La legge di Francesca Gerardi nella Lega. Ottaviani e Ciacciarelli ai margini

Nel Carroccio si è affermata la linea della parlamentare e coordinatore provinciale, sostenuta da Zicchieri. Imponendo la legge del Carroccio a figure come Ottaviani. E ora Ciacciarelli. Al quale nelle ore scorse ha fatto recapitare un messaggio tuttaltro che tranquillizzante

Nella Lega è l’onorevole Francesca Gerardi, peraltro coordinatore provinciale, a gestire la situazione politica locale. Dopo un periodo molto turbolento, che ha visto alternarsi alla guida Kristalia Papaevangeliu, Fabio Forte e Carmelo Palombo, il Carroccio ha trovato una guida stabile in Ciociaria. Lo si vede dalle trattative per le candidature a sindaco nei vari Comuni: quelli che andranno alle urne in autunno, ma pure gli altri che stanno preparando ora le alleanze da mettere in campo tra un anno.

Francesca Gerardi ha il sostegno pieno dell’onorevole e coordinatore regionale Francesco Zicchieri. Sui territori si è mossa in modo intelligente, facendo squadra con i gruppi consiliari dei vari Comuni, imparando presto a tenersi alla larga dalle situazioni ingestibili come quella di Cassino. Facendo però capire a tutti, come non manca di ripetere, che la Lega è una e che non ci sono spazi per eventuali correnti.

Lo hanno capito bene il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Ottaviani è entrato nella Lega con ben altre strategie sul piano territoriale. Continua a volte ad essere attaccato dal gruppo del Carroccio di Frosinone, formato da Domenico Fagiolo, Carlo Gagliardi e Sara Bruni. Ma pure dal coordinatore cittadino Enrico Cedrone. Il Partito (vale a dire la Gerardi) nel recente passato ha blindato Ottaviani. Ultimamente no. Sicuramente un segnale.

Ciacciarelli senza corrente

Pasquale Ciacciarelli ha aderito alla Lega da consigliere regionale, con il placet decisivo proprio della Gerardi. Nel Carroccio però si aspettavano adesioni massicce da parte di amministratori locali che per anni avevano gravitato nell’area di Ciacciarelli ma pure in quella di Mario Abbruzzese. Questo non è avvenuto e nella Lega qualche mal di pancia è affiorato.

Il coordinatore provinciale della Lega Francesca Gerardi con Pasquale Ciacciarelli

Il più evidente è stato al termine delle dichiarazioni rilasciate ad Alessioporcu.it in merito alla crisi in atto a Sora: “La Corrente Ciacciarelli nella Lega non esiste”. (Leggi qui: Lega – Fdi, l’accordo per Sora c’è ed è blindato).

La liturgia del linguaggio politico vuole che le frasi più importanti abbiano sempre una doppia possibilità di interpretazione. Come è in questo caso: la parlamentare potrebbe aver inteso dire che nella Lega non esiste il correntismo; oppure che Ciacciarelli si è rivelato una delusione in termini di consenso e di voti. È un chiaro segnale in ogni caso. Che se messo in relazione alla mancata candidatura per Luca Di Stefano alle Comunali apre una terza possibile via di interpretazione: alle prossime Regionali la Coordinatrice potrebbe fare il ticket proprio con il capogruppo leghista di Sora escludendo il consigliere regionale in carica.

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