Durigon, Ottaviani e Ciacciarelli nel mirino di Zicchieri-Gerardi

La vittoria di Luca Di Stefano a Sora innesca la resa dei conti nel Carroccio. I due parlamentari criticano le scelte dei responsabili politici provinciali. Mentre le sconfitte di Roma e Latina fanno traballare la poltrona di coordinatore regionale di Claudio Durigon

Dopo gli interventi nel salotto di Teleuniverso di Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi non possono esserci più dubbi. Nella Lega non si fa più finta di niente, visto che i due parlamentari hanno festeggiato la vittoria di Luca Di Stefano a Sora, sottolineando quindi gli errori commessi da oltre un anno a questa parte.

E nel mirino ci sono le scelte effettuate e difese dal consigliere regionale e responsabile organizzativo Pasquale Ciacciarelli, ma anche quelle del sindaco di Frosinone e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani.

E curiosamente si tratta della stessa strategia emersa nel pranzo raccontato nei giorni scorsi da Alessioporcu.it avvenuto a Roma, alla presenza anche del senatore Gianfranco Rufa. (Leggi qui Un congresso per chiedere la testa di Ottaviani).

Durigon zero tituli

Ma c’è dell’altro. Zicchieri non può dirlo per questioni di amicizia e di rispetto, ma è evidente che a questo punto è in discussione pure Claudio Durigon, ex sottosegretario al Mef e coordinatore regionale del Carroccio. La disfatta di Roma e il terribile ribaltone di Latina mettono fine al “buonismo” di una gestione condivisa.

La Lega ha perso dappertutto nel Lazio: Roma, Latina, ma anche Sora. In provincia di Frosinone non ha ancora eletto un suo sindaco, considerando che perfino la conferma di Antonio Corsi a Sgurgola è legata alla forza elettorale di un primo cittadino che al Carroccio ha aderito successivamente.

La Lega in Ciociaria si è confermata primo Partito nei centri più grandi (Alatri e Sora), ma fatica a guidare la coalizione. E soprattutto a raggiungere successi importanti. Fatica perché al proprio interno è divisa in ogni Comune. Come è successo a Sora.

I conti da regolare

Francesca Gerardi con Luca Di Stefano

Francesco Zicchieri ha deciso che non è più tempo di fare finta di nulla. A questo punto per quanto riguarda il Lazio,  bisognerà vedere le scelte di Matteo Salvini. Ma per la provincia di Frosinone saranno le strategie locali a fare la differenza. Nicola Ottaviani dovrà difendere la sua posizione di coordinatore provinciale. Mentre Pasquale Ciacciarelli dovrà guardarsi dall’attacco di Francesca Gerardi. Anche nella prospettiva di una candidatura al consiglio regionale del Lazio.

Per il resto, non è difficile capire che con 345 seggi in meno, sarà “guerra” per ottenere una candidatura in Parlamento. Francesco Zicchieri la volta scorsa è stato eletto nel collegio della Camera di Frosinone. Lo stesso nel quale in teoria potrebbe concorrere Nicola Ottaviani. Sempre che non cambi la legge elettorale. Ma in ogni caso la concorrenza sarà spietata. E’ iniziata la fase dello scontro frontale. Inoltre, c’è la contrapposizione tra Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli.

Insomma, tutto in gioco.

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