Sindaci sull’orlo di una crisi di nervi

Foto © Imagoeconomica, Paolo Lo Debole

A Ceccano Roberto Caligiore rischia la sfiducia, a Patrica Lucio Fiordalisio strappa con il Pd, ad Alatri Giuseppe Morini è in bilico. Mentre Daniele Natalia (Anagni) ha un’autostrada in Forza Italia, Enzo Salera (Cassino) cresce nei Dem e il leghista Nicola Ottaviani (Frosinone) prenota una candidatura in Parlamento.

Alcuni sindaci sulla graticola, altri che “strappano” con i Partiti di riferimento, altri ancora che cercano di capire quali sono gli effettivi spazi politici che hanno davanti. Succede in provincia di Frosinone.

Roberto Caligiore, sindaco di Ceccano

Roberto Caligiore, sindaco di Ceccano, potenzialmente è a rischio sfiducia. Da tempo ormai la sua Amministrazione evidenzia problemi di tenuta e di coesione. Nonostante il senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia). Il quale non può non essere preoccupato per una eventuale interruzione anticipata della consiliatura. Ceccano è adesso la sua roccaforte e Caligiore si avvierebbe ad una conferma de plano. Per mancanza di avversari in grado di impensierirlo quasi. Ma è chiaro che se il quadro dovesse cambiare, allora i rischi aumenterebbero. E Ruspandini non può permettersi un ribaltone a Ceccano. Non può permetterselo soprattutto per i rapporti con gli alleati.

Ad Alatri Giuseppe Morini è nella bufera da tempo. Complicati i rapporti con le forze politiche alleate, ma soprattutto con il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini, uomo forte del Pd zingarettiano. Anche  Buschini non può certo permettersi che cada la roccaforte di Alatri.

Lucio Fiordalisio, sindaco di Patrica

Sempre Buschini è interessato anche di quello che sta succedendo a Patrica, dove il sindaco Lucio Fiordalisio è uscito dal Pd sbattendo la porta. Per la questione dell’ambiente. Una situazione che sicuramente è già arrivata sul tavolo di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario nazionale del Partito. Complicato capire quali saranno le evoluzioni, certo è che se Fiordalisio dovesse spostarsi nella direzione del presidente della Provincia e sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, allora per Buschini sarebbe uno smacco.

Daniele Natalia, sindaco di Anagni, ha un’autostrada davanti in Forza Italia. Resterà “azzurro”: ma su quale sponda, Tajani o Fazzone? È quanto sta cercando di capire Gianluca Quadrini, vicecoordinatore regionale di Forza Italia. All’interno del Partito, Natalia si è democristianamente collocato in posizione cerchiobottista dalla quale attendere gli eventi. Ed è corteggiatissimo politicamente da Massimo Ruspandini, che vorrebbe portarlo in Fratelli d’Italia.

Enzo Salera, sindaco di Cassino

A Cassino il sindaco Enzo Salera sta crescendo in maniera importante e nel Pd ha già detto la sua. Con le dimissioni di massa che hanno avviato l’iter per la caduta di Mario Abbruzzese da presidente del Cosilam. Per il momento Salera osserva l’evoluzione della situazione. Poi deciderà. Un segnale lo si ricaverà dalla prossima assemblea del Cosilam dopo il rinvio disposto ieri: in quella seduta si eleggerà il nuovo presidente ed il nuovo CdA del Consorzio Industriale: lì si vedrà se Salera ha superato l’esame di maturità nel tessere alleanze e cucire nuove maggioranze.

Infine Frosinone, il Comune capoluogo. Nicola Ottaviani è un sindaco della Lega e a Roma lo tengono in grande considerazione. In caso di elezioni politiche anticipate sarà candidato.

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