E Forza Italia si domandò: «Ma a Francesca hanno detto che ha una mail a Montecitorio?»

La lunga chat dell'ala di Forza Italia che fa riferimento a Mario Abbruzzese. Al centro, le dichiarazioni della deputata Francesca Gerardi. Che ha chiuso la porta in faccia a Ciacciarelli. "Ma lei dov'era quando Pontecorvo votava Mario al Cosilam?"

Ma a Montecitorio hanno comunicato alla molto onorevole signora Francesca Gerardi che le è stata attivata una casella di posta elettronica istituzionale?

 

La notte insonne per parlare di Francesca

Il dilemma ha lacerato per l’intera nottata i quadri dirigenti provinciali di Forza Italia. L’ex coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli ed il suo ex vice coordinatore Riccardo Del Brocco ne hanno discusso al telefono fino a notte fonda. Sono stati ad un passo dal convocare una Direzione Provinciale urgente “Tanto per vedere se Danilo Magliocchetti viene in pigiama e cravatta“.

All fine si sono limitati ad una Direzioncina fatta al telefono: tormentando il presidente del Gal Adriano Roma. Evitando di chiamare il coordinatore provinciale titolare Adriano Piacentini: per non svegliarlo? No perché li avrebbe bacchettati.

La porta chiusa in faccia dalla Lega, alla convocazione del tavolo del Centrodestra per le prossime Provinciali ha aperto un dibattito. Ad incaricarsi di sbattere la porta in faccia è stata l’onorevole Francesca Gerardi (leggi qui Caro Ciacciarelli, dove hai fatto l’estate vai a fare pure l’inverno). A tenerla aperta mettendoci il piede in mezzo e la solita pezza con cui ricomporre il vestito è stato Piacentini (Il pasticiaccio brutto della doppia convocazione di Forza Italia)

Ma dalle file azzurre, per tutta la notte sono partiti missili verso il fronte leghista.

 

La lunga chat notturna

In una infinita chat interna al gruppo dirigente di Forza Italia che è fedele a Mario Abbruzzese sono state condivise una serie di considerazioni. Dovevano restare riservate.

Il gruppo commenta l’accusa lanciata dalla deputata Francesca Gerardi proprio alla loro area politica: sostenendo di non avere consultato la Lega in occasione della definizione della nuova governance al consorzio industriale Cosilam.

Il commento meno feroce è stato di  Riccardo Del Brocco. «Partiamo dalla fine: Cosilam. Pontecorvo vota per Abbruzzese ed esprime un membro del CdA. La Gerardi è ancora consigliere comunale della maggioranza Rotondo. Che fa dorme o fa finta di non sapere? Siccome è una ragazza sveglia, ipotizzo per la seconda. E quindi è in malafede».

 

Il dato elettorale

La discussione prosegue con analisi ed epiteti di poco interesse. Qualcuno consiglia di spiegare all’interessata che “È il Tevere a sfociare nel Mediterraneo e non viceversa”. Nessuno capisce la battuta.

Poi viene toccato un altro passaggio delle dichiarazioni fatte dalla deputata. È quello in cui dice che la Lega ha vinto le elezioni ed ora non è disposta a fare da traino a Forza Italia.

Nella chat qualcuno scrive «Ricordatele che le elezioni del 4 marzo hanno fornito una dato reale e non virtuale: 17 a 14 per la lega. Partiamo da qui. E dal fatto che in provincia i dati ci vedevano ancora in vantaggio sul Carroccio. Alle Provinciali non c’è il richiamo del leader nazionale, così come è stato dimostrato alle elezioni regionali, con le preferenze. La storia è molto diversa e le proporzioni sono diametralmente opposte».

Sarà l’orario notturno, sarà il cado o forse la stanchezza ma in chat un assessore domanda: Che significa?

La risposta è «La quasi totalità dei sindaci e degli eletti sta con Forza Italia e l’ala moderata. Sono dati inconfutabili che anche il sole d’agosto non può mettere in discussione. Lo dimostrano anche le elezioni negli enti intermedi, Abbruzzese al Cosilam aveva le quote per essere eletto, nessun inciucio semmai il Pd ha evitato una conta inutile e dolorosa».

 

Prendiamo in mano la situazione

La discussione torna sulle elezioni Provinciali. Il gruppo decide che questa mattina coinvolgerà Adriano Piacentini. E gli chiederà un approccio meno morbido e dialogante con una Lega che sta mangiando a morsi Forza Italia.

C’è preoccupazione. ma non per la Lega. bensì per la possibilità che le divisioni si trasformino in un vantaggio per il presidente uscente della Provincia Antonio Pompeo. Che – sostiene la chat – “può essere battuto, i numeri li abbiamo“.

«Qualcuno deve prendere in mano la situazione ed iniziare a ragionare, se si vuole essere competitivi ed alternativi a Pompeo. Altrimenti lo dicano subito che vogliono rompere, minando di fatto così le speranze di vittoria del Cdx. Non è una questione di tattica, ma puro e semplice buonsenso… Si convochi un vertice son lo stato maggiore dei 4 partiti del cdx e delle liste civiche che intendono collaborare alla formazione di una coalizione alternativa a Pompeo e al csx. Da lì come è stato per le politiche: ognuno con una propria lista e vediamo chi va a rimorchio di chi. Senza troppe polemiche, gli avversari sono fuori dal perimetro del cdx».

 

Pasquà ma la Gerardi l’hai chiamata?

A questo punto della discussione a qualcuno viene un dubbio. E domanda al consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli: «Pasquà, ma tu sì sicuro che l’hai chiamata alla Gerardi? Nn è che t sì scurdat?»

L’ex coordinatore nemmeno risponde. Ma condivide sulla chat del suo iPhone la mail spedita il pomeriggio del giovedì ai parlamentari eletti in provincia di Frosinone. Tra gli indirizzi c’è quello istituzionale della deputata Gerardi.

 

E poi tutti a nanna.

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