Quattro studenti internazionali, un laboratorio di Cassino e l’intelligenza artificiale applicata alla medicina. Il team guidato da Alessandra Scotto di Freca conquista il Campidoglio con algoritmi capaci di individuare tumori cutanei e ictus in fase precoce.
Economia
Il Ministero autorizza a Ceccano il primo impianto industriale europeo per recuperare terre rare dai rifiuti elettronici. Un progetto strategico che mette la Ciociaria al centro della sfida europea per l’autonomia industriale dalla Cina.
Audi L’Automobile Roma inaugura tra poche ore la nuova sede di Frosinone: terza struttura in Lazio per il gruppo della famiglia Cellitti, che festeggia dieci anni di partnership con il marchio di Ingolstadt. Presenti i vertici di Audi Italia.
Cinque miliardi di investimenti entro il 2030 e nessuna chiusura di stabilimenti: Stellantis rilancia il piano italiano. Ma per Cassino i sindacati chiedono risposte immediate su modelli, volumi produttivi e occupazione.
Oltre 9 milioni su Castrocielo, nove impianti dichiarati di interesse regionale e risorse per la manutenzione in crescita. Con Pili e Del Brocco, i Consorzi di Bonifica della Ciociaria accelerano verso il 2027.
Sciopero e blocco delle merci alla Saxa Grestone di Roccasecca: 200 lavoratori attendono il verdetto del Tribunale mentre sindacato e Comune chiedono chiarezza sui fondi promessi e sul futuro dello stabilimento.
Marzia Mastroianni e Diego Ciocconi, titolari della storica attività di Ferentino, hanno deciso di chiudere dopo 28 anni di lavoro e passione. “Vogliamo intraprendere un altro percorso e garantire alla nostra famiglia un futuro diverso”. “Il Capriccio” ha portato avanti dal 2000 un progetto con le scuole della città, fornendo la pizza a 1 euro a migliaia di studenti. Durante il Covid Marzia e Diego si sono distinti per un’iniziativa di grande valenza sociale regalando ogni giorno la pizza ai più bisognosi
Il rapporto CGIA certifica il crollo del credito alle imprese in provincia di Frosinone: -138,5 milioni in un anno. La Ciociaria è tra le peggiori province italiane, mentre le piccole aziende perdono accesso a risorse decisive per investire e crescere.
Con l’entrata in vigore dell’AI Act europeo, conformità e controllo dei dati diventano requisiti decisivi per le imprese. Seeweb risponde con Regolo.ai, piattaforma sviluppata a Frosinone che punta sulla sovranità del dato e sulla piena compatibilità normativa per conquistare il mercato europeo.
Inaugurato l’hub all’interno dell’area dell’ex stabilimento Bonser che verrà utilizzato anche dall’ABB Sace per il supporto delle sue attività. Entro l’estate apriranno altri due impianti (Active e Newcold) in attesa del capannone Volvo. I nuovi insediamenti creeranno 700 posti di lavoro ed infrastrutture la rotatoria nell’area industriale. Il sindaco Fiorletta: “Investimenti che generano valore, occupazione e crescita per l’intera comunità”
Il gioco d’azzardo in Italia vale il 7,3% del PIL: e Frosinone è tra le province più esposte del Lazio. Il libro nero: in Ciociaria 1,41 miliardi giocati nel 2025 e oltre 50 milioni persi online.
Il gruppo farmaceutico danese conferma il maxi investimento da un miliardo di euro ad Anagni e 400 nuovi occupati diretti. Il sito laziale diventa strategico per i farmaci contro l’obesità, rafforzando il ruolo industriale della Ciociaria. Il 2025 orribile è alle spalle. La Trimestrale. La ridefinizione strategica
FCA Spa, storico dealer Volvo Trucks deposita il progetto per un capannone da 2.000 mq a Ferentino. Con ABB, Action Logistics e Newcold che entro l’estate completano i loro capannoni, arrivano almeno 700 nuovi posti. La Tav sullo sfondo cambia i calcoli.
La Regione Lazio porta la crisi di Cassino Plant nell’agenda europea dell’automotive. A Bilbao, Roberta Angelilli firma il documento delle Regioni auto e prepara il confronto con Stellantis tra tavoli istituzionali e nuove pressioni su Bruxelles.
Al Festival dell’Economia di Trento svelata la classifica che fotografa il benessere dei cittadini secondo tre fasce d’età. La Ciociaria e la provincia di Latina nelle retrovie di tutte le graduatorie. Per il frusinate l’ennesima bocciatura, la conferma di un declino inesorabile sotto tutti i punti di vista. Un quadro desolante anche perché non c’è nessun indicatore in controtendenza
Firmate le convenzioni con Provincia di Frosinone e Città Metropolitana di Roma, si sbloccano risorse e programmazione. Intanto i Consorzi di Bonifica sono già al lavoro tra Gorga, Artena e Anagni per prevenire il rischio idrogeologico.
Il giorno dopo l’Investor Day di Auburn Hills, i dettagli cominciano a prendere forma. E su Alfa Romeo – il marchio che più di tutti interessa a Cassino – arrivano chiarimenti che ridisegnano il quadro con una precisione che ieri mancava.
Dopo una giornata senza risposte per Cassino, Antonio Filosa annuncia che il futuro dello stabilimento sarà definito nel piano Maserati di dicembre 2026. Escluse chiusure, ma restano interrogativi su volumi, occupazione e missione produttiva.
Stellantis prevede, nel nuovo piano strategico, 60 miliardi di investimenti. Maserati si sposta sul segmento E. Alfa Romeo diventa marchio regionale. Nuova piattaforma STLA One. Sparito il segmento D di Cassino. Ci sarà una riduzione degli impianti ma «without shoutdown». Rocca non ci sta. I sindacati chiedono chiarezza.
Mentre BYD (che nega) visita Cassino Plant e Pomigliano ottiene l’e-car del futuro, la Regione Lazio prova a serrare i ranghi attorno allo stabilimento. I piani di riconversione: l’ipotesi Cira, il no allo Studentato nell’ex Palazzina, la richiesta per i Parcheggi. Tutto converge sul piano industriale che Antonio Filosa presenterà il 21 maggio agli investitori.

























