Riccardo Del Brocco

L’ABC della politica a Ceccano: per una rilettura del 2021

A come Ambiente, B come Bilancio e C, ovviamente, come Centrodestra e Centrosinistra. Che in campo ambientale e sul disavanzo, tra una battaglia ideologica e l’altra, si sono scontrati per un anno. Quello concluso con la prova muscolare del sindaco FdI Caligiore alle Provinciali e il cantiere aperto per il Campo largo. Nonché con una sorpresa sotto l’albero del Natale dei conservatori

Il gioco degli specchi sulle liste per le Provinciali

Nel Pd una lista di Partito e poi le civiche per drenare risorse ai rivali. In Fratelli d’Italia la necessità di garantire gli equilibri. E superare trappole e doppi giochi. Nella Lega la conta tra le varie anime. Benvenuti al gioco delle Provinciali di dicembre

Caligiore bis: «Arroganza del potere? No, pragmatismo del centrodestra unito»

Dall’esecutivo di Ceccano un primo bilancio del secondo mandato del sindaco di FdI: 270 delibere di Giunta, 10 sedute di Consiglio comunale e le opere realizzate in un anno. In conclusione, però, anche l’analisi politica di Caligiore: «Stiamo dimostrando come si lavora bene per la comunità con un centrodestra unito», proposto come modello in Ciociaria. Con tanto di controverso attacco al Pd

Del Brocco attacca la Fontana e vuole “fare la festa” a Buschini

L’assessore FdI di Ceccano, criticando anche la sottosegretaria ciociara, irride il Festival dell’Ambiente promosso dal consigliere regionale del Pd. E lo sfida a fare tappa nella roccaforte di Fratelli d’Italia. Lo taccia di prepotenza il responsabile organizzativo Dem Cacciarella, facendo sapere che si farà tappa anche lì. Perché «i Comuni sono stati selezionati a prescindere dal colore politico»

La rivoluzione silenziosa del potere politico in Ciociaria

Sara Battisti e Mauro Buschini nel Pd, ma anche Claudio Durigon e Francesco Zicchieri nella Lega. Ma pure Pasquale Ciacciarelli. E poi Massimo Ruspandini in Fratelli d’Italia, Ilaria Fontana e Loreto Marcelli nel Movimento Cinque Stelle. Si tratta di capire su chi puntare in Forza Italia. Nel Lazio e in Ciociaria il ricambio (perfino generazionale) c’è stato. Ma in pochi se ne sono accorti.

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