Frosinone, la coalizione di Marzi non è completa 

Vertice ieri sera della coalizione. Dopo il Polo Civico e la Lista Tucci, Francesco De Angelis prepara altri colpi per portare il Campo largo al ballottaggio contro l’armata di Riccardo Mastrangeli e Nicola Ottaviani

Non finisce qui. Francesco De Angelis ed il Segretario provinciale Pd Luca Fantini lo hanno messo in chiaro ieri sera. Lo hanno fatto durante la riunione della coalizione che sosterrà Domenico Marzi nella corsa verso le elezioni Comunali di Frosinone. Ci saranno altre adesioni di peso dopo quella che ieri ha portato sul loro fronte il Consigliere Sara Bruni. (Leggi qui: Bruni con il Polo per Marzi, Tagliaferri scatenato).

La riunione è andata avanti fino a poco dopo le 21 di lunedì sera. Toccando temi chiave. Pragmatico, Francesco De Angelis ne ha messo al centro uno su tutti: quanti voti che cinque anni fa andarono al centrodestra grazie al Polo Civico e alla Lista Tucci stavolta saranno portati in dote al centrosinistra di Domenico Marzi?

È questa la domanda più importante per capire se a Frosinone, oltre al turno del 12 giugno, ci sarà poi il ballottaggio del 26.

La situazione al fronte

Sara Bruni

Alla fine nel Polo Civico passato dal centrodestra al centrosinistra hanno seguito tutti Gianfranco Pizzutelli nel Campo largo, tranne Angelo Retrosi (assessore) e Igino Guglielmi (consigliere). Gli attuali consiglieri Debora Patrizi, Claudio Caparrelli e Sara Bruni faranno parte della lista; Francesco Trina no ma è comunque nel centrosinistra con Michele Marini. Quanto a Carlo Gagliardi, su di lui Tucci farà convogliare ogni consenso che ha a disposizione. 

Francesco De Angelis, Luca Fantini e Domenico Marzi sanno che Riccardo Mastrangeli parte con un forte e collaudato schieramento alle spalle: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Cambiamo, Lista Mastrangeli, Lista Ottaviani, Lista per Frosinone, Frosinone Capoluogo e forse perfino altre. Ma sono sicuri di poter comunque arrivare al ballottaggio.

Il Pd sta ultimando una lista come non se ne vedevano da molti anni, le due civiche di Domenico Marzi e Michele Marini non deluderanno, il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli è attrezzato, la Piattaforma di Luigi Vacana non vede l’ora di smentire chiunque.

Se si arriverà al ballottaggio, come si comporteranno Vincenzo Iacovissi e Mauro Vicano?

L’incognita Coalizione al secondo turno

Gian Franco Schietroma (Foto Paolo Cerroni © Imagoeconomica)

Il Partito Socialista di Gian Franco Schietroma è andato da solo, rompendo l’alleanza di centrosinistra. Al secondo turno potrebbe dare indicazioni di votare per Mastrangeli, candidato del centrodestra. Difficile, ma non impossibile, anche se a quel punto il quadro del centrosinistra sarebbe irrimediabilmente compromesso su tutti gli altri livelli: dal Regionale al Nazionale. Di fronte ad una scelta simile, Nicola Zingaretti e Bruno Astorre metterebbero in discussione qualunque dialogo con i Socialisti.

Mauro Vicano potrebbe lasciare libero il proprio elettorato e a quel punto sarebbero i singoli candidati al consiglio comunale a decidere.

Comunque finisca il primo turno, però, al ballottaggio inizierebbe un altro tipo di competizione. Nella quale il controllo dell’elettorato è molto relativo.

De Angelis ha sempre ripetuto di voler puntare sull’effetto trasversale, mentre sia Ottaviani che Mastrangeli ritengono che un  buon risultato il 12 giugno sarebbe comunque molto importante.

Intanto però tutti stanno ancora preparando le liste e annunciano sorprese: la strategia è sempre quella di togliere candidati al campo avversario.

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