La guerra delle correnti, Pompeo schiera le truppe

Il presidente della Provincia invita il leader nazionale di Base Riformista Lorenzo Guerini e coinvolge Claudio Moscardelli. Ha deciso come e dove giocherà le sue carte. Ma resta il nodo dei mancati accordi a livello locale. L’esame di maturità di Luca Fantini.

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ma anche Claudio Moscardelli. Sono i due principali ospiti dell’evento organizzato per oggi pomeriggio dal presidente della Provincia Antonio Pompeo. Un webinar sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. In realtà Pompeo vuole far capire che si sta muovendo a tutto campo. Anche a livello nazionale, con Base Riformista, la corrente della quale Guerini è il leader.

Lorenzo Guerini (Foto: Leonardo Puccini / Imagoeconomica)

Nella componente ci sono pure Andrea Marcucci e Luca Lotti. Un segnale che il sindaco di Ferentino non intende uscire dai Democrat. Anzi, vuole giocarsi le sue carte all’interno per farsi trovare pronto quando si decideranno le candidature che contano e che pesano davvero, quelle alle Politiche e alle Regionali.

Pompeo ed il vecchio asse di Scalia

La presenza di Claudio Moscardelli è un altro segnale. Qualche anno fa l’asse tra lo stesso Moscardelli e Francesco Scalia caratterizzava le dinamiche del partito nel Basso Lazio. E’ un altro segnale: Pompeo rinsalda le fila di quella componente sul piano locale.

Ma c’è un ulteriore elemento da considerare. In questi ultimi due anni Antonio Pompeo ha provato a chiedere un cambio di linea alla segreteria provinciale del partito, prima a Domenico Alfieri e poi a Luca Fantini. Non sono arrivate risposte. Lo schema non cambia in Ciociaria, dove l’area maggioritaria di Pensare Democratico stabilisce la rotta e la attua. (Leggi qui Preavviso di rottura: Pompeo invia la notifica al Pd).

Antonio Pompeo seguirà la sua strada con un gioco di sponda all’interno della componente nazionale. Sul piano locale però il problema resta. Quando cioè si andranno ad indicare i candidati a sindaco nei vari Comuni. Il Pd viene da anni di contrapposizioni. La vera variabile è questa. Senza intese è difficile vincere nei Comuni più grandi.

Ma a questo punto può rientrare in gioco la segreteria provinciale, cercando di favorire un accordo tra Base Riformista e Pensare Democratico. L’esame di maturità di Luca Fantini sarà esattamente questo.

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