Del Brocco attacca la Fontana e vuole “fare la festa” a Buschini

L’assessore FdI di Ceccano, criticando anche la sottosegretaria ciociara, irride il Festival dell'Ambiente promosso dal consigliere regionale del Pd. E lo sfida a fare tappa nella roccaforte di Fratelli d'Italia. Lo taccia di prepotenza il responsabile organizzativo Dem Cacciarella, facendo sapere che si farà tappa anche lì. Perché «i Comuni sono stati selezionati a prescindere dal colore politico»

Marco Barzelli

Veni, vidi, scripsi

Riccardo Del Brocco ha voluto spegnere in anticipo la prima candelina sulla torta avuta come assessore all’Ambiente del Comune di Ceccano in quota FdI. Lo ha fatto a modo suo: riprendendo di mira il proprio bersaglio prediletto, ovvero il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Buschini.

Nel suo video-intervento delle ore scorse, Del Brocco ha messo nel mirino due bersagli, grossi entrambi. Ha criticato la sottosegretaria M5S alla Transizione Ecologica Ilaria Fontana, ha irriso il primo Festival provinciale dell’Ambiente. Che il già assessore al ramo e presidente del Consiglio della Regione Lazio, a modo di vedere di Del Brocco, avrebbe organizzato indegnamente e nella comfort zone del Pd: cioè non avendo meriti in materia ed evitando piazze in cui rischierebbe di finire contestato.

Mentre il governatore Nicola Zingaretti, sempre a detta dell’assessore fabraterno, «più che mandare migliaia di tonnellate di rifiuti in provincia di Frosinone non riesce a fare». (Leggi qui La risposta a Loppa: arriva il festival dell’Ambiente e anche qui Rifiuti, tra i due litiganti il terzo non gode).

Del Brocco: “Festival? Siamo alle comiche”

Riccardo Del Brocco

«Quando ho sentito di un festival dell’ambiente organizzato da Mauro Buschini non credevo alle mie orecchie – ha commentato Del Brocco – Invece di vergognarsi per quello che hanno causato negli ultimi 20 anni, organizzano anche i festival. Lo aspettiamo a Ceccano, se ne avrà il coraggio, dove la questione ambientale è una cosa seria».

Senza troppi giri di parole, ritiene che «siamo davvero alle comiche». Ed ha sfidato Buschini a far approdare l’eco-kermesse non solo nelle cittadine filo-democrat ma anche nella roccaforte ciociara di Fratelli d’Italia.

Nella Contea, per usare un eufemismo, non stenderebbero di certo il tappeto rosso al democrat. Ma il Fratello locale non sa che è già in programma un’iniziativa in loco. «Gliela faremo noi la festa – ha dichiarato sarcasticamente l’ignaro Del Brocco riferendosi a Buschini – come avviene da qualche anno a questa parte ad ogni tornata elettorale».

Vantando la doppia vittoria alle precedenti elezioni amministrative, mentre sono ormai prossimi al voto altri grandi comuni come Alatri e Sora, ha provato ad accendere un altro grande scontro tra FdI e Pd. Un po’ come quello intrapreso quasi un anno fa da neo assessore nel quadro di una perenne campagna elettorale a tutti i livelli. (Leggi qui Pd contro Fratelli d’Italia: il nuovo scontro politico).

Cacciarella: “Tappa anche a Ceccano”

Vincenzo Cacciarella

A replicare a Del Brocco, tacciandolo di prepotenza, è il responsabile organizzativo del festival Vincenzo Cacciarella: «A parte qualche insulto, alcuni spot e qualche minaccia, nel merito non ha avanzato alcuna proposta», premette il vicesindaco di Ceprano dicendosi in difficoltà nel rispondere nel merito.

«I toni utilizzati non sembrano quelli di un rappresentante delle istituzioni – biasima poi –. Pur tuttavia siamo stati e restiamo a disposizione per ogni tipo di collaborazione istituzionale che possa aiutare il territorio».

Anche e soprattutto perché, come fa presente lo stesso Cacciarella, «Del Brocco, non conoscendo il programma del festival, nemmeno poteva sapere che Ceccano è tra le tappe della manifestazione, che si svolge nei comuni che sono stati selezionati a prescindere dal colore politico di chi li governa».

Un festival in fondo… democratico

I sindaci di Ceprano e Colleferro

Al primo appuntamento in campo neutro contro lo spreco alimentare, che ha visto all’opera lo chef stellato ciociaro Salvatore Tassa, ha fatto sinora seguito l’evento incentrato sul risanamento ambientale della Valle del Sacco. (Leggi qui Lo chef insegna: la difesa dell’ambiente parte dagli avanzi in frigo

Che è andato in scena proprio a Ceprano, dove il focus degli esperti è stato anticipato dagli interventi del sindaco locale Marco Galli e dall’omologo di Colleferro Pierluigi Sanna. Di fatto, spazientiti anche loro dal ritardo nella bonifica del Sito di interesse nazionale, pur essendo due primi cittadini sostenuti dal Pd. Al pari di Mario Felli, che nella “sua” Piglio sarà uno dei protagonisti della terza puntata. (Leggi qui Si fa presto a dire bonifica: meglio tardi che mai).

Per Del Brocco, è un festival troppo democratico: «Buschini organizza queste tappe in città in cui gli fa comodo, dove magari c’è qualche sindaco, vicesindaco o assessore che fa parte del suo “staff” e quindi gli organizza la claque».

Anche in vista dell’approdo a Piglio, dal canto suo, Buschini preferisce «la politica del fare – sottolinea – Ho presentato un emendamento per vietare l’installazione di impianti fotovoltaici su quei terreni che ospitano eccellenze uniche. Penso ai nostri vigneti, ai nostro oli, ai sacrifici di coloro che credono nella qualità della nostra terra».

Si tratta dell’emendamento numero 209 al collegato al bilancio regionale: introduce l’impossibilità di realizzare impianti fotovoltaici a terra nelle macroaree di alto pregio agricolo. Ovvero quelle che garantiscono prodotti Dop, Igp, Stg, Docg, Doc e Igt.

Una botta al Pd e l’altra ai 5 Stelle

Ceccano

Cacciarella, in tutta risposta, getta acqua sul fuoco ma è bollente: «Nel momento in cui organizzeremo la tappa di Ceccano, se vorrà, saremo lieti di accogliere il suo contributo».

In altre parole: noi, anche se presi a male parole, continuiamo a rappresentare le istituzioni e siamo pronti a collaborare.

L’assessore comunale non ha risparmiato una frecciatina anche alla sottosegretaria ciociara del Movimento 5 Stelle, Ilaria Fontana.

«È una ragazza della nostra terra che ha la mia stessa età – ha detto di lei – però stento a capire quali soluzioni voglia mettere in campo». Ovviamente a favore della Transizione ecologica: la formula magica con cui è stato ribattezzato il Ministero dell’ambiente prima di affidarlo al titolare Roberto Cingolani.  

Eppure negli ultimi tempi la sottosegretaria pentastellata, originaria di Frosinone, è stata alquanto sinergica rispetto alle battaglie ambientali di Ceccano.

La Fontana che andava bene

Riccardo Del Brocco e Ilaria Fontana a Ceccano

Lo scorso 18 aprile è stata ringraziata dallo stesso Del Brocco per aver presenziato alla Giornata nazionale Plastic Free celebrata in città.

Dopo nemmeno due settimane, poi, si è tenuta la videoconferenza con la quale Fontana ha aperto ufficialmente le porte del Ministero alla Green Valley: il piano teso all’impiego della canapa industriale per la fitodepurazione dei terreni inquinati e la produzione di bioplastiche.

Quello promosso da Comune di Roccasecca e Cosilam – Consorzio per lo sviluppo del Lazio meridionale – e approdato ormai anche a Ceccano in crescendo: potrebbe diventare un progetto Faro – che sta per Finanziamento per l’avvio di ricerche originali – ovvero un modello preso ad esempio a livello nazionale.

Fontana, nell’occasione, si è anche impegnata a «far nascere una collaborazione tra i diversi enti e porre le basi per tracciare un futuro sviluppo basato su rispetto dell’ambiente e nuove tecnologie a basso impatto ambientale». (Leggi qui È bello camminare in una Valle Verde: avanti il prossimo).

La vicenda dei pesci morti

La moria di pesci nel fiume Sacco

C’è poi la questione della moria dei pesci nelle acque fluviali di Ceccano. Lo scorso 30 luglio sono state notoriamente rinvenute centinaia di carcasse nel Sacco.

La loro rimozione da parte del Comune nel giro di ventiquattr’ore, accentuata da Del Brocco, è stata anticipata dalle sue critiche alla Regione Lazio. L’ha definita “latitante” nella lotta contro l’inquinamento. Allo stesso tempo c’è stata l’invocazione dell’intervento di Fontana. Che, di fatto, non è venuto meno.

Come ha fatto sapere via social, la diretta interessata ha coinvolto il reparto Ambiente Marino del corpo delle Capitanerie di Porto del Ministero della Transizione Ecologica. Che ha allertato la competente Capitaneria di Gaeta, la quale ha a sua volta attivato l’Arpa Lazio: l’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

Acque velenose per Buschini

Mauro Buschini

A seguito dei campionamenti idrici e ittici, si attendono ora i risultati delle analisi: per comprendere se il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature estive, che riducono l’ossigeno disciolto nelle acque più basse. O effettivamente anche e soprattutto a scarichi di sostanze inquinanti.

Allora, pur nell’incertezza, Del Brocco dichiarò: «Immagini come queste ci feriscono in modo particolare. Bisogna rimettere la Valle del Sacco al centro dell’agenda nazionale, a maggior ragione per il fatto di avere la ciociara Ilaria Fontana come sottosegretario alla Transizione Ecologica».

Oggi come oggi, però, l’assessore stenta «a capire quali soluzioni voglia mettere in campo». E, dopo qualche plauso, l’ha tirata in ballo mentre stava per attaccare principalmente Buschini: che aveva già deciso di andare a parlare di ambiente anche a Ceccano, pur conscio di navigare in acque velenose.

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