Pd-Cinque Stelle, ma in Ciociaria chi li fa gli accordi?

I pentastellati non hanno segreterie politiche e poi davvero è pensabile vedere insieme Buschini e Frusone ad Alatri? In realtà Bruno Astorre e Luca Fantini elaboreranno un programma, ma in provincia di Frosinone c’è soltanto uno che può fare il miracolo: Francesco De Angelis, l’ultimo comunista.

Di buone intenzioni sono lastricate le vie dell’inferno. I proverbi hanno un loro significato quasi ancestrale. E ci indovinano. Davvero l’alleanza tra Pd e Cinque Stelle può essere declinata sui territori? O perfino a livello nazionale e regionale? Perché finora così non è.

Grande apertura del segretario Dem Nicola Zingaretti, che però ribadisce (almeno per ora) il no all’accordo con Virginia Raggi. A leggere oggi quello che è successo ieri, si capiscono meglio le mosse dell’altro ieri. Quando Beppe Grillo ha dato l’endorsement alla Raggi sapeva perfettamente di prendere in contropiede il Pd, che è senza candidati. (leggi qui Addio vecchio M5S: ora si ad alleanze e più mandati).

Poi il via libera di Rousseau alle alleanze con gli altri Partiti. Intanto la Raggi è in campo e il Pd ha tutto il tempo per cambiare idea se vuole. Questo in realtà è successo e i Democrat devono ammetterlo se vogliono davvero tornare ad avere loro il pallino in mano. (leggi qui M5S, chi vince e chi perde nel Lazio dal voto su Rousseau).

I dubbi sui territori

Luca Frusone – Foto © Imagoeconomica, Paolo Cerroni

Ma nei territori come si farà? Davvero è pensabile che alle comunali di Alatri il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini possa fare un’intesa con il deputato Luca Frusone?

Oppure che a Frosinone Enrica Segneri possa appoggiare Mauro Vicano. Finora i dubbi li ha parzialmente espressi soltanto Ilaria Fontana, che si fa fatica ad immaginare a braccetto politico di Sara Battisti o Antonio Pompeo. P

erò in tempi non sospetti ad incontrare i grillini era stato soltanto lui, Francesco De Angelis. Come presidente dell’Asi certo, ma De Angelis è il leader del Pd anche quando la mattina fa le sue chilometriche camminate.

Resta da superare però un problema di non poco conto, vale a dire la rappresentanza dei Cinque Stelle nei territori. In provincia di Frosinone esprimono in tutto meno di dieci consiglieri comunali e nessun sindaco. Ma soprattutto, chi è il referente provinciale? Con chi avviare una trattativa politica che coinvolga programmi, liste, gioco di squadra nei collegi.

Nel Pd la macchina si metterà presto in moto. Il segretario regionale Bruno Astorre e quello provinciale Luca Fantini in realtà stanno già verificando alcune possibili strategie. Ma mentre il Pd ha un voto organizzato, i Cinque Stelle oltre il consenso di opinione finora non sono andati. Può darsi che a settembre ci sarà un vertice fra le delegazioni anche in Ciociaria. Ma le speranze sono affidate a Francesco De Angelis, quello che viene dal Pci.

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