In apparenza c’è il Dup, in realtà c’è la candidatura: Lega e FdI in rotta di collisione

Foto © Imagoeconomica, Stefano Carofei

Rischio di collisione tra Lega e Fratelli d'Italia. Il coordinatore regionale Zicchieri attacca gli 'alleati' accusandoli di sostenere Antonio Pompeo (Pd) in Provincia. In realtà lo scontro è sulla candidatura a sindaco di Pontecorvo.

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

Lega e Fratelli d’Italia in rotta di collisione. E nessuno dei due intende spostarsi. A lanciare l’ultimo avviso ai naviganti è stato il coordinatore regionale del Carroccio, Francesco Zicchieri: accusa FdI di fare da stampella al presidente della Provincia Antonio Pompeo (Pd). E di tenerlo a galla nonostante sia al timone di un’amministrazione dove la maggioranza è di centrodestra. «Adesso basta con il soccorso ad esponenti del Partito Democratico – ha detto il parlamentare di Terracina eletto deputato a Frosinone – chi è di centrodestra non può sostenere Antonio Pompeo».

In apparenza c’è il Dup

La seduta della Commissione Bilancio poi abbandonata da Forza Italia

Al centro della polemica c’è ancora una volta il Dup, il Documento Unico di Programmazione: è l’atto fondamentale per poter pianificare poi il bilancio della Provincia. A boicottarlo è stata finora solo Forza Italia con Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi. Ma non per i motivi politici indicati da Zicchieri.

Infatti, il capogruppo degli azzurri reclama una maggiore condivisione nelle scelte economiche dell’ente. Soprattutto una ‘dotazione’ economica ai Gruppi politici costituiti in Provincia “dal momento che i consiglieri esercitano il loro mandato senza avere diritto ad un compenso e senza avere rimborsi; in quel modo avrebbero almeno le risorse per svolgere la comunicazione istituzionale con cui far conoscere ali elettori la loro attività“. In soldoni: qualche spicciolo per poter stampare i manifesti in occasione delle iniziative, un’assunzione part time di una segretaria a disposizione del Gruppo.  (leggi qui: lo scontro sul Dup, qui Il ritiro del Dup, qui il braccio di ferro di martedì pomeriggio).

Francesco Zicchieri invece ne fa una questione politica. Accusa senza mezzi termini Fratelli d’Italia di essere d’accordo con Antonio Pompeo. Che gli ha dato in cambio la Presidenza del Consiglio Provinciale affidandola a Daniele Maura, fedelissimo del leader Massimo Ruspandini.

È un vero e proprio ultimatum quello lanciato dal coordinatore regionale leghista: «Chi voterà per Pompeo, rompendo l’unità del centrodestra, se ne assumerà la responsabilità politica».

Fratelli d’Italia già nelle settimane scorse aveva fatto una chiara distinzione. Spiegando che oggi la Provincia è un ente di secondo livello nel quale si amministra e non si fa politica. (leggi qui Pompeo – Maura: il Patto è servito, ma non chiamatelo inciucio).

Distinzione respinta al mittente da Francesco Zicchieri senza possibilità di discussione: «Non mi interessano i soliti discorsi dell’ente di secondo livello e tutte queste altre cose».

In sostanza c’è Pontecorvo

Paolo Pulciani © A.S.Photo / Andrea Sellari

Nella sostanza c’è ben altro. Ci sono le candidature negli otto Comuni chiamati al voto nella prossima primavere per eleggere i nuovi sindaci. Fratelli d’Italia ha incassato la candidatura bis di Roberto Caligiore a Ceccano. Ora la Lega vuole esprimere la candidatura a sindaco di Pontecorvo.

Lì però l’uscente è Anselmo Rotondo, fedelissimo di Forza Italia e di Gianluca Quadrini. Non è un grande problema per la Lega: fino ad oggi lo ha garbatamente ignorato. Il vero problema è Fratelli d’Italia. Infatti il coordinatore provinciale Paolo Pulciani venerdì scorso durante Faccia a Faccia diVenerdì su Teleuniverso ha ammesso: “C’è un dibattito aperto nel Partito, ci sono dinamiche locali caratteristiche dei centri sotto i 15mila abitanti”. In pratica? “Il vicesindaco di Fratelli d’Italia è intenzionato a presentarsi a sostegno del sindaco uscente”.

In pratica la Lega rischierebbe di non centrare nemmeno questa volta l’elezione di un sindaco in provincia di Frosinone. Fino ad oggi ha al suo attivo solo Nicola Ottaviani che però è stato eletto alla guida del capoluogo quando era militante di Forza Italia.

È questo a mettere in rotta di collisione Lega e Fratelli d’Italia. Che continuano a rimandare il tavolo unitario del centrodestra proprio per evitare lo scontro. Due volte ci ha provato Gianluca Quadrini, un altro tentativo era stato annunciato per i giorni scorsi da Paolo Pulciani.

L’ultimatum sul Dup serve ad alzare il livello. E trasferire la discussione sul tavolo regionale.

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