Frosinone caput mundi. Guai a chi perde le Comunali

Si vota tra un anno, cioè… domani. E dodici mesi prima di politiche e regionali. Tutti si giocano davvero tutto. Due in particolare: Nicola Ottaviani e Francesco De Angelis. Ma sulle candidature a sindaco e sulle coalizioni nessuno ha certezze.

Adesso che è chiaro che sia alle Politiche che alle Regionali si voterà nel 2023, l’appuntamento più importante in Ciociaria sarà rappresentato dalle elezioni Comunali di Frosinone, in programma nel 2022. Tra poco più di un anno.

La verità è che sia il centrodestra che il centrosinistra sono in alto mare. Eppure il risultato di quella consultazione potrebbe essere “pesantissimo” sul piano politico e perfino decisivo per alcune candidature a Camera e Senato.

La via di Ottaviani per le Comunali

Ottaviani con Scaccia e Tagliaferri a (a sx) e Magliocchetti (a dx)

Due in particolare. Una è quella dell’attuale sindaco e coordinatore provinciale della Lega Nicola Ottaviani. Alle Comunali si voterà dodici mesi prima delle politiche. Ottaviani ha stabilito un filo diretto con Salvini e la svolta governativa, europeista e atlantista del Carroccio lo favorisce nella corsa a Montecitorio. Al Comune non potrà ricandidarsi per il terzo mandato, ma una sconfitta potrebbe rappresentare un problema. Considerando che poi per le politiche dovrebbero passare dodici mesi. Tantissimi. (Leggi anche Ottaviani alla Camera scompagina il centrodestra).

Ottaviani punterà sulle Primarie, per tenere insieme la maggioranza dell’attuale maggioranza. Cioè Lega, Forza Italia e alcune liste civiche. Ha messo in conto che il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli potrebbe sostenere il centrosinistra stavolta. Ma soprattutto ha messo in conto lo “strappo” di Fratelli d’Italia.

Con il senatore Massimo Ruspandini, commissario provinciale del Partito di Giorgia Meloni, i rapporto sono freddi. Con Domenico Fagiolo, leader del gruppo consiliare di FdI, va anche peggio. Poi ci sono le evoluzioni nazionali. Il ragionamento di Ottaviani è quello di far arrivare il candidato sindaco del centrodestra al ballottaggio e poi giocarsi la partita nell’uno contro uno. Ma intanto dovrà trovare una sintesi per nulla facile tra Adriano Piacentini, Riccardo Mastrangeli, Danilo Magliocchetti, Fabio Tagliaferri, Massimiliano Tagliaferri, Antonio Scaccia. Auguri.

E quella di De Angelis

da destra: De Angelis, Vicano, Marini e Pompeo

Nel centrosinistra quello che più di tutti vuole vincere è Francesco De Angelis, prossimo presidente del Consorzio industriale regionale unico e leader del Pd provinciale. Oltre che della corrente Pensare Democratico. Una vittoria al Comune capoluogo, dopo dieci anni di opposizione, gli spianerebbe la strada per la candidatura al Senato.

De Angelis punta su Mauro Vicano, ma ormai è quasi certo che il centrosinistra farà le primarie. Oltre a Vicano gli altri nomi sono quelli di Michele Marini, Andrea Turriziani, Angelo Pizzutelli, Norberto Venturi, Alessandra Sardellitti. Ma intanto De Angelis sta lavorando sulla coalizione, cercando di “staccare” più pezzi possibili all’attuale maggioranza di centrodestra.

Manca poco più di un anno. Cioè ci siamo.

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