Di Pucchio è fuori ma ha una ‘Scala’ nel Pd dell’inclusione

Fra segnali di tregua ed irrefrenabili ostilità con il sindaco Quadrini, l'ex pasionaria di Simone Costanzo diventa il caso a traino dell'assemblea che manderà Fantini alla segretaria provinciale.

Segnali di tregua nel Pd di Isola del Liri. Ma nel rispetto sacrale dello Statuto. Quello che a giugno dello scorso anno ha stabilito la sospensione dal Partito per una figura storica come Antonella Di Pucchio. Lo stesso Statuto che nel dicembre successivo ha portato alla sua espulsione dal Partito: nonostante le mille preferenze centrate alle Comunali ed un passato in prima linea.

Il Pd con Nicola Zingaretti Segretario ha introdotto il rispetto di una clausola ormai dimenticata: il Pd non è una caserma e si può dissentire, con un limite e cioè non ci si candida contro il Partito. Chi lo fa è automaticamente fuori. A Cassino è accaduto a Luca Fardelli ed a Jole Falese ma anche ad altre figure che avevano ricoperto ruoli di primo piano: non hanno rispettato il risultato delle Primarie e si sono schierati contro il candidato ufficiale Enzo Salera.

Dissentire ma entro il limiti

ANTONELLA DI PUCCHIO CON BRUNO ASTORRE. FOTO © GIANPIERO PIZZUTI

A Isola del Liri è accaduto ad Antonella Di Pucchio. Già coordinatrice delle liste dell’allora Segretario Provinciale Simone Costanzo, consigliere comunale di lungo corso. Ma sempre contraria, ed a viso aperto, alla linea interpretata dal sindaco Enzo Quadrini: due modi differenti, talvolta agli antipodi, di interpretare il Pd e più ancora due visioni diverse della città di Isola del Liri. Per anni lui è stato il sindaco e lei all’opposizione, nonostante militassero sotto la stessa bandiera provinciale.

Il Pd di Nicola Zingaretti è però anche il Partito dell’inclusione. Nel quale i Segretari devono essere abili a trovare la sintesi politica tra le posizioni diverse all’interno del Partito. È quello che ad Isola del Liri dovrà fare il neo Segretario Luca Fantini una volta eletto alla guida provinciale dei Dem.

Il summit della civica con Pompeo

ANTONELLA DI PUCCHIO CON SIMONE COSTANZO. FOTO © GIANPIERO PIZZUTI

A fine maggio il presidente della provincia Antonio Pompeo, leader della componente Base Riformista ha incontrato ufficialmente Antonella Di Pucchio ed il suo Gruppo eletto in Comune sotto le insegne di una Civica contrapposta a quella di Massimiliano Quadrini. Che invece fa parte della componente maggioritaria Pensare Democratico.

Ora si va all’assemblea cittadina, per indicare i delegati da inviare al Congresso Provinciale e per votare i componenti dell’Assemblea. Appuntamento domani pomeriggio dalle 17 presso il Parco Nicolucci. Antonella Di Pucchio non può partecipare. È fuori. Per due anni.

Fin qui tutto regolare. Ed anche ovvio, in effetti. Però domani pomeriggio, oltre a votare tutti insieme appassionatamente la mozione Fantini, gli iscritti al Pd di Isola del Liri dovranno anche decidere il nome dei delegati provinciali. E per il Pd isolano oltre ad Anna Faticoni, Giacomo dell’Unto, Stefano Carducci, Angela Viscogliosi e Simonetta Camanni, dovrebbe entrare anche Martina Scala. Esponente del gruppo che fa capo alla lista Un’altra Isola. Cioè la civica di Antonella Di Pucchio.

Fuori ma non troppo, c’è Martina

ANTONELLA DI PUCCHIO. FOTO © GIANPIERO PIZZUTI

Ne consegue che, anche se non direttamente, la Di Pucchio potrà avere una rappresentante diretta nella delegazione provinciale di quel Partito che l’ha messa ai margini.

Una situazione paradossale. Che si può inquadrare così.
1-    La Di Pucchio è fuori dal partito. Lo è soprattutto per un’ostilità irreversibile nei confronti del sindaco Quadrini ed anche del padre, a giudicare dalle ultime polemiche.
2-    Il Pd provinciale ha però un disperato bisogno di unità. Vanno dunque bandite tutte le possibili occasioni di strappo. E favorita la ripresa del dialogo, nel rispetto delle sanzioni imposte dallo Statuto.
3-    L’ordine parte dalla direzione provinciale. E l’apertura alla lista Un’altra isola nel congresso provinciale è un segnale di pace chiaro, in tal senso

Due opzioni: dialogo o guerra

Resta solo da capire se una volta eletto Luca Fantini alla carica di Segretario Provinciale ci sarà l’apertura del dialogo. Se favorirà una tregua con cui giungere ad una pace vera e propria. O se l’ostilità epidermica tra la Di Pucchio ed i Quadrini sarà più forte di tutto.

Comunque andranno le cose, Isola del Liri sarà uno dei fronti sui quali Luca Fantini si giocherà il mantenimento dei galloni da Segretario appena conquistati alle urne.

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