La leadership di settore del Paese, il polo ciociaro che ne è punta di diamante e lo spettro dei dazi trumpiani
Farmaceutico
Il polo Chimico – Farmaceutico supera il post Covid, bene anche l’Ict romano, rallenta l’Aeropsazio. In ripresa l’ortofrutta a Latina, male il distretto della Ceramica meglio quella green. il report di Intesa Sanpaolo sull’export del Lazio.
I dati Istat sull’andamento dell’export. Mettono in luce che la bolla innescata dal Covid si è ridimensionata. Boom delle Marche che esportano enorme quantità in Cina. Chi cresce e chi arretra. Ed in quali direzioni
L’investimento da 2,3 miliardi di Novo Nordisk ad Anagni mette alla prova istituzioni e territorio: velocità amministrativa, reputazione industriale e nodi occupazionali. Una sfida che va oltre l’economia e diventa politica industriale.
La Regione Lazio presenta il “post Pnrr”: oltre 1,14 miliardi di fondi Fesr tra il 2026 e il 2027 per sostenere imprese, innovazione e giovani, con una strategia industriale che guarda al 2030.
Finite le feste riprende l’attività amministrativa. Cosa dovrà aspettarsi la Città dei Papi in vista dei prossimi mesi. In ballo il futuro del piano d’investimenti annunciato dalla Novo Nordisk, il futuro dell’ospedale e dei servizi medici e la scommessa della candidatura a “Capitale della Cultura”
Il 2026 si apre con una fase di transizione delicata per il sistema produttivo del Lazio meridionale. La fine del PNRR, i costi energetici, la crisi dell’automotive e la necessità di ripensare modelli di sviluppo impongono scelte rapide e coordinate. Domenico Beccidelli (Federlazio): “Occorre una nuova visione”
Approvato all’unanimità il preventivo 2026 della Camera di Commercio Frosinone Latina: oltre 7 milioni per imprese, territori e filiere strategiche. Una manovra prudente ma ambiziosa che punta su sviluppo, welfare e identità produttiva.
Corrado Savoriti chiama il territorio alla responsabilità: l’industria non è in ginocchio ma va messa in condizione di competere. Automotive, farmaceutico, energia, infrastrutture e burocrazia sono le vere sfide.
Il dossier della Cgia di Mestre fotografa un’Italia tornata protagonista sui mercati internazionali. Il Lazio è tra i suoi motori principali dell’export. La vera sorpresa è la provincia di Frosinone
L’indagine di ItaliaOggi boccia ancora una volta la Ciociaria che perde addirittura 11 posizioni. Tante le criticità evidenziate, pochi i segnali positivi. Ambiente, salute, ricchezza e redditi affossano un territorio che paga la mancanza di una visione strategica
Il Piano Operativo del Consorzio Industriale del Lazio è solido, accurato, ambizioso. Ma già rischia di invecchiare: i dati stanno cambiando, gli investimenti sono mutati, gli scenari modificati. Ora la politica deve fare ciò che il documento non può: aggiornare, decidere, agire. Perché senza velocità – non soldi – l’industria del Lazio resterà ferma ai blocchi.
La Regione Lazio approva il programma operativo della Legge 46: 65 pagine firmate dal professor Trequattrini per rilanciare l’automotive, formare i lavoratori, abbattere i costi dell’energia e creare infrastrutture. Una visione voluta dall’assessore Angelilli per trasformare la crisi in occasione. Ora tocca alla politica decidere come usarla.
Lo stop ai modelli Alfa Romeo Giulia e Stelvio è una realtà. La produzione resta sospesa e il rilancio è previsto solo nel 2028. Un lungo stand-by che pesa sul futuro dello stabilimento di Cassino.
A sorridere è soprattutto il Lazio Sud: 22,4 milioni a Frosinone e Latina per le Strade Provinciali. Salvini rivendica la svolta: «Non più rattoppi, ora manutenzioni vere». Ciacciarelli: «Risposte serie per interventi duraturi»
Il circolo cittadino si riorganizza e punta sui temi caldi: Zes e futuro di Stellantis. Cardillo lavora a un fronte unitario con sindacati e imprese, mentre Ruspandini richiama i circoli alla compattezza. Sullo sfondo, la partita per le Provinciali.
Le pesanti sfide industriali della provincia di Frosinone. Con tagli di posti di lavoro e difficoltà nel settore farmaceutico e automobilistico. L’azione portata avanti dalla regione a Monaco. Il Piano per uscire dalla palude, allo studio del professor Trequattrini
I parlamentari ciociari di FdI incontrano il ministro Foti per chiedere l’inserimento della provincia nella Zes unica. Ma il nodo è politico: i parametri che includono Roma alterano la fotografia reale del Lazio, penalizzando le aree più fragili.
Al Tavolo sull’automotive in Regione si parla solo di “difesa”, mentre il settore chiede visione e coraggio. Nessuno cita DR Automobiles, già secondo produttore nazionale. Intanto l’Europa arretra, l’Italia arranca e il futuro si gioca guardando avanti, non allo specchietto retrovisore.
Un report della CGIA ha fotografato la situazione della ricchezza e del relativo gettito fiscale in Italia. I Paperoni abitano al Nord con Milano al primo posto davanti a Bologna. La provincia di Frosinone nelle retrovie e fanalino di coda nella regione. Servono politiche di rilancio con investimenti sul mondo del lavoro, sulle infrastrutture e sullo sviluppo industriale

























