I pontieri in campo: torna il sereno tra Pd e sindaco

Torna il sereno tra Pd e sindaco Salera. La missione di Fantini. E l'intervento di Delle Cese. Parte il chiarimento politico. Poi tutti al Campo Miranda per una birra ed il compleanno di Tescione

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Dicono che l’unica cosa fredda fosse la birra. Che alla fine della serata il clima fosse tornato disteso tra il sindaco di Cassino Enzo Salera, il presidente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo, la consigliera regionale Sara Battisti (vice Segretario Pd del Lazio) ed il leader del Partito Democratico Francesco De Angelis. La sintonia è tornata al punto che tutti, alla mezzanotte hanno intonato “tanti auguri a te“: per festeggiare il compleanno di Stefano Tescione, marito di Barbara Di Rollo.

La location è il Campo Miranda di Cassino. È la piazza che quest’anno è stata individuata per svolgere l’edizione 2022 di “Cassino Birra“. Migliaia i partecipanti, come ormai quasi ogni sera. Dicono che ad organizzare il raffreddamento della tensione tra il sindaco ed i vertici provinciali del Partito Democratico sia stato Marco Delle Cese, già presidente del Consorzio Industriale del Lazio Meridionale.

Dietro al Tanti auguri

Dietro alla birra ed alla torta c’è una fitta rete di telefonate. Fatte da Marco Delle Cese e dal Segretario provinciale Dem Luca Fantini. Che – un pezzo alla volta – ha voluto ricostruire nei dettagli cosa stesse accadendo dentro al Circolo e tra Pd ed Amministrazione.

Non è un mistero che da alcune settimane il sindaco della città più importante governata dal Pd in provincia di Frosinone fosse in urto con i vertici del suo Partito. Al punto di dire apertamente “Il Pd ci sta trattando male”. E da non sconfessare una nota durissima affidata alla stampa dal suo portavoce Mario Costa. (Leggi qui: La rottura di Salera: “Il Pd non si sta comportando bene con noi”; e leggi qui: Il Partito del sindaco mette i paletti al Pd).

Non si è nascosto né quando ha riunito alcuni sindaci ipotizzando con loro una nuova componente interna al Partito; né quando ha ipotizzato una pax elettorale attraverso un’intesa che tenesse in equilibrio elezioni Provinciali, Regionali, Politiche. (Leggi qui: Pd, la Terza Via di Enzo Salera; e qui: Fischi e fiaschi della XXVII settimana 2022).

Dal clima di gelo alla birra gelata

La missione di Fantini è tornata con un quadro dai contirni ben nitidi. Le operazioni politiche condotte sul suo territorio da Pensare Democratico (la componente Dem maggioritaria)? Le nomine ricevute da due figure politiche di rilievo nel centrosinistra ed a lui ostili come Sarah Grieco (presidente de Le Democratiche) e Marino Fardelli (Difensore Civico regionale)? Si, hanno avuto il loro peso. Ma è altro ad avere fatto scattare l’allert nel sindaco.

È stato il mancato coinvolgimento nelle strategie che determineranno le prossime candidature alle Regionali. L’assenza di un ragionamento sulle prossime Provinciali fatto con lui che potrebbe aspirare a raccogliere l’eredità di Antonio Pompeo.

Individuato il focolaio principale, il Segretario ha ceduto il fronte a Marco Delle Cese: l’esperto nell’estinzione degli incendi politici.

È stato così che a Cassino Birra un tavolo è stato riservato al sindaco. Ed a poco a poco sono iniziati ad arrivare tutti gli esponenti della lista Pd che ha concorso alle Comunali 2019: anche i non eletti; poi Marco Delle Cese e l’ex Consigliere Francesco Mosillo. Presenti anche i Consiglieri della civica ‘Salera sindaco‘ Rosario Iemma ed Edilio Terranova.

Chi non c’era

Bonafoni e Grossi
Danilo Grossi con Marta Bonafoni

Non c’era l’assessore alla Cultura Danilo Grossi. Mentre il sindaco Salera si faceva immortalare stretto tra Francesco De Angelis e Sara Battisti, Grossi postava sui social la locandina del tour dei desideri della consigliera regionale Marta Bonafoni che ieri sera faceva tappa a Palombara Sabina. Non è un mistero che le due visioni politiche siano divergenti.

Il delegato alla Comunicazione e braccio destro del sindaco Salera è tra i falchi dell’amministrazione. E come lui la pensa il coordinatore della civica ‘Salera SindacoFernando Cardarelli, la lista che esprime in giunta l’assessore Grossi. Nelle scorse ore ha gettato ulteriore benzina sul fuoco contro la federazione provinciale Dem. “Chi è stato contro di noi in passato – dice con implicito riferimento ai vertici frusinati – probabilmente lo sarà anche in futuro“. 

Non c’era nemmeno Mauro Buschini, coordinatore della maggioranza Zingaretti in Regione Lazio. Assente più che giustificato: era a Veroli al per ascoltare l’intervista a Marcello Veneziani all’interno del Festival della Filosofia organizzato dalla sua signora, Francesca Cerquozzi. (leggi qui: Top e Flop, i protagonisti del giorno: giovedì 14 luglio 2022).

Il chiarimento politico

Marco Delle Cese

È stato Marco Delle Cese a disinnescare ogni tensione. Spiegando che non si può parlare di Regionali perché non si sa se ci sarà il terzo mandato per i sindaci delle grandi città e quindi se il presidente della Provincia Antonio Pompeo (Base Riformista) sarà della partita o meno. Nemmeno si può parlare della Provinciali: per il motivo di cui sopra ed anche perché c’è una riforma appesa ad un voto da portare in Aula.

Rassicurato Enzo Salera che non c’è alcun assedio in corso, né alcuna manovra per isolarlo in vista delle prossime elezioni, il clima è tornato sereno. Birra, battute e poi alla mezzanotte, in coro tutti hanno cantato gli auguri a Stefano Tescione.

I prossimi giorni serviranno per affinare la sintonia e superare in modo definitivo le tensioni. Dopotutto, chi beve birra campa cent’anni. Anche in politica.

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