Scaldati i motori la giunta Salera va in pista… ciclabile

A Cassino l'attività amministrativa riprende a tutto campo. Con un'agenda ricca: dal piano del traffico alla ciclabile cittadina. Sui temi estivi tracimati a settembre spiccano il caso-concorsi con i perché ufficiali dell'opposizione e il referendum.

Massimo Gentile
Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

Un’isola pedonale permanente nel centro di Cassino: per restituirlo ai pedoni tutto l’anno e tenere le auto fuori. Entro la fine del mese l’amministrazione comunale del sindaco Enzo Salera intende dare un’importante accelerata al Piano Urbano del Traffico. Vuole farlo per ridisegnare il centro cittadino. Il Put prevede infatti un’area destinata ai soli pedoni in modo definitivo. Il primo passo c’è stato nei giorni scorsi: si è iniziato a concretizzare il percorso della pista ciclabile in centro.

Traffico: ecco le zone off limits

Le strisce che delimitano la pista ciclabile

Non appena sono comparse le strisce a delimitare il percorso delle bici è partito anche un coro di critiche. In tanti lamentano il fatto che la ciclabile può essere invasa anche dalle auto, non essendo divisa da un cordolo rispetto alla carreggiata. Di contro esultano le associazioni che da anni si battono per il progetto.

Il Piano Urbano del Traffico servirà anche per inserire in città le cosiddette “zone 30”. Si tratta di zone dove i veicoli possono accedere ma ‘a passo d’uomo‘ a trenta chilometri orari. In questo modo la pista ciclabile sarebbe in sicurezza.

Ci saranno poi delle zone completamente off per le auto. In particolar modo tutto il piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio. Parliamo di piazza Diamare, di un pezzo di Corso della Repubblica che collega con piazza Labriola e di un tratto di viale Dante. Sarà quella l’isola pedonale permanente di Cassino.

Salera vuole correre

La Rocca Janula illuminata

Il sindaco intende accelerare i tempi: «Con l’emergenza Covid abbiamo di fatto perso quasi un anno, ora bisogna correre» ha spiegato Enzo Salera nella prima giunta dopo le vacanze estive che si è riunita nei giorni scorsi.

Giunta che ha approvato un altro provvedimento molto atteso da molti. Ovvero la possibilità di celebrare i matrimoni all’interno della Rocca Janula.

Settembre sarà un mese importante anche per i lavori pubblici. Si realizzerà il percorso pedonale in sicurezza per collegare il Campus Folcara e la stazione ferroviaria con il marciapiede in viale Bonomi.

Ci sarà la messa in sicurezza di via Lungofiume Madonna di Loreto. Poi nell’ultima settimana del mese, o al massimo ad inizio ottobre la prima prova dei concorsi per assumere entro fine anno 23 nuove unità di personale. Tra essi 6 vigili urbani. Sul concorso della polizia locale il 23 settembre si pronuncerà il Tar. Gli ex agenti che hanno prestato servizio tra il 2012 e il 2015 hanno infatti presentato ricorso chiedendo la loro stabilizzazione.

Caso vigili: l’opposizione interroga

Peppino Petrarcone, Salvatore Fontana e Massimiliano Mignanelli

E sul punto si scatena anche la polemica politica. I consiglieri di opposizione Giuseppe Golini Petrarcone, Massimiliano Mignanelli e Salvatore Fontana hanno infatti presentato una interrogazione.

Lo scopo è conoscere «le iniziative e gli atti che l’Amministrazione intende adottare. Questo al fine di evitare il rischio che le procedure, per effetto dell’Ordinanza del Consiglio di Stato del 28 agosto 2020, vengano inficiate. Il tutto con indubbio danno per i partecipanti e danno erariale per l’Ente». (Leggi qui Il Consiglio di Stato: stop al concorso. Salera: “Va avanti”).

L’interrogazione sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale che dovrebbe svolgersi la settimana prossima. Dopo l’apertura delle scuole e prima del referendum.

E a proposito di referendum, il clima si fa sempre più caldo. Domani, domenica 6 settembre, all’ex Campo Boario si terrà un incontro sulle ragioni del No al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre. Un summit con gli interventi di Maurizio Acerbo (Segretario nazionale di Rifondazione Comunista), Francesca Ciotoli (Segretaria provinciale PSI) e Alessandra Maggiani (Assemblea Nazionale del Pd).

Referendum: tutti i no di Maccaro

L’ASSESSORE LUIGI MACCARO

A seguire la presentazione del Comitato per il No di Cassino. Interverranno la portavoce Annunziata Sanseverino e Giovanni Carrino Junior. Ci sarà con molta probabilità anche l’assessore Luigi Maccaro. Il delegato del sindaco Enzo Salera ai servizi sociali della lista Demos esce allo scoperto e affonda i colpi contro la riforma.

«Voto No perché il problema non sta nel numero dei parlamentari ma nel modo in cui vengono eletti, o meglio, nominati. Voto No perché non se ne può più di questa deriva populista, demagogica e autoritaria. Deriva guidata dalla Lega e dal M5S che per potersi esprimere ha bisogno di delegittimare il Parlamento. Voto No perché questo è uno sfregio alla Costituzione».

«Voto No perché ridurre dello 0,007% la spesa pubblica italiana abbattendo la rappresentatività dei territori in Parlamento non ha senso. Già sono praticamente nominati dalle segreterie dei partiti. Così saranno sempre meno e sempre più controllabili da pochi oligarchi populisti».