La nostra storia industriale. L’undicesima puntata. L’istituzione del Casmez per ridurre la distanza economico-sociale tra il settentrione ed il meridione. Ma il problema è rimasto vivo malgrado anche i tanti interventi legislativi che si sono succeduti negli anni
mezzogiorno
La terza puntata della nostra storia industriale. È il 1950 e nel giorno di San Lorenzo viene firmata la Legge che istituisce la Cassa per il mezzogiorno. Arriva in un’Italia ancora alla fame e sotto le macerie
La seconda puntata della Storia della Cassa per il Mezzogiorno nel Lazio Sud. La costituzione con la legge 646. I soldi. Ed una Ciociaria che si prepara a cambiare
La profezia del Governatore della Banca d’Italia fatta durante la consegna del premio Città di Saturno. Il futuro può passare dal Mezzogiorno d’Italia” ma occorre creare condizioni precise. Credendo sul territorio. E soprattutto agendo
Domenica mattina lunch-match ad alta tensione. La squadra di Di Francesco sfiderà la Fiorentina per ottenere punti salvezza e la svolta in trasferta dove in Serie A non vince da 14 gare. Il tecnico potrà finalmente contare su 2 terzini di ruolo come Lirola e Valeri. Viola (1 punto nelle ultime 4) alla ricerca del primo successo nel 2024 per scacciare crisi e contestazione
La nuova occasione per alcune regioni e la paura che possa trasformarsi in un bancomat. Con Sud Lazio e Pontino esclusi dal piano
La fiscalità di vantaggio può rappresentare un incentivo, ma per attivare il “ritorno al futuro” c’è bisogno di innovazione e di progettualità. L’analisi del 2010 di Dario Di Vico fa capire di quale tipo di sviluppo ha beneficiato la Ciociaria. E perfino di cosa c’è bisogno oggi.
Non finanziamenti a pioggia, ma 135 milioni di euro per bandi rivolti al tessuto imprenditoriale della Ciociaria. Perché è importante l’emendamento scritto da Francesco De Angelis e Claudio Mancini (Pd). E c’è pure il coinvolgimento dell’onorevole Enrica Segneri (Cinque Stelle).
A mezzogiorno di giovedì verrà annunciato l’avvio dell’iter per progettare la nuova stazione dell’Alta Velocità in provincia di Frosinone. Nascerà sul territorio di Ferentino a confine con il capoluogo. Un successo di Nicola Zingaretti e del gioco di squadra con l’AD di Ferrovie Gianfranco Battisti. Un progetto che trasformerà l’economia dell’intero territorio
Lo scontro infuocato sulla gestione dei fondi per i buoni spesa. Scambio di battute tra il sindaco Roberto De Donatis e l’assessore Veronica Di Ruscio. Che poi chiariscono in serata via Skype durante la riunione di maggioranza. Assente Bruni. Confermati i moduli attraverso la società Ambiente. La gestione all’Assessorato con il supporto di Aipes
Il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare fotografa un settore che non smette di crescere: 253.599 imprese, oltre un milione di occupati, valore aggiunto che sfiora i 225 miliardi e pesa per l’11,4% del PIL. Al MIMIT, accanto al ministro Urso, c’era Giovanni Acampora. Come co-autore di un documento che è diventato la bussola della Blue Economy italiana
FdI prende la vicepresidenza e congela la resa dei conti: Di Stefano resta in gioco. Dopo un confronto interno tra diverse sensibilità del Partito, via libera all’ingresso nell’esecutivo provinciale. Cardinali già nominato vice. Scelta non vincolante sulla candidatura del prossimo presidente
La Regione Lazio stanzia oltre 27 milioni di euro a fondo perduto per opere pubbliche tra il 2026 e il 2028. Priorità a viabilità, scuole e spazi pubblici, con il 60% delle risorse riservato ai piccoli Comuni.
Al Festival dell’Economia di Trento svelata la classifica che fotografa il benessere dei cittadini secondo tre fasce d’età. La Ciociaria e la provincia di Latina nelle retrovie di tutte le graduatorie. Per il frusinate l’ennesima bocciatura, la conferma di un declino inesorabile sotto tutti i punti di vista. Un quadro desolante anche perché non c’è nessun indicatore in controtendenza
Mentre BYD (che nega) visita Cassino Plant e Pomigliano ottiene l’e-car del futuro, la Regione Lazio prova a serrare i ranghi attorno allo stabilimento. I piani di riconversione: l’ipotesi Cira, il no allo Studentato nell’ex Palazzina, la richiesta per i Parcheggi. Tutto converge sul piano industriale che Antonio Filosa presenterà il 21 maggio agli investitori.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 15 maggio 2026.
Oltre 45 milioni di euro destinati alla Ciociaria nel piano nazionale da 1,38 miliardi per dissesto idrogeologico, scuole, strade e viabilità. Tempi rigidi, controlli serrati e rischio revoca per i Comuni che non rispetteranno i cronoprogrammi. A chi vanno i soldi
Scaduti i termini per le candidature: 37 Comuni al voto il 24-25 maggio. A Fondi il centrodestra si presenta spaccato, mentre in provincia di Frosinone si moltiplicano le corse a tre e le alleanze trasversali. Scenario fluido anche nell’area romana.
A Pechino, al più grande Salone automobilistico del mondo, il CEO di Leapmotor International non esclude la produzione in Italia. A Cassino, nello stesso momento, le linee del montaggio si fermano per l’ennesima volta. È in questa distanza — geografica, temporale, industriale — che si gioca il futuro dello stabilimento ciociaro.
Dalla Valle di Comino al sud pontino, contributi fino a 118mila euro per mitigare l’esclusione dalla ZES unica. Frosinone prende la quota maggiore, Latina resta più marginale ma strategica.
























