Saldi subito per ripartire con il turbo. La Pisana accelera: è legge all’unanimità

Unanimità in Consiglio regionale per modificare il testo Unico del Commercio. I magazzini vanno svuotati e la gente deve spendere. Con il poco che Covid le ha lasciato in tasca.

Saldi subito, senza vincoli di calendario e per ripartire col turbo nel Lazio. Ci ha pensato oggi il Consiglio regionale del Lazio. L’assise ha approvato all’unanimità, con 39 voti, la proposta di legge elaborata dalla commissione Attività produttive. Viene modificato il Testo unico del Commercio, consentendo da quasi subito le vendite promozionali e di fine stagione. Attenzione: anche nei trenta giorni che precedono i saldi (che nel Lazio dovrebbero iniziare dall’1 agosto).

La legge stabilisce anche altro, in caso di proroga dello stato nazionale di emergenza (in scadenza il 31 luglio). La ripetizione cioè di questa misura anche a dicembre, prima dei saldi natalizi. Come? Attraverso una delibera della Giunta regionale e quindi senza la necessità di rimettere mano al Testo unico.

La parola d’ordine è deroga

Saldi Foto © Vince Paolo Gerace / Imagoeconomica

E’ la soluzione che commercianti e clienti aspettavano, i primi per respirare dopo l’anossia Covid, i secondi per avere un plafond di spesa adatto a tasche immiserite dal virus.

Si potrà quindi derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei trenta giorni che precedono l’inizio dei saldi estivi. Una deroga estendibile «a tutto il 2020 qualora il Governo decidesse di prorogare la durata dell’emergenza da Covid-19». Due novità cruciali introdotte dalla proposta di legge 215 del 4 maggio 2020 votata oggi.

Il testo è stato illustrato in Aula da Marietta Tidei, presidente proprio della commissione Sviluppo economico e attività produttive.

La stessa Tidei aveva presentato il testo insieme al collega di Italia Viva Enrico Cavallari. Tidei ha spiegato che la proposta di legge mira a «riattivare il circolo virtuoso dei consumi in questo momento di crisi». Lunedì scorso aveva portato la proposta in Commissione, ottenendo l’approvazione immediata. Poi ci aveva pensato il presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini a creare una procedura accelerata grazie alla quale portare subito al voto quelle modifiche. Così, da oggi, lo sblocco dei saldi è legge. (leggi qui La Commissione dice si ai Saldi anticipati nel Lazio).

In Aula tutti d’accordo

L’Aula del Consiglio Regionale del Lazio

Gli interventi delle consigliere Francesca De Vito (M5s) e Marta Leonori (Pd) hanno rimarcato l’urgenza della misura e unanimità del consenso. Un consenso testimoniato anche dalle numerose dichiarazioni di sottoscrizione del testo. C’è firma di Laura Corrotti (Lega), Giuseppe Simeone (Forza Italia) e Giancarlo Righini (FdI). Poi Massimiliano Maselli (FdI), Loreto Marcelli (M5s) e Valerio Novelli (M5s). Last but not least la capogruppo pentastellata Roberta Lombardi.

Il provvedimento approvato oggi aggiunge due commi all’articolo 34 del Testo Unico del commercio. Con il primo cade il divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti l’inizio dei saldi. In numeri è l’8 bis. La motivazione è chiara. Lo si fa «per fronteggiare la crisi del sistema economico della Regione causata dall’emergenza legata al Covid-19. Inoltre per favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori per la stagione estiva 2020».

Si concede poi la possibilità alla Giunta di estendere la deroga a tutto il periodo di durata dell’emergenza Covid-19. E questo è il secondo comma, l’8 ter. Lì dove per periodo si intende il lasso di tempo deliberato a livello statale. Il tutto «sentite le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio maggiormente rappresentative. E previo parere della commissione consiliare competente».

Leodori: un vero “antivirus”

Daniele Leodori © Imagoeconomica / Paola Onofri

Il Vice presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori ha affidato alla sua pagina Facebook le considerazioni sul tema. «Il Consiglio, con voto unanime che ho molto apprezzato, ha dato il via libera ad una legge che è di fatto un altro strumento antivirus e anti-crisi. Strumento utile a dare sostegno al settore del commercio a Roma e nel Lazio. Cade il vincolo che impediva ai commercianti di poter fare vendite promozionali a ridosso dell’avvio del saldi».

Il segnale politico di riconoscimento sta nella frase iniziale, in quel ‘ho molto apprezzato. Il braccio destro di Nicola Zingaretti sa che le opposizioni avrebbero potuto cavillare, proporre correzioni, tirarla per le lunghe al solo scopo di far vedere che il centrosinistra incontrava qualche difficoltà. Anche perché ad esporsi per queste modifiche era stato proprio Daniele Leodori in prima persona. Invece no: non è il momento di giochi politici sulla pelle dei negozianti. (Leggi qui Saldi nei negozi per tutto il periodo del Covid)

«Il provvedimento – può spiegare oggi il vice presidente –maggiore elasticità nella gestione del commercio. Questo con l’obiettivo di rilanciare gli acquisti. Stiamo mettendo in campo ogni energia e strumento per evitare che ci sia una pandemia economica allo scopo di essere vicini a chi alza la saracinesca ogni giorno».

Poi il nuovo segnale di riconoscimento politico alle opposizioni: «Grazie al Consiglio, a tutte le forze politiche per la rapidità dei tempi. Mi riferisco alla rapidità con cui hanno discusso e approvato con grande unità d’intenti la legge. Legge che dà più forza al potere d’acquisto dei cittadini del Lazio»

Orneli: faremo ripartire gli acquisti

L’assessore Paolo Orneli

Paolo Orneli è assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio. È lui ad individuare ogni volta il percorso sicuro con cui attraversare la selva di leggi e provvedimenti in materia di Commercio e attività produttive grandi o piccole. Anche questa volta ha dato il suo contributo.

Per lui si tratta di «una decisione che permetterà di far ripartire gli acquisti in questo momento di grande difficoltà per gli esercenti. Decisione che li aiuterà a smaltire le scorte di magazzino accumulate in questi mesi di stop forzato».

Anche Paolo Orneli non è di primo pelo. Pure lui pone l’accento sul ruolo avuto dalle opposizioni. Non hanno rallentato, hanno capito che la partita è troppo seria. Per questo dice «Voglio ringraziare le forze politiche del Consiglio Regionale. Si sono mosse tutte insieme e hanno approvato all’unanimità questo provvedimento. È fondamentale per favorire la ripresa delle attività commerciali laziali. Questo sia in Commissione sia in Aula».

Tidei: i magazzini si svuoteranno

Con i saldi i magazzini si svuotano Foto © Vince Paolo Gerace / Imagoeconomica

Va all’osso Marietta Tidei: «Questo può essere uno strumento utile per svuotare un po’ di magazzini e di scorte. Ed anche per comprare a prezzi più contenuti. Bisogna mettere in campo tante azioni per stimolare i consumi privati. Anche da questo, insieme a investimenti, semplificazioni e tanta liquidità alle imprese, puo’ ripartire l’economia».

Guarda oltre Giuseppe Cangemi, vicepresidente del Consiglio regionale: tocca il nervo scoperto dei prestiti da erogare. «Il provvedimento che abbiamo approvato all’unanimità è una norma di buon senso. Ed anche un segnale necessario ai commercianti di Roma e del Lazio. Diamo una spinta ai consumi a supporto di un settore fortemente penalizzato dall’emergenza Covid19. A fronte di mancati incassi pregressi e l’incertezza del futuro, rimettersi sul mercato per molti è quasi un azzardo. C’è anche chi ha deciso di restare chiuso».

Il messaggio che lancia è preciso: «Mi auguro che i prestiti di Fare Lazio siano erogati velocemente, come annunciato nei giorni scorsi. L’auspicio è che la Regione valuti altre azioni di sostegno. Per aiutare le attività commerciali e artigiane del territorio è indispensabile che l’istituzione resti al fianco degli operatori».

Battisti: “un risultato importante”

Un provvedimento che rappresenta per il consigliere regionale Dem Sara Battisti «Un risultato importante, con il quale ci si impegna a favorire la ripresa delle attività commerciali e gli acquisti da parte dei consumatori».

Chiude la carrellata di commenti Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia: «Giudico positivamente la modifica al Testo Unico del commercio approvata oggi. Nel corso del dibattito in aula sono intervenuto per sottoscrivere il testo ritenendo opportuno adottare una misura straordinaria. Si tratta di una misura che va incontro alle esigenze sia dei commercianti che dei consumatori».

«Per queste motivazioni è impensabile riaprire le attività senza prevedere sconti ad hoc. Ritengo sia stato giusto eliminare il divieto alle vendite promozionali prima dei saldi estivi. In un momento eccezionale occorre prevedere atti straordinari come quello che diventerà fruibile già dal 29 maggio».

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