Caos Forza Italia, Floriana si tessera e subito le alzano le barricate

La consigliera di maggioranza Floriana De Donatis aderisce a Forza Italia e annuncia che punta alle elezioni del 2021. Immediata la reazione a Sora. Il coordinatore Di Carlo è perentorio: o passa in opposizione oppure non potrà né usare il simbolo né parlare a nome del Partito. Intanto va avanti l’accordo con la Lega di opposizione. A settembre si dovrebbe sciogliere il nodo Caschera. Ribaltando ancora una volta il tavolo

Tazio Murari-Pizzi
Tazio Murari-Pizzi

Rem tene, verba sequentur

La notizia l’hanno diffusa nel pomeriggio. Come a voler dire che la sospensione di Gianluca Quadrini da vice Coordinatore Regionale di Forza Italia gli lascia libere le mani: ora può infischiarsene dei semafori rossi che gli erano stati accesi da sub coordinatori provinciali e coordinatore regionale. La consigliera comunale di maggioranza al Comune di Sora Floriana De Donatis, eletta con una lista civica, annuncia il ritorno in Forza Italia: nel Partito aveva militato già nel 1994.

È l’apertura di un nuovo fronte interno a Forza Italia. Gianluca Quadrini per mesi ha lavorato puntando a moltiplicare i consiglieri azzurri e poter rivendicare per Forza Italia la candidatura del sindaco a Sora nelle elezioni del 2021. Non escludendo un bis per l’uscente Roberto De Donatis: eletto da una Piattaforma Civica nella quale quattro anni fa sono confluiti i voti di Forza Italia. Tutt’oggi il sindaco viene sostenuto da consiglieri forzisti usciti dopo la smobilitazione di Mario Abbruzzese: da Alessandro Mosticone a Lino Caschera con il suo gruppo.

Contro questa linea c’è la sub coordinatrice provinciale Rossella Chiusaroli, con il commissario cittadini di Forza Italia da lei nominato Vittorio Di Carlo. Contraria anche l’unica consigliera rimasta in Forza Italia, Serena Petricca: esclusa all’epoca da incarichi di governo in base ad un’intesa interna poi finita al centro di un feroce scontro con Abbruzzese. Per loro la strada passa per un candidato nuovo che potrebbe essere il leghista Luca Di Stefano. (leggi qui A Sora la vendetta di Lega e Forza Italia per Terracina: rimette in gioco Di Stefano).

L’adesione grazie a Quadrini

Floriana De Donatis © AG IchnusaPapers

Ora che il senatore Claudio Fazzone lo ha sospeso dalla carica, Gianluca Quadrini non ha più vincoli. Ha fatto incontrare due volte Floriana De Donatis con il vice presidente nazionale Antonio Tajani e poi l’ha battezzata forzista.

La grana è scoppiata subito. Floriana De Donatis parla di una scelta fatta per poter proseguire il suo mandato amministrativo con alle spalle un Partito. In pratica è l’appoggio totale alla strategia Quadrini.

Solo qualche ora, il tempo di mettere bene a fuoco le parole scritte nel comunicato stampa e subito arriva la reazione di Vittorio Di Carlo, proprio per contrastare la linea Quadrini. (leggi qui Le tre mosse che rivoluzionano il centrodestra).

Il progetto è politico

Gianluca Quadrini con Roberto De Donatis

Floriana De Donatis spiega. «Ho deciso di aderire in Forza Italia perché il presidente Gianluca Quadrini mi ha dimostrato attraverso la sua buona politica territoriale di saper aggregare e lavorare per il bene della comunità. Lui è persona e politico di lungo corso che stimo molto. Ho ritrovato quindi le mie radici nel Partito di FI dove militai nel 94. Ma soprattutto ho trovato tanti amici sindaci e amministratori uniti intorno ad un progetto comune di valorizzazione del territorio».

C’è però una condizione chiara. Floriana De Donatis entra in Forza Italia per partecipare alle prossime elezioni. E portare i suoi voti. In modo da arginare eventuali spinte anti Quadrini.

Spiega che la sua adesione avviene «nella proiezione di una futura candidatura nelle prossime amministrative di Sora del 2021. Stavolta, infatti, credo di candidarmi col simbolo di Forza Italia.Valutando ovviamente lo scenario futuro. Ringrazio Quadrini per l’impegno come buon mediatore e aggregatore politico».

Non ci sono dubbi. Né c’è bisogno di interpretare. Vuole candidarsi con il simbolo. Ma la chiave di lettura sta in quel passaggio che dice «valutando lo scenario futuro». Ossia non escludendo la possibilità di potersi ricandidare altrove. E non necessariamente dalla parte di un De Donatis bis.

Quadrini ha invece affermato che il Partito è in crescita: «Stiamo aumentando i consensi e gli iscritti, lavorando sempre per il bene del territorio e ascoltando le istanze della gente. Questa è la nostra mission. Presto ci saranno altri nuovi ingressi, progetto su cui sto lavorando da un anno a questa parte».

L’altolà senza appello di Vittorio

Vittorio Di Carlo e Rossella Chiusaroli

Il commissario cittadino Vittorio Di Carlo mette subito i puntini sulle i. Anzi rimette in riga l’amministratrice di maggioranza.

«Siamo fieri di appartenere a Forza Italia, di detenerne la guida e il simbolo nel  Comune di Sora. E di sedere all’opposizione con la Consigliera Petricca. Come sempre saranno gli elettori, l’anno venturo, a fare chiarezza in un panorama politico oramai minato nella credibilità».

In pratica: il simbolo lo abbiamo noi, la linea l’abbiamo decisa, l’anno prossimo alle elezioni ci si conta e si vede chi ha più polvere da sparo.

Non solo. Vittorio Di Carlo alza subito uno steccato. E dice che l’adesione di Floriana De Donatis è a Forza Italia nazionale. Come se ne esistesse una diversa, con lo stesso nome, ma locale.

«Siamo contenti che la consigliera De Donatis si sia avvicinata a Forza Italia a livello nazionale. Ma riteniamo che non ci possa essere alcuna convivenza. Non ci saranno equivoci, il Partito di  Forza Italia è unitario, è convintamente in opposizione. E rappresentato in Consiglio comunale esclusivamente dal nostro capogruppo Serena Petricca».

L’imbarazzo per le sue dichiarazioni

Serena Petricca, è con FI ma all’opposizione

«Sicuramente la De Donatis non conosce le dinamiche interne di un Partito» insiste Di Carlo con affermazioni che sembrano scudisciate.

«Avrebbe quantomeno dovuto consultare in primis il coordinatore cittadino Vittorio Di Carlo. Poi avere anche l’avallo del commissario provinciale area Sud, Rossella Chiusaroli. Nonché avere anche un’interlocuzione con la consigliera Petricca che da anni siede tra i banchi dell’opposizione».

Lo steccato diventa subito una palizzata. Con la prospettiva di stendere anche il filo spinato e l’Alta Tensione.

«Resta inteso che se non lascerà la maggioranza per noi sarà considerata una semplice tesserata e simpatizzante di Silvio Berlusconi. Come ce ne sono a migliaia in tutta Italia. Né sarà mai invitata a partecipare a qualsiasi iniziativa o attività di Partito a livello cittadino. Pertanto, la consigliera De Donatis non sarà legittimata e autorizzata a parlare in nome e per conto di Forza Italia o all’uso del simbolo a nessun titolo sia in consiglio comunale che sulla stampa».

Non c’è spazio per chi amministra

FLORIANA DE DONATIS

E sulla prospettiva di candidarsi con Forza Italia nel 2021, la posizione è ancora più netta. «Per quanto riguarda le candidature nella lista di Forza Italia c’è un fatto. Anche per le prossime amministrative, come consuetudine, le stesse saranno sottoposte al vaglio del coordinatore cittadino. Senza se e senza ma».

Vittorio Di Carlo conferma le anticipazioni fatte nei giorni scorsi da Alessioporcu.it: Forza Italia punta ad un accordo con la parte della Lega che mira su Luca Di Stefano come possibile candidato. Tenendo fuori dal patto Fratelli d’Italia: che ha governato dall’inizio alla fine con il sindaco Roberto De Donatis condividendone ogni scelta. (Leggi qui Patto della Coca Cola, ma Fratelli d’Italia non la beve e sta ai margini del tavolo).

«Stiamo lavorando ad un progetto di centrodestra totalmente alternativo per le prossime elezioni comunali. Progetto che non includerà gli attuali amministratori di maggioranza. Abbiamo vissuto 4 anni del nulla cosmico, 4 anni della peggiore amministrazione che Sora abbia mai avuto. Pertanto, in questo progetto alternativo non c’è spazio per chi sostiene questa Amministrazione»”.

Cosa accadrà adesso?

Claudio Fazzone

Che il progetto in corso su Sora non fosse condiviso dal senatore Fazzone era chiaro da mesi. (leggi qui L’intervista di Fazzone manda all’aria la grande migrazione di Quadrini).

Altrettanto chiaro da qualche settimana era anche l’intento del sindaco Roberto De Donatis. Sindaco che punta a farsi rieleggere da una nuova Piattaforma Civica ma a trazione centrodestra.

Lo fa confidando nel caos che regna dentro la Lega e che presto – si mormora a settembre – potrebbe vedere l’ingresso di Lino Caschera. Anche lui è consigliere di maggioranza. Ingresso finora frenato da Luca Di Stefano, coordinatore e capogruppo consiliare del Partito ma all’opposizione. Un ingresso frenato anche perché Caschera è uomo di riferimento di Pasquale Ciacciarelli: l’ex coordinatore provinciale di Forza Italia salito sul Carroccio a dicembre e sul quale c’è stata l’ostilità di tutta la vecchia guardia.

Il tutto confidando anche nel progetto a cui stava lavorando Gianluca Quadrini e su Fratelli d’Italia. (leggi qui De Donatis senza tessera punta a farsi rieleggere dal Centrodestra).

A questo punto tutto potrebbe essere rimesso in discussione.