Dov’è Michele?

Il silenzio di Michele Marini. Dopo l'annuncio che era stato fatto il giorno dell'acclamazione di Marzi come candidato sindaco. La cena con De Angelis. L'incontro con Pizzutelli. Tagliaferri riporta a casa anche Bracaglia

Era stato l’annuncio nell’annuncio: la pace ritrovata, la frattura ricomposta, la squadra ricostruita esattamente come vent’anni fa quando iniziò il lungo periodo del centrosinistra vincente a Frosinone. Michele Marini che riabbraccia Domenico Marzi, l’ex sindaco azzoppato sulla via della riconferma che si lascia alle spalle quella rottura e torna a fare squadra con il suo predecessore del quale era stato lo storico vice. Ma dal quale era stato poi azzoppato sulla via del bis. Dopo l’annuncio però non si sono ancora visti gesti concreti. (Leggi qui Marzi fa pace con Marini: si candidano insieme).

La cena e gli incontri

Michele Marini e Domenico Marzi (Foto: Giornalisti Indipendenti / Ciociaria Oggi)

Michele Marini non ha mai smentito quell’annuncio fatto da Memmina durante l’Assemblea Pd che ha acclamato Domenico Marzi come candidato sindaco. Ma non ha più dato seguito con azioni concrete.

Il Partito Democratico è preoccupato. perché la ricostruzione dell’unità è un passaggio chiave nel nuovo Campo Largo. Per questo l’altra sera Francesco De Angelis ha avuto un incontro con Michele Marini: qualcuno sostiene che abbiano anche cenato insieme. Se così è stato non è stata una cena finita con il dolce.

La posizione di Marini interessa da vicino anche Gianfranco Pizzutelli, il leader de Polo Civico deve decidere dove collocare la sua formazione. Ch in questi anni è stata un solido pilastro per il centrodestra del sindaco Nicola Ottaviani. Ma Pizzutelli ha sempre messo in chiaro che ogni elezione fa storia a parte e che il suo movimento avrebbe deciso di volta in volta sulla base dei programmi. E delle possibilità di vincere. Nelle scorse ore Pizzutelli e Marini si sono visti e si sono confrontati.

In precedenza Pizzutelli aveva avuto un confronto anche con Carmine Tucci e Carlo Gagliardi: anche loro, con la loro formazione civica, sono stati leali alleati del centrodestra. Sanno che insieme a Pizzutelli e Marini potrebbero essere un peso fondamentale per spostare l’ago della bilancia in un senso o nell’altro. Proprio per questo Francesco De Angelis ha allacciato da mesi una linea di dialogo. Passava per il progetto civico del dottor Mauro Vicano, l’ex Direttore Generale della Asl intorno al quale doveva nascere la coalizione di centrosinistra. Poi tutto è saltato quando il Pd non ha aderito ritenendolo troppo divisivo e decidendo che si doveva costruire anche a Frosinone il Campo largo.

L’ipotesi è quella di una candidatura autonoma, centrista e civica. Carlo gagliardi è stato messo in preallarme.

Sempre più Fratelli

Massimo Ruspandini, Fabio Bracaglia, Fabio Tagliaferri

Nelle file del centrodestra l’ex deputato Riccardo Mastrangeli ha tarato la sua comunicazione sulla linea della continuità. Il tema di fondo: nel solco tracciato in questi dieci anni con Nicola Ottaviani (Mastrangeli è da dieci anni il suo assessore alle Finanze) e con la prospettiva di trasformare Frosinone in una città di spessore europeo attraverso le sue eccellenze culturali come il Conservatorio e l’Accademia di belle Arti.

Tra lui e la candidatura ci sono a fine mese le Primarie che lo mettono di fronte ad altri quattro candidati. Le evidenze dicono che sarà solo una formalità. Esattamente come lo furono le Primarie vinte cinque e dieci anni fa da Ottaviani.

Alle sue spalle non si ferma il lavoro di Fabio Tagliaferri per costruire una lista di Fratelli d’Italia capace di essere il primo Partito. Nelle ore scorse ha riportato a casa Fabio Bracaglia: figura storica di Alleanza nazionale a Frosinone, più volte consigliere comunale nel Capoluogo. Sarà in lista. «Non poteva mancare in questa meravigliosa ripartenza della destra a Frosinone, la candidatura al consiglio comunale di Fabio Bracaglia in Fratelli d’Italia. Una bandiera per la destra frusinate, ciociara e per tutti noi».

Ma non proprio tutti

Sceglie invece la candidatura autonoma un altro ex Consigliere di Alleanza nazionale. ieri l’avvocato Giuseppe Cosimato ha confermato che si candiderà a sindaco sostenuto da uno schieramento civico. È la conferma di quanto aveva già dichiarato nello scorso mese di ottobre

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