando il referendum in un segnale politico chiaro. Il dato rafforza la maggioranza di centrosinistra guidata da Andrea Querqui e rilancia il ruolo di figure come Emanuela Piroli. Ma il risultato non resta locale: si intreccia con gli equilibri provinciali e apre il confronto sulle future candidature, tra Ceccano e Cassino.
Una telefonata da Roma rimette in discussione l’accordo costruito per chiudere tredici mesi di scontri nel Pd provinciale. La vice segreteria provinciale contesa tra Parte da Noi e Riformisti. E il Congresso torna sull’orlo dello strappo.

























