Ottaviani, De Angelis e la futura battaglia politica del capoluogo

Il sindaco è impegnato sin da ora a non disperdere il patrimonio di unità politica del centrodestra, il leader del Pd ha lanciato Mauro Vicano per spaccare la coalizione di civiche posizionate sull’altro lato della barricata. Ma nei rispettivi schieramenti prevalgono i silenzi.

Un dibattito che procede tra accelerazioni e frenate, nonostante sia il sindaco Nicola Ottaviani da una parte che il leader del Pd Francesco De Angelis dall’altra abbiano fatto capire ai rispettivi schieramenti che le elezioni comunali di Frosinone rappresenteranno un bivio per tutta la politica locale. Anche se sono in programma fra due anni.

Nel centrodestra il punto più importante non è la candidatura a sindaco, ma tenere insieme la coalizione e i vari protagonisti: da Adriano Piacentini a Danilo Magliocchetti, da Fabio Tagliaferri a Riccardo Mastrangeli. Nicola Ottaviani sa che soltanto delle primarie condivise potranno garantire questo e sta già lavorando in questa direzione. Consapevole che non sarà facile, perché lui stesso è il “collante”. Ma lui adesso è un dirigente della Lega e bisognerà inserire questo tipo di novità nell’ambito dell’intero centrodestra.

NICOLA OTTAVIANI, FOTO NANDO POTENTI E STEFANO STRANI

Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e Gianluca Quadrini (Forza Italia) hanno fatto capire di essere pronti a rivendicare la candidatura a sindaco del capoluogo. (leggi qui Quadrini: “A Frosinone fanno i conti senza l’oste. E l’oste siamo noi”). Le scelte future del centrodestra frusinate andranno necessariamente ad incrociarsi con le candidature alle politiche e con le situazioni che si determineranno negli altri capoluoghi di provincia del Lazio.

Perciò Ottaviani vuole blindare le primarie da subito. Ma non è semplice.

Francesco De Angelis punta su Mauro Vicano candidato sindaco per cercare di spaccare il fronte del centrodestra e convincere alcune liste civiche a sostenere l’uomo di punta del centrosinistra. Ma nella coalizione e nel Pd nessuno sembra aver colto l’urgenza di effettuare certe scelte, perché occorrerà tempo per concretizzarle.

Mauro Vicano e Mauro Buschini

Quando Francesco De Angelis fu eletto per la prima volta alla presidenza del consorzio Asi il voto del Comune di Frosinone (e quindi di Ottaviani) fu determinante. I due si stimano molto, anche se si sono incrociati poco a livello politico. Quando De Angelis sottolinea che non sarà Ottaviani il candidato sindaco del centrodestra lancia un messaggio al centrosinistra ma anche al centrodestra.

Come fosse un tana libera tutti.

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