Tutti i misteri e i silenzi di Forza Italia in Ciociaria

Il congresso provinciale non si farà a marzo, nella homepage del coordinamento regionale continua a mancare la casella del commissario della provincia di Frosinone, nessuno risponde alla richiesta di Quadrini e Ferdinandi di una lista forte alle provinciali. Ecco per quali motivi.

Proviamo a mettere in fila tre considerazioni. Il congresso provinciale di Forza Italia non si potrà fare a marzo (per il Covid), come avevano chiesto e continuano a chiedere i consiglieri provinciali Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi. Quindi vuol dire che per quanto riguarda gli assetti del partito, resteranno quelli definiti sulla base dei tre sub commissari: Daniele Natalia, Adriano Piacentini e Rossella Chiusaroli; più Peppe Patrizi responsabile Organizzazione.

Claudio Fazzone, Gianluca Quadrini, Alessandro Battilocchio

Per quanto riguarda invece la homepage del coordinamento regionale, il “caso” continua. Dopo aver reinserito il senatore Claudio Fazzone come coordinatore regionale, manca ancora la casella relativa alla provincia di Frosinone. Il commissario è sempre Claudio Fazzone. Ma non c’è scritto. Da novembre. E poi a dicembre ricomparve, per poche ore, il nome di Alessandro Battilocchio. Mistero della fede. (Leggi qui Rivoluzione Forza Italia, Battilocchio a Frosinone e leggi anche E Fazzone ricompare sulla home page di Forza Italia).

Antonio Tajani non è stato nominato ministro del Governo Draghi. Era in pole position fino a poche ore prima, poi gli “azzurri” hanno puntato su Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna. Tre nomi di “rito lettiano” (nel senso di Gianni Letta), graditi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tajani resterà a fare il vicepresidente del Partito, ruolo operativo anche se il leader è uno solo: Silvio Berlusconi.

Cosa succede in Forza Italia

Tre circostanze che in apparenza lasciano tutto come era prima. Nella sostanza bisognerà vedere quello che succederà.

L’unico vero appuntamento politico in Ciociaria è quello delle prossime elezioni Provinciali, dalle quali usciranno i nuovi consiglieri dell’ente di piazza Gramsci.

Rossella Chiusaroli, Daniele Natalia, Adriano Piacentini e Giuseppe Patrizi

Gianluca Quadrini ha chiesto a più riprese che si faccia una lista forte, con tutti i big in campo. Ricordiamo che alle provinciali votano sindaci e consiglieri e si possono candidare sindaci e consiglieri. Non ci sono state risposte vere e ufficiali alla richiesta di Quadrini, sostenuta anche da Gioacchino Ferdinandi.

Per esempio: Daniele Natalia (sindaco di Anagni) e Adriano Piacentini (presidente del Consiglio Comunale di Frosinone) si candideranno? Da un lato c’è l’esigenza di raccogliere più voti ponderati possibili, per dare un segnale anche agli alleati di Lega e Fratelli d’Italia. Dall’altro lato, però, ci si pone pure il problema di quella che sarà inevitabilmente letta pure come una conta interna al Partito.

Cosa succede, per esempio, se Gianluca Quadrini dovesse prendere più voti ponderati di Daniele Natalia? Il punto è questo. Ecco perché in Forza Italia nessuno risponde ufficialmente sul tema.

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