Buschini a tavola con Costanzo. E batte pure Quadrini

Otto sindaci a cena al termine di un tour nella Valle dei Santi. In apparenza un giro amministrativo. In realtà con molti segnali politici. Mauro Buschini a tavola con Simone Costanzo. Ricuce con Ausonia, avvicina San Giorgio, dialoga con Castelnuovo, sostiene Esperia. Roba da fare invidia a Quadrini.

Camilla de Tourtrissac

Tagliacucitrice con gusto

Si sono visti a tavola. E non da soli. Mauro Buschini è uno dei due pilastri di Pensare Democratico, la componente maggioritaria del Pd in provincia di Frosinone; Simone Costanzo è il fedele alleato di Base Riformista, l’area dei diversamente renziani rimasti nel Partito e guidati da Antonio Pompeo. Appena una settimana fa le due aree erano ai ferri corti, all’apice di una crisi politica culminata con una lettera degli ex Renziani a Nicola Zingaretti. Tre pagine in cui Costanzo a Pompeo accusavano il leader Francesco De Angelis di voler fare ancora una volta il cannibale: voler sbranare tutto al prossimo congresso senza lasciare alla loro componente nemmeno le briciole. (leggi qui Caos Pd. Pompeo e Costanzo rompono: “Non erano questi gli accordi”. E leggi anche qui Buschini e Battisti respingono al mittente le accuse contro De Angelis).

L’incontro è avvenuto ieri sera, al termine di un tour con il quale Mauro Buschini ha toccato i Comuni colpiti dall’alluvione nella Valle dei Santi. È stato a San Giorgio a Liri, poi ha raggiunto Esperia. Quindi è stato ad Ausonia e poi a Castelnuovo Parano. Infine la cena, andata avanti fino a poco prima della mezzanotte.

Nelle tane dei lupi

IL SINDACO DI S. GIORGIO A LIRI FRANCESCO LAVALLE

Il tour rientra nella precisa strategia lanciata da Pensare Democratico dopo la rottura della tregua interna. Prevede di andare in tutti i centri dove ci sia qualcosa da recuperare: dove il Pd deve dire chi è oggi, con chi sta, cosa ha fatto per quel territorio, dove vuole andare.

La visita al Laghetto di San Giorgio a Liri ha il sapore della sfida portata nella tana del lupo. Perché il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mauro Buschini ha incontrato il sindaco Francesco Lavalle. È stato eletto con l’appoggio di Pasquale Ciacciarelli, all’epoca coordinatore provinciale di Forza Italia e oggi consigliere regionale salito sul Carroccio della Lega.

Pensava di poter suggerire la linea al nuovo sindaco. Ha tappezzato Facebook di foto che li ritraggono insieme. L’altra sera gli uomini di Ciacciarelli a San Giorgio a Liri gli hanno votato contro il Bilancio.

Mauro Buschini ha colto al volo e si è precipitato a dare una sponda ad un sindaco civico che ora la destra vorrebbe far cadere.

La frana è un pretesto

MAURO BUSCHINI CON IL SINDACO DI ESPERIA

Ad Esperia Buschini ci arriva un’ora dopo che gli uomini di Moretti hanno votato contro il Bilancio. Ma anche in questo caso il sindaco non è caduto e la visita del Presidente del Consiglio è più un gesto di vicinanza ed affetto verso il primo cittadino Giuseppe Villani che l’ennesima visita al cantiere della frana determinata dal maltempo.

Il segnale politico di Buschini anche in questo caso è chiaro: vicinanza al sindaco, nessun intervento diretto sulle beghe interne. Basta la presenza. Pensare Democratico sta con lui.

Ad Ausonia poi si ricuce lo strappo con il sindaco Benedetto Cardillo. Aveva lamentato di aver ricevuto poche risorse dalla Regione Lazio. Poi con un post pubblico ha ringraziato il Presidente e la Rgione per tutto il lavoro fatto in occasione dell’allivione.

A Castelnuovo Parano c’è stata la vera azione diplomatica. È andato in scena il chiaro segnale della volontà politica di unire il Pd. Perché il sindaco Oreste De Bellis è da sempre schierato con l’area di Simone Costanzo. Ma ultimamente è in sempre maggiore sintonia con Buschini.

Radicare di nuovo il Pd

PENSARE DEMOCRATICO: DE ANGELIS, BUSCHINI E BATTISTI

L’impressione è quella che Pensare Democratico abbia iniziato a dissodare il terreno sul quale poi passerà il nuovo segretario provinciale Luca Fantini. Il progetto politico è quello di un Partito che torni ad avere radici nei territori, capace di parlare con i cittadini: intercettare le loro esigenze e nessuno meglio dei sindaci è in grado di raccogliere ed interpretare tutto questo.

Al nuovo Segretario spetterà il compito di rivitalizzare quella che una volta era la forza del Partito. Mentre Buschini sembra essersi ritagliato un ruolo super partes e del tutto amministrativo: con il quale fare da ambasciatore tra le varie sensibilità del Pd.

La fotografia del nuovo modello è la cena che ieri sera ha concluso il tour nella Valle dei Santi. Con Mauro Buschini si sono riuniti a tavola il sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo, di Esperia Giuseppe Villani, di Castelnuovo Parano Oreste De Bellis, di Pignataro Interamna Benedetto Murro, di San Giorgio a Liri Francesco Lavalle, di Sant’Ambrogio sul Garigliano Sergio Messore, di Sant’Andrea del Garigliano Giuseppe Rivera. Ma soprattutto c’era il sindaco di Coreno Ausonio Simone Costanzo: è il vero segnale che il dialogo sta ripartendo, la reciproca legittimazione nel Pd può diventare concreta.

Otto sindaci a tavola, roba da far morire d’invidia il vice coordinatore di Forza Italia nel Lazio Gianluca Quadrini. Ma almeno sul numero di portate lo scettro della democrazia di relazione per ora non glielo toglie nessuno.

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