Ente che vai, Partito Democratico che trovi

Alla Provincia il centrodestra vota il bilancio insieme alla maggioranza di centrosinistra. Ma nel Pd nessuno contesta Antonio Pompeo. Mentre al Comune di Frosinone Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi erano stati “scomunicati” dal circolo cittadino per aver votato una delibera proposta dalla giunta Ottaviani.

Il bilancio dell’Amministrazione Provinciale approvato all’unanimità è l’ultimo di una lunga serie. Nel senso che nei sei anni di Antonio Pompeo presidente l’ente fa spesso registrare approvazioni bipartisan.

I confini politici sono completamente superati. Anzi, all’inizio gli unici a fare opposizione a Pompeo erano alcuni consiglieri del Pd. Ma sono le motivazioni che vanno analizzate.

Antonio Pompeo ha detto: «Gli oltre 28 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica, i 12 milioni di euro stanziati per la viabilità e i 6 milioni di euro che saranno investiti nel settore Ambiente racchiudono, innanzitutto, una visione politica di estrema responsabilità e consapevolezza nei confronti del territorio e dei suoi abitanti, la cui qualità di vita non può prescindere da strutture scolastiche sicure e all’avanguardia, collegamenti e infrastrutture viarie moderne ed efficienti e, ora più che mai, da una politica green mirata alla salvaguardia dell’ecosistema, alla mobilità sostenibile e a un’economia circolare che tuteli l’ambiente in cui viviamo».

Antonio Pompeo

Dunque: scuola, infrastrutture e ambiente sono più importanti delle posizioni politiche dei Partiti.

Poi il presidente Antonio Pompeo e il vicepresidente (con delega al bilancio) Luigi Vacana hanno spiegato: «Questo bilancio rappresenta l’impegno e l’enorme sforzo economico che l’Ente assume in un momento di gravissima difficoltà economica soprattutto per gli Enti locali, primi e più esposti alle conseguenze drammatiche della pandemia. Un bilancio che mira a rafforzare i settori vitali e strategici per lo sviluppo del territorio – scuole, strade e ambiente – ma che non lascia indietro anche aspetti funzionali della macchina amministrativa con il fabbisogno di personale».

«Uno strumento che decreta, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’irrinunciabile ruolo di congiunzione tra lo Stato e le Amministrazioni locali rappresentato dalla Provincia, un’azione consolidata anche grazie al supporto dell’Upi. Oggi siamo spinti in modo ancora più deciso a caricarci di ulteriore responsabilità perfornire un contributo determinante alla sicurezza dei cittadini, alla ripresa degli investimenti, all’apertura di cantieri per opere e infrastrutture e, più in generale, alla speranza di nuova crescita e sviluppo integrato dei territori».

Gianluca Quadrini (FI), Stefania Furtivo (FdI), Gioacchino Ferdinandi (FI) e Daniele Maura (FdI)

I gruppi consiliari provinciali di Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno detto sì al Bilancio. I consiglieri Daniele Maura, Stefania Furtivo, Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi, hanno spiegato: «Abbiamo votato favorevolmente a questo documento contabile perché non si tratta di un bilancio politico ma amministrativo, in un momento estremamente difficile per il nostro territorio e per i suoi cittadini. La situazione emergenziale in cui siamo precipitati ci chiede sforzi ancora maggiori per aiutare la nostra provincia a ripartire con fiducia e speranza nel futuro.Nel bilancio ci sono importanti risorse per l’edilizia scolastica: sono i nostri figli che dovranno tornare in aula e loro non sono né di destra, né di sinistra. Dobbiamo pensare alla loro sicurezza e a fornire ambienti sani e vivibili anche con le nuove misure di sicurezza che dovranno essere adottate nel momento in cui torneranno tra i banchi».

Va tutto bene, ma se si vuole far passare un concetto del genere allora dovrebbe valere sempre. Invece succede che se al Comune di Frosinone due consiglieri del Pd (Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi) votano delibere proposte dalla maggioranza di centrodestra, il circolo cittadino dei Democrat lancia la scomunica. Da anni Pompeo incassa il sì del centrodestra alla Provincia, eppure il Pd fa finta di non accorgersene.

Nicola Ottaviani (Lega) © Stefano Strani

Alla Saf e alla conferenza dei sindaci dell’Ato5 ci sono stati scontri durissimi tra centrodestra e centrosinistra. Alla Provincia invece non succede nulla.

Ieri soltanto la Lega non ha votato il bilancio, ma in realtà i consiglieri provinciali della Lega, entrambi di Frosinone, sono del Polo Civico (Igino Guglielmi) e della Lista Ottaviani (Andrea Campioni). Fanno entrambi parte della maggioranza di Nicola Ottaviani. L’impostazione bipartisan della Provincia è in controtendenza con tutto il resto che succede in questo territorio sul piano politico. E il Pd si guarda bene dall’attaccare Pompeo. Mentre al Comune di Frosinone succede ben altro.

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