Quell’asse trasversale che manca in Ciociaria

Nel 2014 il sostegno di Nicola Ottaviani ad Antonio Pompeo, poi la lunga stagione degli accordi tra De Angelis e Abbruzzese, ma anche tra Pallone e Scalia. Adesso si fa fatica a ipotizzare un patto di ferro del genere. Per esempio, tra Ruspandini e Buschini.

Nel 2014 Nicola Ottaviani, già sindaco di Frosinone, sostenne la candidatura alla presidenza della Provincia di Antonio Pompeo, allora “delfino” di Francesco Scalia nel Pd. Sempre Ottaviani, come primo cittadino del capoluogo, ha appoggiato Francesco De Angelis (mostro sacro del Pd) nella prima scalata al Consorzio Asi. Erano anni diversi, nei quali in Forza Italia comandava Mario Abbruzzese, autentico “re” degli accordi trasversali o inciuci che dir si voglia.

Adesso invece il sindaco di Frosinone fa parte della Lega, anzi è uno di quelli che nel partito di Matteo Salvini detta la linea in Ciociaria. È lanciatissimo verso una candidatura alla Camera e continua ad essere scatenato come sindaco. Basta vedere la vicenda della fermata della Tav. A Frosinone non lascia spazi al Partito Democratico ormai da anni. Ma intanto deve cominciare a prendere in considerazione i futuri scenari.

Mauro Vicano

Nel capoluogo intende tornare a vincere Francesco De Angelis, nume tutelare dei Democrat. De Angelis ha già scelto il candidato: Mauro Vicano, anche lui maestro degli accordi trasversali.

Tutto questo per dire che c’è bisogno di un nuovo assetto politico in provincia di Frosinone. Dove le intese bipartisan hanno costantemente determinato periodi importanti.

C’è stato l’accordo tra Francesco Scalia e Anna Teresa Formisano per esempio. Ma pure quello tra Francesco De Angelis e Alessandro Foglietta. Poi sempre De Angelis con Antonello Iannarilli prima e Mario Abbruzzese poi. Inoltre, Francesco Scalia e Alfredo Pallone. In questo preciso momento storico manca un’intesa del genere in grado di guardare pure alle esigenze del territorio.

MASSIMO RUSPANDINI

Un’intesa che potrebbe essere raggiunta, per esempio, tra il senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e il presidente del consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini (Pd). Ma i due non si sopportano più di tanto.

Nicola Ottaviani e Antonio Pompeo in passato hanno collaborato. Ma adesso il primo sta nella Lega, troppo distante dal Partito Democratico nel quale milita il presidente della Provincia. Non resta che l’eterno Francesco De Angelis.

Ma con chi fare sponda nel centrodestra? Lo capiremo a settembre, dopo l’election day.

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