Più spine che rose. Tutte le variabili della Lega in Ciociaria

Le scelte future di Gianfranco Rufa, le aspettative di Nicola Ottaviani, Maria Veronica Rossi e Carlo Gagliardi. Perfino il ruolo di Mario Abruzzese. E le incertezze sulle candidature alla Camera, al Senato e alla Regione. Il difficile ruolo di Zicchieri.

Difficilmente con questo clima politico e con l’ipotesi incombente della seconda ondata del Coronavirus in arrivo in autunno, ci sarà tempo per cambiare la legge elettorale. Perfino se il referendum sul taglio dei parlamentari dovesse essere approvato. Al massimo verrebbero ridisegnati i collegi uninominali.

Nella Lega ci sarebbero spazi per tutti? Impossibile. Anche se Claudio Durigon dovesse alla fine decidere di candidarsi alla presidenza della Regione Lazio, avrebbe comunque un “paracadute” alle politiche. Francesco Zicchieri è il parlamentare uscente e il coordinatore regionale. Lui sarà sicuramente ricandidato in Ciociaria. Ci sono segnali che indicano la destinazione di Francesca Gerardi alle regionali. Sempre alle Regionali Pasquale Ciacciarelli, consigliere uscente.

Mario Abbruzzese Pasquale Ciacciarelli

E Mario Abbruzzese? Che c’entra Mario Abbruzzese visto che in teoria fa parte di Cambiamo di Giovanni Toti? C’entra. Intanto perché nessuno crede davvero che abbia rotto il sodalizio con Ciacciarelli. Anzi, in tanti sono convinti che sia più forte che mai. Fino ad un anno fa non esisteva alcuna simpatia politica tra Zicchieri e Gerardi da una parte e Abbruzzese dall’altra. La situazione potrebbe essere cambiata, ma Abbruzzese non è uno che sta troppo tempo fermo ai box.

Ma è il fronte nord della provincia quello più caldo. Intanto il senatore Gianfranco Rufa, eletto nel collegio di Viterbo. Continuerà a girare a largo dalla Ciociaria oppure no?

Nicola Ottaviani Foto © Giacomo De Angelis

Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani come reagirebbe se non dovesse avere una candidatura parlamentare o alle regionali? Ma alle regionali come candidato alla presidenza. Il consigliere comunale Carlo Gagliardi, che punta dichiaratamente a fare il sindaco di Frosinone, resterebbe nel Carroccio tra i fedelissimi di Claudio Durigon se non dovesse avere sbocchi? Il capogruppo comunale Domenico Fagiolo si accontenterà per sempre di un ruolo di secondo piano? Poi c’è Maria Veronica Rossi, che ha fatto il pieno di voti alle europee un anno fa. È la prima dei non eletti. Potrebbe diventare europarlamentare se Susanna Ceccaldi dovesse vincere le regionali in Toscana. Ma non è semplice per la Ceccardi, neppure ottenere la candidatura.

Poi ci sono le tante situazioni da risolvere nella Lega. A Sora, a Cassino, ad Anagni, ovunque. Il motivo peri quale Francesco Zicchieri è tornato ad occuparsi del partito in Ciociaria è esattamente questo. Ma è un percorso minato.

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