Top e Flop, i protagonisti del giorno: giovedì 21 aprile 2022

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa è accaduto e cosa ci attende in questo giovedì 21 aprile 2022

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa è accaduto e cosa ci attende in questo giovedì 21 aprile 2022

TOP

ROBERTO GUALTIERI

Il sindaco di Roma ha afferrato il toro per le corna, spiazzando e prendendo in contropiede tutti, perfino la Regione Lazio. Annunciando che il Comune capitolino realizzerà un termovalorizzatore pubblico attraverso il quale i rifiuti verranno bruciati per ricavarne energia ma pure riscaldamento. (Leggi qui: Roma si fa il termovalorizzatore: via i rifiuti, diventano energia).

Dire che si tratta di una rivoluzione significa non dare l’idea e la dimensione esatta della scelta di Gualtieri. Inutile ricordare i problemi enormi che da anni Roma sopporta per la questione del trattamento dei rifiuti. La mancanza di una discarica ha comportato una serie di effetti a catena: immondizia portata altrove, emergenze continue, aumento dei costi per i cittadini romani, scontri politici senza precedenti.

Da mesi Roberto Gualtieri, insieme al Capo di Gabinetto Albino Ruberti, lavorava alla soluzione. Adesso l’ha trovata e si tratta di una soluzione forte che infatti ha lasciato senza parole alleati e avversari.

Operativo.

GIOVANNI ACAMPORA

Giovanni Acampora

Il presidente della Camera di Commercio del Basso Lazio ha mostrato la stoffa di chi non ha paura di dire le cose come stanno. Lui le ha dette riferendosi agli scenari delle province di Frosinone e di Latina. I due anni di pandemia e il conflitto tra Russia e Ucraina sono eventi che cambieranno per sempre l’economia dei due territori, che però reggono grazie ad una assoluta eccellenza del chimico-farmaceutico e per la propensione naturale all’export. (Leggi qui Basso Lazio, scordatevi il mondo come l’avete conosciuto).

Certamente però, ha aggiunto Acampora, casi come quello della Catalent andrebbero eliminati alla radice, perché se la burocrazia e i ritardi sono in grado di far dirottare altrove investimenti da 100 milioni di dollari e da 100 posti di lavoro, allora vuol dire che qualcosa di profondo non funziona.

Una critica palese a tutti gli enti che dovevano intervenire: Ministero, Regione, Provincia.

Controcorrente.

FLOP

NICOLA ZINGARETTI

Nicola Zingaretti

Non ha colto la determinazione della Catalent, che non ha più alcuna intenzione di tornare indietro. Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, aveva parlato di un canale riaperto con la multinazionale del farmaco, ma non aveva fatto i conti con la… Catalent. Infatti l’azienda ha chiarito benissimo che l’investimento di 100 milioni di dollari e 100 posti di lavoro altamente specializzati si farà in Inghilterra. Ad Anagni resteranno progetti decisamente minori e limitati. (Leggi qui Catalent: scordatevi i bioreattori, al limite siringhe).

Neppure Zingaretti sembra essersi reso conto fino in fondo della portata di quanto successo e di un fenomeno ormai radicato, i ritardi e le mancate risposte in merito alle Aia e alle Aua.

Il risultato è che uno dei distretti industriali di assoluta eccellenza nazionale e internazionale rischia un ridimensionamento fortissimo. Non c’è nessun canale davvero riaperto.

Asfaltato in contropiede. 

ROBERTO CALIGIORE

Il sindaco di Ceccano si appresta a nominare la stessa identica giunta azzerata qualche giorno fa, con le medesime deleghe. L’unica novità sarà rappresentata da Macciomei che entrerà al posto di Stefano Gizzi. Cosa ha spinto Caligiore a quella che forse era stata pensata come una prova di forza? Una volontà di mostrare i muscoli? (Leggi qui La Giunta risorgerà domani. Ma non è stata messa in croce).

Secondo alcune ricostruzioni il motivo è da ricercarsi nelle candidature alle prossime regionali. In Fratelli d’Italia c’è un vero e proprio assembramento, ma il favorito rimane comunque il consigliere provinciale Daniele Maura. E questo può aver indotto Caligiore a un’accelerazione della quale non si sentiva il bisogno. (Leggi qui Caligiore azzera la Giunta).

Sarà il senatore e segretario provinciale Massimo Ruspandini a varare l’assetto delle candidature alle regionali. Probabilmente non vede perché un sindaco dovrebbe interrompere il mandato ricevuto dai cittadini, mettendo la coalizione a rischio di perdere poi il Comune. Intanto però Caligiore rinominerà la stessa giunta.

Se la canta e se la suona.

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