Una “Massa” di giovani che contano. Giovani di destra

Ceccano ed il ricambio generazionale politico a destra. Con Ruspandini che alleva le sue 'young guns' e con un consiglio di giovani. Giovani come Daniele Massa, che ha proposto un apposito organo.

Marco Barzelli
Marco Barzelli

Veni, vidi, scripsi

A Ceccano il ricambio generazionale è qualcosa di centrodestra, non di centrosinistra. Ed è anche e soprattutto per questo che dopo vent’anni di rosso ininterrotto la città si è colorata di nero. Meriti e demeriti sono quelli di chi, nell’ordine, ha puntato o meno sui giovani. Concretamente. Lo dimostra, in senso positivo, l’amministrazione Caligiore bis

Federica Aceto, dopo la parentesi da consigliera comunale, è diventata vicesindaco a 37 anni con delega ai Servizi Sociali. Con le sue 535 preferenze, in quota Fratelli d’Italia, è stata la più votata di tutti alle Elezioni Comunali 2020. L’assessora all’Urbanistica Ginevra Bianchini, che di anni ne ha appena 28, era il consigliere anziano nel Caligiore 1. Quella con la maggior cifra individuale, data dalla somma dei voti della lista civica del sindaco e dei suoi. L’ha ottenuta anche stavolta, ma per lei era ormai tempo di incarichi assessorili

Piccoli colonnelli crescono

Riccardo del Brocco

L’assessore all’Ambiente Riccardo Del Brocco, 35 anni, ha costruito e guidato la Grande Ceccano alla conquista di una casella in Giunta che rincorreva da anni. Anni e anni di militanza. E per poco non è scattato il secondo scranno consiliare che forse lo avrebbe proiettato alla carica di vice-Caligiore.

Il più giovane in Consiglio comunale? Daniele Massa, 26 anni, prima presidente cittadino e poi provinciale di Gioventù Nazionale. Ora eletto con Fratelli d’Italia e delegato alle Politiche Giovanili.

Cos’hanno in comune tutti e quattro? Sono cresciuti nei movimenti giovanili di centrodestra e qualcuno ha creduto in loro. E loro hanno ripagato per la fiducia accordata.

Quella modifica allo Statuto

Il consiglio comunale di Ceccano

Il più giovane di tutti, nello scorso Consiglio comunale ha dato uno schiaffo morale a tutto il centrosinistra locale. È passato ingiustamente in secondo piano. Per via delle polemiche che hanno accompagnato la richiesta bipartisan di potenziamento dell’ex ospedale cittadino Santa Maria della Pietà. (Leggi qui Ex ospedale, Caligiore bipartisan ma non troppo). 

Cos’ha fatto il consigliere di FdI Massa? Ha fatto modificare lo Statuto Comunale. Per l’esattezza l’articolo 16: “Consiglio comunale dei ragazzi”. Malgrado l’atto che regola la vita amministrativa fosse stato aggiornato nel 2011, si rifaceva ancora alla Legge Regionale numero 32 del 6 ottobre 2003. Quella abrogata dalla L.R. 7 dicembre 2007 n. 20: «Promozione degli strumenti di partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale». 

Una legge, quella vigente, che riconosce il ruolo e favorisce l’istituzione, lo sviluppo e l’interazione dei Consigli comunali. Consigli municipali o sovracomunali dei giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Nonché di quelli delle ragazze e dei ragazzi, ossia gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, e delle bambine e dei bambini, i piccoli delle scuole primarie.

Verso il Consiglio dei Giovani

D’ora in avanti, pertanto, si potrà procedere nella Commissione consiliare “Politiche giovanili” ai lavori per la costituzione del Consiglio comunale dei giovani. Non solo quello dei ragazzi. E quei giovani potranno proporre al Consiglio comunale degli “adulti” cosa vogliono che sia fatto a Ceccano. Per l’ambiente, lo sport, il tempo libero, le associazioni, la cultura, lo spettacolo, la pubblica istruzione eccetera eccetera. 

Massimo Ruspandini (FdI)

Queste le parole di Massa in sala consiliare: «Ho svolto il mio ruolo cercando di avvicinare sempre più spesso, in maniera quotidiana, i giovani alla politica. Cercando di far capire che non è la politica che fa schifo. Semmai sono alcune persone che fanno politica che fanno schifo. Cercando di dare seguito a una tradizione che soprattutto a Ceccano, nella nostra città, c’è ormai da tanti anni».

«E c’è soprattutto, anzi forse solo a destra, grazie al lavoro svolto negli anni dal senatore Massimo Ruspandini. Senatore che ha sempre rivolto un’attenzione particolare ai giovani e si è sempre battuto per un discorso di ricambio generazionale. Mentre tanti con questo discorso si è riempiono la bocca, lui lo ha fatto a Ceccano e non solo».

Attacco al centrosinistra. E la difesa

Ce l’aveva, ovviamente, con il centrosinistra “storico“. Quello che, facendo harakiri con il dualismo Piroli-Corsi, ha consegnato la vittoria al primo turno a Caligiore. (Leggi qui La lezione delle Comunali / Ceccano)

Emanuela Piroli, leader della coalizione sinistrorsa Il Coraggio di Cambiare, ha poi preso la parola: «Ho già riferito al consigliere Daniele Massa in Commissione. L’ho fatto assieme alla consigliera Mariangela De Santis (Nuova Vita, ndr), che esprimo soddisfazione per questa iniziativa, che era tra l’altro un punto del nostro programma. Quindi siamo contenti che si porti avanti questa istituzione del Consiglio comunale dei giovani. E’ sicuramente importante in termini di partecipazione dei ragazzi alla vita pubblica della nostra città. E riconosco inoltre a Daniele, e lo dico per onestà intellettuale, di aver dimostrato una sincera volontà al confronto su questo tema»

Emanuela Piroli con Valentino Bettinelli Foto © AG IchnusaPapers

È intervenuto anche l’altro ex sfidante di Caligiore, Marco Corsi: «Faccio un plauso al consigliere Massa – ha dichiarato il competitor destrorso sostenuto da civiche, Pd e Psi -. Consigliere che ha portato avanti, anche con l’iter giusto, questa modifica allo statuto per far sì che i giovani non vengano più strumentalizzati dai politici di turno e dalla politica stessa. Per far sì che i giovani oggi siano anche parte integrante dell’amministrazione fattivamente. Sono orgoglioso. Lo sono perché ognuno di noi ha vicino qualche giovane interessato non solo all’attività politica durante la campagna elettorale». 

La risposta young del centrosinistra

I Giovani Democratici di Ceccano

Chi ha strumentalizzato per vent’anni i giovani? Proprio il centrosinistra. Li ha fatti “crescere” così tanto all’interno dei circoli e delle sezioni giovanili da farli diventare “vecchi”.

Nei giorni scorsi, però, è nato un promettente movimento giovanile di centrosinistra: Progresso Fabraterno. Non è soltanto la risposta locale a Gioventù Nazionale, ma anche una presa di posizione rispetto ai “Grandi Vecchi” del centrosinistra. In primis i già sindaci Maurizio Cerroni (Pd) e Antonio Ciotoli (Psi). È la linea verde della coalizione Il Coraggio di Cambiare, quella guidata dalla Piroli, e ne fa parte Valentino Bettinelli, 27 anni.

Un suo fedelissimo e già candidato consigliere nella “piroliana” lista Cives. Era tra coloro che oltre due anni fa diedero linfa ai Giovani Democratici Ceccano. Linfa accolta favorevolmente dall’allora segretario regionale dei GD: Luca Fantini, ora a capo del Pd provinciale. Poi, però, i soliti “Grandi Vecchi” fecero fuori la segretaria dem cittadina Emanuela Piroli e con lei i Giovani Democratici fabraterni. Troppo “rottamatrice” per i loro gusti. (Leggi qui La caduta di Ceccano: via Piroli, nominato commissario Luca Giorgi).

E le disavventure del Pd non sono di certo finite. (Leggi qui Pd giù la testa: dopo il ko va via il Segretario di Ceccano). 

Ecco i “cugini” della Lega

Maria Veronica Rossi e Vincenzo Parisi tra Alessio Patriarca e Tatiana Pizzuti

Tornando al centrodestra, lavori in corso anche nella casa giovanile della Lega Ceccano. Sono stati ufficializzati, infatti, il coordinatore e la sua vice: Alessio Patriarca, 23 anni, e Tatiana Pizzuti, 27. Entrambi candidatisi alle scorse elezioni amministrative. Patriarca, però, è il primo dei non eletti del Carroccio in Consiglio comunale. E farà il suo ingresso in assise non appena scatterà l’ormai nota staffetta leghista: fuori dalla Giunta Caligiore l’assessore alla Cultura Stefano Gizzi e al suo posto il consigliere Angelo Macciomei ma con delega ai Lavori Pubblici. E Patriarca in luogo di quest’ultimo, ricevendo il “testimone” culturale dal suo mentore Gizzi.

Diventerà così compagno di banco di Pasquale Bronzi nonché il consigliere più giovane. Più giovane del 26enne “Fratello d’Italia” Massa.

Gli incarichi affidati al duo Patriarca-Pizzuti sono stati annunciati dalla coordinatrice provinciale della Lega Giovani, Maria Veronica Rossi: «Sono orgogliosa – ha esternato dopo la nomina -. Stiamo crescendo sul territorio provinciale, lavorando costantemente, formandoci in maniera seria e consapevoli che non si smetterà mai di imparare. In questi mesi, insieme al coordinatore cittadino Vicenzo Parisi, abbiamo cercato di costruire un gruppo giovanile importante su Ceccano».

Importante quanto Gioventù Nazionale? Si vedrà.