Il centrosinistra allergico alle primarie a Frosinone 

Mentre il centrodestra le celebrerà per la terza volta, il centrosinistra è dubbioso e diviso. Quasi nessuno vuole davvero le primarie e tutti pongono veti a tutti. Se continuerà così, Bruno Astorre non potrà che prenderne atto. E riferirlo a Nicola Zingaretti.

Il centrodestra farà le primarie per la terza volta consecutiva a Frosinone. Le due volte precedenti ha vinto, con Nicola Ottaviani, anche le Comunali vere e proprie. Spesso il centrosinistra ha criticato dicendo che erano state costruite su Ottaviani. Sicuramente è così, ma cambia poco perché alla fine l’obiettivo è quello di tenere tutti uniti dentro gli stessi confini. Cosa che succederà pure stavolta, anche se è già chiaro che a vincerle sarà Riccardo Mastrangeli.

L’allergia del centrosinistra

Mauro Vicano

Il centrosinistra a Frosinone le primarie non le ha mai celebrate. Nel 2012 si è presentato spaccato in due, tra Michele Marini e Domenico Marzi. Nel 2017 il candidato sindaco era Fabrizio Cristofari, che ha dovuto fare i conti con le divisioni profonde della coalizione. Stavolta il Pd lancia le primarie. (Leggi qui Il Pd va alle Primarie all’unanimità e lancia due messaggi).

Non è un caso che il Segretario regionale Bruno Astorre lo abbia fatto nello stesso giorno in cui Nicola Zingaretti parlava di primarie e Campo largo per individuare tra un anno il candidato alla presidenza della Regione. (Leggi qui Zingaretti lancia le Primarie per scegliere il suo erede).

Ma a Frosinone nel centrosinistra sono in diversi ad aver già preso decisioni differenti. Il Psi di Gian Franco Schietroma non farà le primarie, andrà avanti con un suo candidato. Frosinone in Comune di Stefano Pizzutelli non dice no alle primarie, a condizione però che non partecipi Mauro Vicano. All’interno del circolo cittadino del Partito Democratico nessuno ha dato la disponibilità a partecipare alle primarie, nemmeno dopo che la proposta era stata avanzata da Astorre. L’ex sindaco Michele Marini le primarie non vuole vederle neppure in cartolina.

Non è una buona aria

In queste condizioni è impossibile che si trovi una soluzione nel centrosinistra frusinate. Tutti sanno che una terza sconfitta consecutiva sarebbe durissima, ma sembra che non sia importante risolvere la situazione.

Prima di Natale il Campo largo voluto da Francesco De Angelis e Antonio Pompeo ha trionfato alle provinciali. Adesso a Frosinone appare semplicemente impossibile anche da prevedere. Se non ci saranno cambiamenti il segretario regionale Bruno Astorre non avrà alternative che riferire a Nicola Zingaretti che al Comune di Frosinone il centrosinistra non intende provare a vincere.

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