Si fa presto a dire sindaci di Forza Italia

Nicola Ottaviani (Frosinone) ormai in uscita, Carlo Maria D’Alessandro (Cassino) mai davvero organico agli “azzurri”, Daniele Natalia (Anagni) più uomo di area, come Alioska Baccarini (Fiuggi). Uno scenario al quale il centrodestra provinciale non è abituato

Il centrodestra governa Frosinone, Cassino, Ceccano, Anagni, Fiuggi. Ma quanti di questi sindaci sono oggi realmente di Forza Italia?

Cominciamo dal capoluogo. Nicola Ottaviani è stato l’unico ad avere il coraggio di dire, nella tre giorni di Fiuggi, che in questo modo Forza Italia non può andare avanti, che il partito va ripensato senza cerchi magici. Aggiungendo poi, nella partecipazione alla festa regionale della Lega a Latina, che la stagione delle soubrette al potere va archiviata. (leggi qui Nicola Ottaviani sale sul palco della Lega: per mandare in soffitta Forza Italia)

Si aspettava uno scatto, che non c’è stato. Anzi, il botta e risposta a Fiuggi con Renato Brunetta e Gianfranco Micciché ha convinto Ottaviani che non ci sono gli spazi per un cambiamento vero di Forza Italia. Oggi il sindaco di Frosinone è tra i fondatori di un movimento nazionale di sindaci e amministratori. Porterà “in dote” molti consiglieri comunali e assessori. Non è quindi di Forza Italia.

Carlo Maria D’Alessandro è stato scelto e sostenuto da Mario Abbruzzese, ma non è certamente un esponente degli “azzurri”. Il Comune di Cassino è diventato l’anello debole della catena del centrodestra provinciale, per via della contrapposizione tra FI e Lega che è fortissima e sinceramente non si vedono spazi di una ricomposizione reale del quadro politico. Per assenza di volontà politica della Lega. Che ha iniziato a prendere le misure alla poltrona del sindaco.

 

Roberto Caligiore da Ceccano è di Fratelli d’Italia. Avrebbe potuto essere candidato alla presidenza della Provincia, ma il senatore Massimo Ruspandini gli ha consigliato di non esporsi al fuoco amico. E ha avuto ragione. Anche Ceccano però naviga in acque tempestose, con una maggioranza risicata e ballerina.

 

Ad Anagni Daniele Natalia è stato voluto da Mario Abbruzzese, ma il sindaco ha ottimi rapporti con tutti i leader del centrodestra: da Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) a Francesco Zicchieri (Lega). Inoltre non ha avuto alcuna remora a sottolineare il legame forte che lo lega a Franco Fiorito. Natalia è uno che tiene insieme l’intera area politica.

 

Come Alioska Baccarini, che pure alla tre giorni di Tajani a Fiuggi ha preso la parola sul palco. Naturalmente Forza Italia esprime anche altri sindaci, come Tommaso Ciccone (Pofi) e Anselmo Rotondo (Pontecorvo).

 

Gli “azzurri” sono ad un bivio anche in Ciociaria. Occorrerebbe fare il punto della situazione sulla consistenza reale delle “truppe” in questo momento. Cercando di individuare anche le strategie nei rapporti con gli alleati.

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