Scontro Chiusaroli vs Abbruzzese: «Hai un patto con il Pd» «Consiglieri caproni»

Durante il battibecco al funerale di Vincenzo Leone, la consigliera provinciale accusa il vice responsabile nazionale degli Enti Locali di Forza Italia di avere fatto un patto sulla testa d Gianluca Quadrini. Che porterà al centrosinistra la Comunità Montana di Arce. In pole Sarracco

La Comunità Montana di Arce al centrosinistra in cambio dell’unanimità per Mario Abbruzzese alla guida del consorzio industriale Cosilam e della governance all’Unione dei Comuni: un patto politico raggiunto in segreto. E svelato ora dalla consigliera provinciale Rossella Chiusaroli. Che finalmente conferma le indiscrezioni anticipate da Alessioporcu.it il 30 giugno scorso (leggi qui Gli intrighi per eleggere Roma presidente del Gal. E lanciare l’opa contro Quadrini)

 

Tutto è accaduto durante il funerale dell’ex sindaco di Terelle Vincenzo Leone. Quando si è acceso un’intenso scambio di battute tra il presidente Abbruzzese, il presidente in carica della Comunità Montana Gianluca Quadrini, la consigliera provinciale e capogruppo comunale di Forza Italia a Cassino Rossella Chiusaroli. In parte lo avevamo anticipato (leggi qui Carlo come Penelope: punto e accapo, come ad ogni crisi)

 

Presenti alla discussione una decina di persone. Tra le quali il presidente della commissione Cultura della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli, il consigliere comunale di Noi con l’Italia Antonio Valente, il presidente vicario della Provincia Massimiliano Mignanelli, i consiglieri comunali di Cassino Gianrico Langiano e Carmine Di Mambro, il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro. Oltre, ai protagonisti Mario Abbruzzese, Gianluca Quadrini e Rossella Chiusaroli.

 

I consiglieri caproni

Di quello scontro, ognuno ricorda un dettaglio e qualcuno ne nega un altro. La sintesi finale dal confronto incrociato dei vari ricordi è questa.

Il presidente della Comunità Montana Gianluca Quadrini guarda uno dei muri di contenimento che proteggono la chiesa. E commenta: «Questo l’ho fatto fare io con la Comunità Montana, l’avevo promesso a Vincenzo che saremmo riusciti a definire la pratica in tempo per fargli vedere il lavoro ultimato…»

Ricorda l’ex sindaco, dice che tutte le autorità presenti sono la dimostrazione di quanto Leone abbia dati al territorio nel corso degli anni. «Avrei voluto indossare la fascia da presidente, purtroppo nella fretta l’ho dimenticata in macchina»

 

Quando arriva Benedetto Leone, figlio di Vincenzo e consigliere comunale (nonché vice sindaco per alcuni giorni) di Cassino, Mario Abbruzzese lo abbraccia e gli dice «Benedè, Gianluca si scusa per non avere fatto in tempo ad indossare la fascia». E sul viso si disegna qualcosa che per alcuni è un osrriso e per altri è un ghigno.

Quadrini incassa. Abbruzzese lancia messaggi trasversali.

Il presidente della Comunità Montana allora si sintonizza e comincia a fare i complimenti al sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro: per alcuni si tratta di complimenti sinceri, per altri si tratta di una risposta alle frecciate di Abbruzzese, che ne è il padrino politico.

Sta di fatto che Quadrini dice: «Carlo è un ottimo sindaco, un sindaco attivo, un uomo del fare… Purtroppo qui vanno avanti quellio che non fanno niente…»

Il sindaco di Cassino lo interpreta come complimenti sinceri e ringrazia. Mario Abbruzzese si infila a gamba tesa e dice, con il tono di voce alto: «Queste cose le devi spiegare a questi caproni di consiglieri comunali che non capiscono niente. Hanno un sindaco bravo e lo stanno sempre a criticare».

 

A due passi c’è la capogruppo di Forza Italia in Comune, Rossella Chiusaroli. Che essendo consigliere comunale è appena stata definita una caprona.

«Mario ma che stai a dì ?! Piuttosto dì a Quadrini, che tanto ti loda il sindaco, che tu a lui te lo sei inculato non solo alle candidature al Parlamento ed alla Regione ma pure alla Comunità Montana, promettendo al Pd l’appoggio per l’elezione di Gianpio Sarracco al posto suo…»

 

Mario Abbruzzese diventa di gomma. «Non so chi sia Sarracco, cosa dici ?! Cosa blateri ?!» Finge di non sapere che Gianpio Sarracco sia il sindaco di Fontana Liri ed ex portavoce della Federazione provinciale Pd su indicazione di Francesco De Angelis. Soprattutto finge di non sapere che Sarracco abbia avuto un ruolo determinante nell’elezione di Adriano Roma a presidente del Gal Terre di Argil di Ceprano. (leggi qui Gli intrighi per eleggere Roma presidente del Gal. E lanciare l’opa contro Quadrini)

Mario prosegue sulla sua linea di difesa: «Questo Sarracco si vuole candidare alle provinciali al posto di Gianluca?»

 

Rossella Chiusaroli conosce la strategia di Abbruzzese. E allora sgancia la bomba finale: «Mario ma che sai a dì? Ma che Provinciali? Tu hai fatto l’accordo per la Comunità Montana in cambio del Cosilam e del Consorzio dei Comuni e tutto il resto… Diccelo a Gianluca se c’hai le palle!»

 

Le carte nel mazzo di Mario Abbruzzese sono infinite. La contromossa è «Se uno c’ha i numeri io che devo fare? Vincono i numeri: non posso farci niente! Come a me: io adesso sto facendo il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni, lì abbiamo 5 sindaci su 7, è normale che sarà una nostra espressione il presidente».

Solo a questo punto Gianluca Quadrini cambia colore: mentre i toni tra il presidente del Cosilam e la capogruppo di Forza Italia in Comune sono a ridosso degli strilli, il presidente della Comunità Montana comincia a farsi due conti ed a capire che non erano campate in aria le anticipazioni fatte due mesi fa su queste colonne.

Nel frattempo la discussione prosegue «Non te li dico i nomi dei sindaci che stanno con noi perché tu mi sfasci tutti gli accordi, in provincia mi sfasci tutto» dice Abbruzzese.

«Gianluca, Mario ti sta prendendo in giro» conclude Chiusaroli.

 

 

Sarebbe contento Vincenzo Leone. Dopotutto, un tempo i funerali importanti si vedevano da questo: non da quanta gente venisse a riverire il morto ma da quanti intrighi si sviluppavano dietro le colonne o sul sagrato durante la messa.

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