Il botto arriva dall’opposizione (di C. Trento)

Il consigliere Daniele Riggi (eletto nel Psi) ha deciso di mettersi in “congedo” per i prossimi due mesi Poi deciderà il da farsi: sullo sfondo malumori e dubbi. Ma intanto è tempo di grandi manovre e scelte nette

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Grandi manovre in consiglio comunale a Frosinone, sia per quel che riguarda la maggioranza che le opposizioni. Anzi, la novità maggiore arriva proprio dai banchi della minoranza.

La decisione di Riggi

Il consigliere comunale del Psi Daniele Riggi sarà in “congedo” per i prossimi due mesi. Significa che non parteciperà alle sedute del consiglio comunale e neppure a quelle delle commissioni delle quali fa parte.

Il consigliere comunale di Frosinone Daniele Riggi si è messo in congedo

Si tratta di una possibilità espressamente prevista dal regolamento del consiglio comunale. Precisamente all’articolo 12, che recita infatti: «Ciascun consigliere può chiedere di essere considerato in congedo, con lettera al presidente, per un massimo di due sedute nell’anno, senza obbligo di motivazione». Ed è esattamente quello che ha fatto Daniele Riggi, comunicando la sua decisione con una lettera al presidente del consiglio comunale Adriano Piacentini e alla segreteria del Comune.

Considerando che normalmente si svolge una seduta consiliare al mese, fino alla fine dell’anno dunque Daniele Riggi sarà in “congedo”. Quindi l’opposizione perde un consigliere per un periodo limitato.

Fin qui il profilo tecnico della decisione maturata da Daniele Riggi. Poi c’è il piano più squisitamente politico. Daniele Riggi si è distinto sempre per serietà e cautela. Non è uno che fa polemiche, men che meno a mezzo stampa. Ma sta valutando il da farsi e adesso maturerà le sue decisioni. Intanto se restare consigliere o meno.

Per quanto riguarda il gruppo di appartenenza, è stato eletto nel Partito Socialista Italiano. Però sta riflettendo anche su questo aspetto. Se cioè restare nel gruppo del Psi oppure no. Potrebbe dichiararsi indipendente.

Infine, va pure detto che nelle file della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Ottaviani in diversi apprezzano Riggi sul piano amministrativo. Intanto però è in “congedo”.

I “boatos” su Scaccia

Il vicesindaco e leader della Lista per Frosinone Antonio Scaccia è apprezzato all’interno di Forza Italia. Al punto da chiedergli di passare nelle file degli “azzurri” subito? In realtà non ci sono conferme e ufficialmente tutti smentiscono qualunque tipo di contatto. Sia Antonio Scaccia che i referenti locali di Forza Italia.

Ma i tamburi delle indiscrezioni continuano a rullare. E qualcuno addirittura riferisce della possibilità di un prossimo incontro con il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia. Ma, lo ripetiamo, nessuna conferma.

In realtà appare strano che Scaccia possa effettuare un passo del genere. Lui è il leader della Lista per Frosinone, che conta 3 consiglieri in questo momento. Poi c’è il patto federativo con il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli, in virtù del quale c’è un gruppo di maggioranza che ha 8 esponenti. Inoltre, la delega di vicesindaco è stata attribuita ad Antonio Scaccia su indicazione di Gianfranco Pizzutelli. Complicato pensare che si possa e si voglia mettere in discussione un assetto del genere.

Le dinamiche di FdI

Pasquale Cirillo, assessore comunale a Frosinone (FdI)

L’adesione di Thaira Mangiapelo ha fatto sì che Fratelli d’Italia abbia nuovamente il consigliere comunale in aula. Il partito di Giorgia Meloni esprime un assessore in giunta, Pasquale Cirillo. Per quanto riguarda Marco Ferrara, il consigliere eletto in Fratelli d’Italia, è uscito dal gruppo consiliare. Non dal Partito. Adesso è capogruppo della Lista per Frosinone di Antonio Scaccia.

Però Marco Ferrara sui social ha commentato positivamente la vittoria di Fratelli d’Italia alle regionali dell’Umbria, evidenziando il risultato raggiunto dal partito di Giorgia Meloni. Sottolineando il tutto con la frase: “quando mantieni la parola data”. Contemporaneamente Ferrara ha voluto rimarcare pure la sconfitta dei Cinque Stelle, con una foto di Luigi Di Maio e con la frase “quando tradisci gli elettori”.

Poi ha scritto: «Gli elettori ripagano la nostra coerenza e danno il benservito a chi li ha traditi. Fratelli d’Italia sempre più in alto». Ipotizzabile un rientro di Ferrara nel gruppo di Fratelli d’Italia? Complicato. La posizione del direttivo cittadino di Frosinone non è cambiata.

La sensazione è che il tema arriverà presto sulla scrivania del portavoce provinciale del Partito, Paolo Pulciani.

Torna il question time

Nicola Ottaviani con Riccardo Mastrangeli

Il consiglio comunale è stato convocato per mercoledì 6 novembre alle ore 19. Si tratta della seduta dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time appunto) e alle interpellanze. Un appuntamento che fa spesso registrare “scintille” tra maggioranza e opposizioni.

Per il resto, però, si guarda anche a quelle che sono le dinamiche politiche nazionali. Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani è molto attivo all’interno della Lega e guarda con attenzione anche alla prossima seduta del consiglio provinciale, per capire se il centrodestra, indipendentemente da come poi andrà il voto, si esprimerà in maniera compatta contro l’a pprovazione del Dup, il Documeno unico di programmazione

Poi c’è il Pd, alle prese dappertutto con l’offensiva di Italia Viva di Matteo Renzi, che a Frosinone potrebbe provare a “tentare” Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi.

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